
martedì 23 dicembre 2008
La procura della Repubblica di Civitavecchia ha aperto un'indagine sulle centraline che dovrebbero rilevare la qualità dell'aria in città. L'inchiesta, di cui è titolare il sostituto procuratore Elena Neri, per il momento è tesa solo a controllare chi fornisce quei dati e soprattutto se corrispondono a verità.
L'indagine è nata perché, stando a quanto rilevato dalla magistratura, al momento non c'è nessun organo di controllo, se non l'Enel, che però ha un evidente conflitto d'interesse, soprattutto quando la centrale sarà di nuovo accesa. La procura ha già chiesto informazioni alla Asl, che però ha detto di non far parte di chi dovrebbe controllare. Così come non lo è l'Arpa Lazio e l'osservatorio ambientale del comune, che non si riunisce da oltre un anno e mezzo. Anche la sezione scientifica si è staccata dall'organo di controllo. Per il momento comunque, non sono state fatte ipotesi di reato e non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati.
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