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29 dicembre 2008

"INTERVENTO DEL DOTT.TRUCCO " (video)

L'intervento del dott.Ugo Trucco presidente dell'Ordine dei Medici al termine della manifestazione del 13 dicembre.
Guarda il video realizzato da "Gli amici di Beppe Grillo di Savona" su GoogleVideo e pubblicato anche da uominiliberi.


27 dicembre 2008

2008/12/27 "LA CENTRALE DI TVN A CIVITAVECCHIA E L'EVIDENTE VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA "PARALLELO CON LA CENTRALE DI VADO LIGURE"

Tratto da Unonotizie
ALTO LAZIO / 26-12-2008
LA CENTRALE DI CIVITAVECCHIA E L'EVIDENTE VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA



Il progetto dell'Enel di riconvertire a carbone la centrale di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia oltre che dannoso per la salute e l'ambiente presenta evidenti aspetti di violazione di quanto sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana.......

La vicenda della centrale di Tor Valdaliga Nord e' una delle tante vicende italiane che s'inscrivono purtroppo in quella strategia politica ed economica che pur di fare affari e generare profitti non esita ad aggredire e distruggere salute, ambiente, tradizioni, cultura e finanche floride economie locali preesistenti.

Ma questa politica di rapacità e di devastazione, di danno ambientale e sanitario, di aggressione ai beni comuni e ai diritti delle persone e delle comunità locali, e' compatibile con la legislazione italiana, o e' invece illegale e criminale?

Analizziamo ciò che sta accadendo mettendolo a confronto con la Costituzione della Repubblica Italiana, fondamento del nostro ordinamento giuridico.La Costituzione della nostra Repubblica e' la carta fondante i diritti e i doveri dell'intera comunità nazionale; definisce l'ordinamento istituzionale, il quadro normativo, le funzioni della pubblica amministrazione; e' la legge a cui tutte le altre leggi sono subordinate.

Ed ogni intervento politico, economico e sociale dovrebbe svilupparsi nel pieno rispetto del suo dettato, ma evidentemente troppo spesso non e' cosi'.

Sicuramente non e' cosi' nel caso della centrale di Tor Valdaliga Nord, la cui riconversione a carbone e' in palese violazione di alcuni importanti articoli costituzionali.leggi tutto l'articolo

Considerazioni di "Uniti Per la Salute" in parallelo con Civitavecchia

Sicuramente la posizione del nostro territorio è sovrapponibile ,per molti aspetti, per quanto riguarda le problematiche ambientali con quella di Civitavecchia
Vorremmo soffermarci soprattutto sulle considerazioni inerenti
l'Art. 32 della Costituzione che recita : "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività.....",
.

"La centrale di Tor Valdaliga Nord,una volta convertita a carbone, brucerà quasi 4 milioni di tonnellate di carbone l'anno, emetterà ogni anno oltre 10 milioni di tonnellate di CO2 (anidride carbonica), migliaia di tonnellate di gas pericolosi, in particolare ossidi di zolfo e ossidi di azoto, e oltre 700 tonnellate tra polveri fini, ultra fini e metalli pesanti, in particolare mercurio, arsenico, cadmio, nichel e radionuclidi generati dalla presenza di radon nel carbone."
La centrale di Vado Ligure brucia già da anni innumerevoli tonnellate di carbone emettendo già da oltre quarant'anni innumerevoli tonnellate di gas pericolosi e di polveri fini ed ultra fini .Questi gas, metalli pesanti e polveri fini e ultra fini del diametro del micron (PM10, PM5, PM 2.5) sono oltremodo dannosi per l'ambiente e la salute sia a Tor Valdaliga Nord come a Vado Ligure.
Per una corretta informazione riportiamo gli effetti di tali inquinanti(tratti sempre da documenti dei MEDICI ISDE) : "essi infatti si accumulano nel terreno, nell'aria, nelle acque, nel mare, nella flora, nella fauna, entrando cosi' nella catena alimentare. Sono trasportati dai venti anche a centinaia di chilometri di distanza dalla centrale. Essi penetrano attraverso tutte le barriere e membrane organiche - compresi i nervi cranici, la barriera ematocerebrale, la placenta, gli endoteli, le membrane plasmatiche, raggiungendo i nuclei cellulari col proprio carico di metalli pesanti ed altri fattori cancerogeni, interferendo cosi' con i sistemi di riparazione del Dna e con i meccanismi dell'espressione genica.
Studi scientifici condotti mostrano l'evidente correlazione tra l'esposizione alle polveri sottili ed ultrasottili e l'aumento dei ricoveri ospedalieri, della mortalità, delle malattie respiratorie, delle malattie cronico-degenerative (Alzheimer, Sclerosi laterale amiotrofica, Sclerosi multipla), delle malattie endocrine, delle malattie neoplastiche e del sistema cardiovascolare.

Recentissimi studi mostrano anche come gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), derivanti sempre dalla combustione del carbone, oltre ad avere un'azione mutagena e onco genica, interferiscono negativamente nella riproduzione e nello sviluppo fetale durante la gravidanze di donne esposte.
"
La centrale di Tor Valdaliga Nord come tra l'altro quella di Vado Ligure , inoltre, non bruceranno "carbone pulito" perchè il carbone pulito non esiste..... in quanto non e' possibile evitare la produzione e l'immissione in aria e mare di inquinanti tossici." Inoltre le nuove tecnologie portano soltanto ad un incremento dell'efficienza degli impianti e solo a parziali riduzioni di alcune emissioni e non risolvono il problema legato alle polveri fini ed ultra fini (PM2.5 e PM 5), ai metalli pesanti e agli isotopi radioattivi che vengono formati e sprigionati dalla combustione del carbone. Neanche la dotazioni di sistemi di filtraggio sempre Più selettivi risolve questo problema, infatti proprio a causa della presenza di questi filtri Più selettivi vengono aumentate le emissioni delle polveri ultra fini. Questo fenomeno si realizza in quanto le polveri di dimensioni Più grandi (PM 10) vengono rilasciate in quantità enormi quando non sono filtrate legando alla loro superficie le polveri ultra fini. Quando invece il PM 10 viene bloccato da questi filtri Più innovativi si riduce l'adesione delle polveri di Più piccolo calibro che cosi' vengono liberate nell'aria in quantità maggiori."

Nella malaugurata ipotesi che la centrale di VADO LIGURE venga AMPLIATA (ed e' necessario e doveroso l'impegno e la convergenza di tutte le persone di buona volonta' e di tutte le istituzioni fedeli alla legalitàcostituzionale, allo stato di diritto, all'ordinamento giuridico democratico per scongiurare questa sconsiderata ipoteca sul futuro del nostro territorio) essa andrebbe ad aumentare il danno alla salute e all'ambiente in un territorio già ferito .

Il nostro territorio,come quello di Civitavecchia infatti presenta numerose criticità dal punto di vista ambientale: oltre alla centrale termoelettrica e' sede di un porto crocieristico , il che significa un presenza continua di grandi navi alimentate a gasolio; vi sono inoltre una serie di attività industriali,depositi di idrocarburi, la presenza di elettrodotti , un intenso traffico veicolare su gomma.

"In questa piccola area ristretta gravano da decenni molteplici fattori d'inquinamento .E' quindi evidente, e gli studi e i dati scientifici lo confermano, che la popolazione , che da Più di 40 anni già subisce la servitù energetica, ha già pagato e paga un enorme tributo in termini di malattie e morti."

Ampliare ulteriormente la centrale a carbone significa non tener conto di questa situazione ed aggiungere ulteriori fattori di rischio e danno alla salute delle persone e in particolare a quella dei bambini. La scelta Più opportuna sarebbe invece un esame attento e dettagliato dello stato di salute dell'ambiente e dei residenti insieme all'avvio di pratiche di risanamento .

Le istituzioni Regione Liguria , Provincia di Savona e i Comuni Di Quiliano,Vado ,Spotorno ,Noli, Savona ed altre ancora si sono opposte al potenziamento ma devono fare immediatamente ricorso contro il parere positivo della procedura di Via che di fatto ha spalancato la strada all'ampliamento a carbone della centrale e lottare insieme ai cittadini per il futuro e per la salute delle persone del proprio territorio.

"E' il rispetto dell'art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana che afferma e che impone questo .
Infatti nessuna decisione politica o amministrativa può violare il rispetto della persona umana nei suoi fondamentali diritti, a cominciare da quello alla salute e a vivere in un ambiente sano.
."Di questo soprattutto si dovrebbe ricordare il Ministero dell'Ambiente nella persona di Stefania Prestigiacomo quando dovrà definitivamente scegliere e decidere per la nostra vita e per quella dei nostri figli.Tutto il futuro di un territorio dipende dalle loro scelte e pensare che abbiamo chiesto un un 'incontro al Ministero per presentare le nostre istanze ma non abbiamo avuto fino ad oggi alcuna risposta............

Art. 41 della Costituzione: "L'iniziativa economica privata e' libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali".

La scelta di ampliare ulteriormente a carbone la centrale di Vado Ligure è in contrasto con questo articolo costituzionale, e trova motivazione solo nell'ottica di un maggior guadagno per la Ditta produttrice di energia , in quanto il carbone e' tra i combustibili fossili quello che sicuramente costa meno ma e' anche quello che inquina e danneggia di Più salute e ambiente, inoltre e' il combustibile fossile con il Più elevato coefficiente di produzione di CO2 (anidride carbonica).

La scelta di ampliare la produzione a carbone oltre che dannosa per la salute e l'ambiente e' in netto contrasto con le direttive del protocollo di Kyoto che impongono scelte energetiche tali da ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020 in quanto l'incremento dei gas serra e in particolare della CO2 e' il principale responsabile del surriscaldamento climatico; un fenomeno che già sta danneggiando il nostro pianeta, e che minaccia la vita stessa delle specie vegetali, animali e di quella umana. L'enorme quantitativo di anidride carbonica emessa dalla centrale andrà in particolare a peggiorare la già difficile qualità dell'aria della Liguria in cui operano tre centrali a carbone .

L'ampliamento non e' quindi assolutamente conciliabile con gli impegni di riduzione delle emissioni inquinanti, e sottoporrà' l'Italia in ambito comunitario a procedimenti di infrazione e al pagamento di costosissime multe dell'ordine di milioni di euro che saranno presi come al solito dalle tasche dei contribuenti italiani.E' quindi una iniziativa economica che penalizzerà l'ambiente, la salute dei cittadini, e che provocherà' nocumento all'intera comunità' nazionale.
Una scelta economico-energetica dannosa, vecchia e superata: insensata.

L'Italia continua ad investire nel carbone mentre avrebbe a disposizione scienziati, tecnologie ed imprenditoria capace di produrre energia pulita dalle fonti rinnovabili e non inquinanti come il sole e il vento.L'energia da fonti rinnovabili insieme ad una sana politica di risparmio energetico sarebbero la soluzione Più' giusta e sana
L'ampliamento a carbone della centrale di Vado L. e' quindi una iniziativa economica che non dovrebbe essere avviata per rispetto del dettato costituzionale

Art. 97 della Costituzione: "I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità' dell'amministrazione".

Nel caso del progetto in questione se i pubblici uffici competenti avessero predisposto in maniera opportuna, adeguata, efficace, complessiva, esaustiva, la Valutazione di Impatto Ambientale (Via), la Valutazione Ambientale Strategica (Vas), la Valutazione dell'Impatto sulla Salute (Vis), anche alla luce del principio di precauzione e con il corretto monitoraggio per la rilevazione di fattori d'inquinamento già presenti nell'aria e nelle acque, l'ampliamento della centrale non sarebbe stata certo autorizzata e forse neanche ipotizzata..

Art. 28 della Costituzione: "I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici".
Secondo la sentenza della Corte di Cassazione 18 febbraio 2000, n. 1890, "l'art. 28 Cost.
si applica anche ai soggetti come i sindaci dei Comuni, svolgenti funzioni pubbliche senza essere legati all'ente da un rapporto di servizio".
Alla luce di questa sentenza e in considerazione dell'art. 50 del D. Lgs. 267/2000 che afferma che "in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale" si delinea il ruolo che i sindaci possono e devono ancora svolgere in questa vicenda per la tutela dell'ambiente e della salute delle comunità che rappresentano: tutelare i diritti della popolazione, far rispettare la legislazione in vigore, impedire la realizzazione di opere nocive .
Alla luce di quanto sopra esposto, risulta chiaro che il voler procedere all'ampliamento della centrale a carbone si configurerebbe oltre che come un problema per la salute dei cittadini e per l'ambiente anche come un'opera che violerebbe i diritti riconosciuti e sanciti dalla Costituzione, quindi un'opera non compatibile con quanto affermato dalle leggi, e che andrebbe a gravare su un'area con già notevoli problematiche ambientali.

I sindaci, di concerto con le altre istituzioni, insieme alle proprie comunità, richiamandosi al rispetto della Costituzione, delle vigenti leggi nazionali e delle direttive della Unione Europea, hanno ancora il potere e il dovere di contrastare l'ampliamento della centrale a carbone.
Riportiamo in conclusione le parole di Antonella Litta referente dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia)da cui abbiamo ripreso l' articolo poiché in linea con la nostra situazione :
I cittadini e i comitati hanno dalla loro parte la forza della verità' e del diritto, la legittimità' delle proprie ragioni, il riferimento alla Costituzione: ed e' per questo che e' possibile - oltre che necessario - fermare questa ennesima violenta aggressione al diritto alla vita delle persone. Con la forza della legalità, con la forza della verità, con la forza della dignità umana.

Ringraziamo i medici dell'Alto Lazio che come al solito ci hanno indicato una delle vie da intraprendere ,poichè se qualcuno ha inventato la bicicletta è necessario utilizzarla e percorrere la strada assieme per ottenere complessivamente risultati migliori .Il problema della produzione di energia con la combustione di carbone ed il relativo inquinamento ambientale ci accomuna sicuramente a Civitavecchia ,a Brindisi, a Porto Tolle a Saline Ioniche a Fiume Santo a Genova e a La Spezia ed i nostri problemi si ritrovano in tutti questi territori e l'unione delle conoscenze e competenze può fare sicuramente la differenza.

2008/12/27 "CON IL POTENZIAMENTO PIU’ INQUINAMENTO"


Riceviamo dal MODA e Pubblichiamo

IL MODA DENUNCIA L’INGANNO DI TIRRENO POWER SULLE EMISSIONI:

CON IL POTENZIAMENTO PIU’ INQUINAMENTO

Lo studio di VIA per il "Progetto di ampliamento a carbone della centrale di Vado" presentato da Tirreno Power, in riferimento alle "emissioni complessive della centrale" sintetizzato a pag 20 dichiara che rispetto al 2006, anno di riferimento considerato da Tirreno Power, le emissioni complessive con il nuovo progetto invece che aumentare diminuiranno .Dobbiamo tuttavia considerare che T. Power, ingannevolmente, non considera per i suoi calcoli il nuovo gruppo a gas da 760 MW entrato in funzione nel Marzo 2007 e quindi dopo il 2006 quando funzionavano "solo" i 2 gruppi a carbone da 660 MW .LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

2008/12/30 "Ozono, gli effetti sulla salute e sull´economia in Europa"


30/12/2008 Tratto da greenreport
Ozono, gli effetti sulla salute e sull´economia in Europa

FIRENZE. L’ozono come è noto è un gas che si forma per una reazione fotochimica in occasione della presenza contemporanea dell’irraggiamento (luce e alte temperature) con gli inquinanti atmosferici in particolare quelli derivanti da traffico (es. ossidi di azoto).
Nei bassi strati dell’atmosfera l’ozono normalmente è presente a basse concentrazioni ma a causa delle condizioni suddette si verificano degli innalzamenti che trasformano l’ozono in inquinante dannoso per l’uomo e per le piante.leggi tutto

25 dicembre 2008

2008/12/25 "Il carbone, assieme al petrolio, è il principale nemico del clima"


Il sostituto del petrolio
Il carbone, assieme al petrolio, è il principale nemico del clima. La cosa peggiore sarebbe farlo diventare il sostituto "numero uno" del petrolio, una volta raggiunto il picco. Ma anche il carbone è più scarso di quello che si ritiene.
In questo 2008, con l’altalena dei prezzi e le nuove stime delIa IEA, si è parlato spesso di picco del petrolio. L’abbandono forzato di questo combustibile fossile, che si profila a causa dell’esaurimento delle risorse, è visto in generale come un sollievo per il pianeta. Ma non è detto, visto che potrebbe essere rimpiazzato da una fonte ancora peggiore in quanto ad emissioni, il carbone.leggi tutto

2008/12/25 "Il Consiglio di Carcare ha bocciato l'ampliamento della Tirreno Power"



Pubblichiamo l' Articolo tratto da "LA STAMPA" del 24 Dicembre e pubblichiamo con l'auspicio che il fronte dei contrari all'ampliamento a carbone si allarghi sempre di più.

2008/12/25 "Civitavecchia :Centraline sulla qualità dell’aria, la procura apre un’inchiesta



martedì 23 dicembre 2008

La procura della Repubblica di Civitavecchia ha aperto un'indagine sulle centraline che dovrebbero rilevare la qualità dell'aria in città. L'inchiesta, di cui è titolare il sostituto procuratore Elena Neri, per il momento è tesa solo a controllare chi fornisce quei dati e soprattutto se corrispondono a verità.

L'indagine è nata perché, stando a quanto rilevato dalla magistratura, al momento non c'è nessun organo di controllo, se non l'Enel, che però ha un evidente conflitto d'interesse, soprattutto quando la centrale sarà di nuovo accesa. La procura ha già chiesto informazioni alla Asl, che però ha detto di non far parte di chi dovrebbe controllare. Così come non lo è l'Arpa Lazio e l'osservatorio ambientale del comune, che non si riunisce da oltre un anno e mezzo. Anche la sezione scientifica si è staccata dall'organo di controllo. Per il momento comunque, non sono state fatte ipotesi di reato e non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati.

23 dicembre 2008

2008/12/24 "GLI AUGURI DI UNITI PER LA SALUTE"



"Uniti per la Salute" coglie l'occasione per augurare Buon Natale e Felice anno nuovo a tutti gli affezionati lettori del nostro blog con l'auspicio che nel 2009 cresca nei nostri governanti ed amministratori una maggior determinazione nel far tutelare la nostra salute e il nostro ambiente ed una maggior tenacia nel cercare di perseguire tale auspicata tutela.Buone feste a tutti e speriamo davvero che il nostro sogno di cittadini si avveri..................e che finamente il 2009 ci regali dei seri monitoraggi della nostra aria e soprattutto che si metta definitivamente da parte il programmato potenziamento a carbone.

22 dicembre 2008

2008/12/22 Carcare: si parla della centrale di Vado in consiglio comunale

Lunedì 22 Dicembre 2008 Tratto da savona news
Carcare: si parla della centrale di Vado in consiglio comunale
Si parlerà dell’ampliamento della centrale Tirreno Power di Vado Ligure, stasera nel corso del Consiglio comunale di Carcare. All’ordine del giorno, infatti, è stato inserito un documento con cui la giunta del sindaco Angela Nicolini, ribadirà il proprio «no» al progetto. Per gli amministratori pubblici carcaresi si tratta, innanzitutto, di un «atto di coerenza con quanto abbiamo sostenuto e affermato in passato sia perchè riteniamo che la centrale sia piuttosto potente, sia perchè sono già stati realizzati gli interventi di ambientalizzazione».

"Video della manifestazione del 13 Dicembre contro il potenziamento della centrale"

Visionate il video della manifestazione di Sabato 13 dicembre (da Youtube) , dal titolo "Che aria Tira a Savona".

21 dicembre 2008

2008/12/21 Sì all'ampliamento a carbone perchè c'è già inquinamento"


Leggiamo sul"LA STAMPA" di oggi e pubblichiamo.

L'Associazione " Uniti per la salute" non intende fare commenti poichè ognuno può fare personalmente le considerazioni che ritiene più opportune l'unica cosa su cui vorremmo porre l'attenzione è che in questo territorio ci vivono i nostri figli ed è un dovere di noi tutti madri e padri di famiglia esigere che sia tutelato il loro diritto ad un ambiente sano e non permettere ancora una volta che sia incrementato ulteriormente l' inquinamento solo perchè abbiamo" la sfortuna di essere già inquinati".Riportiamo un pezzo dell'articolo per una maggiore informazione.

"Fra le argomentazioni portate dalla commissione Via per accogliere la proposta di ampliamento, risulta decisivo il fatto che la centrale termoelettrica sia stata inserita dalla Regione nella cosiddetta Zona 2 .L'Area che comprende Savona ,Vado, Quiliano e La Spezia(dove chissà perchè è inserita un'altra centrale a carbone),"ha evidenziato il superamento dei limiti oltre il margine di tolleranza per alcuni parametri.
In particolare per gli ossidi di azoto,polveri sottili e benzene."
Vale la pena sottolineare che sempre il Piano per la qualità dell'aria della Regione faceva rilevare come la centrale termoelettrica fosse responsabile del 60% di emissioni di ossidi di azoto, del 64 % delle polveri sottili e dell'80 % di ossidi di zolfo.
Pertanto pare che la commissione di Via nazionale abbia dato il benestare all'ampliamento a carbone perchè si trova in un'area classificata dalla Regione già come " inquinata " (é quanto emerge dal verbale della commissione che ha esaminato la proposta di ampliamento a carbone presentata da Tirreno Power).

Forse che la nostra salute e il futuro del nostro territorio e dei nostri figli è considerato solo in funzione delle esigenze di altri territori.........o di altri interessi economici .......La nostra coscienza di genitori non ci può permettere di accettare un simile compromesso:
LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI DEVE VENIRE PRIMA DI OGNI COSA.

20 dicembre 2008

2008/12/21" nuova riunione dei sindaci"

Vado, potenziamento Tirreno Power: nuova riunione dei sindaci

Vado Ligure. Prosegue la lotta degli amministratori locali contro il potenziamento della centrale Tirreno Power di Vado. In una riunione odierna si è infatti deciso di dar vita a una sinergia di forze contro la decisione della commissione VIA nazionale.

“Ci opporremo a questa decisione del Governo che rischia di diventare assai ardua da combattere, visto il disegno dell’esecutivo di rendere la centrale di Vado un polo strategico sul piano energetico a tutti i costi - ha affermato l’assessore all’ambiente di Savona Jorg Costantino -. Inoltre, attraverso l’Anci, tenteremo di acquisire la documentazione del VIA”.

Soddisfatto anche il sindaco di Quiliano, Nicola Isetta: “E’ stato un incontro molto positivo dove sono state messe a fuoco molte problematiche e soprattutto si sono trovati intenti comuni per proseguire l’iter contro l’ampliamento della centrale”.

2008/12/21 "A proposito della discarica di Passeggi"


Discarica di Passeggi,l'intervento del sindaco Nicola Isetta

................non posso far altro che riconfermare ed esprimere nuovamente un “giudizio pregiudiziale negativo sulla valutazione del sito indicato dal Comune di Savona al confine con il Comune di Quiliano”. Per quanto riguarda il Sindaco e l’Amministrazione del Comune di Quiliano le cose si fanno dove aver verificato se ci stanno e se sono compatibili con quanto già esiste e se esiste un interesse della comunità amministrata......Il Comune di Quiliano è impegnato a fare la sua parte secondo gli indirizzi determinati dal Piano Provinciale dei Rifiuti elaborato dalla provincia di Savona, dove la discarica di “Passeggi” non era prevista leggi tutto

2008/12/20 "GRAZIE PER LA PARTECIPAZIONE"


Vado:manifestazione per la centrale, i ringraziementi
Desideriamo ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione del 13 dicembre scorso e tutti coloro che pur non potendo partecipare hanno dato comunque il loro importante sostegno.

Un particolarissimo ringraziamento al Presidente dell'Ordine dei Medici Ugo Trucco: un nostro associato nel ringrazialo lo ha definito un vero galantuomo, ed è una definizione che facciamo nostra per le sue parole di Uomo e di Uomo di scienza.

Crediamo sia stata una manifestazione riuscita, forse la prima marcia in molti decenni di soggezione alla centrale, con la significativa presenza di molte associazioni e gruppi. In ogni caso una esperienza positiva che però non ci fa dimenticare che, per quanto importante, dovrà necessariamente costituire il punto di partenza per una azione sempre più convinta, tenace e compatta.

Un sentito ringraziamento agli Organi di Informazione ed alle Forze dell'Ordine che hanno contribuito con efficacia e discrezione alla buona riuscita della manifestazione.

2008/12/20"Regione Puglia: si alla riduzione del carbone"


Incontro ENEL - Regione Puglia: si alla riduzione del carbone
In Puglia la Giunta Regionale di Niki Vendola ha preso a cuore le problematiche ambientali della regione, e sta affrontando uno dopo l'altro, come nessuna giunta precedente aveva fatto, tutti i nodi cruciali per anni rimasti nell'ombra. Infatti dopo l'approvazione del disegno di legge anti diossina Vendola sta affrontando le tematiche ambientali legate all'uso del carbone nelle centrali termoelettriche ENEL in Puglia, in particolare la centrale di Cerano.Il Presidente Nichi Vendola ha infatti incontrato oggi a Roma l'amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti. Come si legge in una nota dell'Enel 'l'incontro è stato ritenuto da entrambe le parti un utile passo in avanti nella giusta direzione del dialogo e della condivisione delle strategie da adottare in campo energetico è un settore fondamentale per la regione Puglia e per l'intero Paese. Le parti hanno concordato nella necessità di proseguire il confronto che dovrà coinvolgere tutte le istituzioni nazionali e locali interessate'.

'Enel ha convenuto - spiega l'Assessore Losappio - di cominciare a dare attuazione al Piano Energetico, a cominciare dalla riduzione della produzione da carbone nelle centrali pugliesi come Cerano'.(Brindisi)

19 dicembre 2008

2008/12/18 "Puglia, una giornata storica"


Puglia, una giornata storica

, 17 dicembre 2008,

L'intervento Martedì il Consiglio regionale ha approvato una legge che impone alla imprese sul territorio la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti. Bersaglio: l'Ilva di Taranto e il suo potenziale distruttivo verso l'ambiente e la salute. Una norma che pone questa regione al passo con l'Ue, a differenza di quanto accade a livello nazionale.leggi tutto

18 dicembre 2008

2008712/18 "CENTRALE A CARBONE DI Torre Valdaliga Nord A CIVITAVECCHIA: IN FASE DI RIAPERTURA LA PROCEDURA AIA.


Tratto da unonotizie
CIVITAVECCHIA (ROMA)
/ 17-12-2008

CENTRALE A CARBONE DI TVN A CIVITAVECCHIA: IN FASE DI RIAPERTURA LA PROCEDURA AIA. I CONSIGLIERI DI BUON SENSO DEI COMUNI INQUINATI DENUNCIANO PROMESSE NON MANTENUTE ED ACCORDI ILLEGITTIMI CON I SINDACI SILENZIOSI Centrale Enel di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia: con il riesame dell'autorizzazione ripristinato il diritto alla partecipazione. leggi tutto l'articolo


Speriamo che finalmente il buonsenso e non i soliti interessi economici di pochi prevalgano sia a Civitavecchia sia nel nostro comprensorio e che finalmente si tenga conto soprattutto della salute dei cittadini e delle loro legittime aspettative di vita.

2008/12/18 "L'ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L'AMBIENTE LANCIA L'ALLARME



Tratto da Unonotizie
ROMA / 17-12-2008

L'ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L'AMBIENTE LANCIA L'ALLARME: SONO DIVERSE E PERICOLOSE, PER LA SALUTE UMANA, LE VARIE CONTAMINAZIONI CAUSATE DALLA DIOSSINA leggi tutto

17 dicembre 2008

Marcia del 13 dicembre, le immagini

Guarda le foto della manifestazione del 13 dicembre.
(clicca sull'immagine per accedere alla photogallery)

16 dicembre 2008

2008/12/16"PER UNA LIGURIA SENZA INCENERITORI "


Riceviamo e pubblichiamo il volantino dell'interessante convegno "PER UNA LIGURIA SENZA INCENERITORI " con l'auspicio che prevalga il buonsenso e che sul nostro territorio la già problematica situazione non venga implementata ulteriormente con l' incenerimento dei rifiuti.

15 dicembre 2008

La marcia del 13 dicembre, il video

CLICCA QUI O SULLA FOTO PER VEDERE IL SERVIZIO CHE IL TGR-RAI LIGURIA HA DEDICATO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 13 DICEMBRE

2008/12/16"Tirreno Power, Burlando: “aspettiamo ancora di conoscere i documenti”"

2008/12/15"S.O.S. bambini"


Sos bambini

Crescono del 2 per cento l’anno le neoplasie infantili in Italia. Con picchi spaventosi in prossimità di aree industriali o inquinate. Colpa di smog e pesticidi. E della contaminazione della catena alimentare. Articolo di Emiliano Fittipaldi de “L’Espresso”.
.......Il bollettino è agghiacciante, la fonte autorevole: i numeri che nessuno vorrebbe leggere li sciorina il rapporto Airtum 2008, il primo del suo genere, cofirmato dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie, dall’Associazione di ematologia e oncologia pediatrica e dall’Istituto superiore di sanità. Lo studio evidenzia che nel nostro Paese, tra il 1988 e il 2002, c’è stato un aumento medio dei tumori infantili del 2 per cento l’anno. I tumori sono bastardi, nessuno sa esattamente quale sia la causa. Per ogni cancro ci sono diversi fattori di rischio possibili, e tutti lavorano insieme ad avvelenare l’organismo. Così davanti al trend gli epidemiologi intervistati invitano a non trarre conclusioni affrettate, ma quasi nessuno nega che tra i maggiori sospettati ci siano l’inquinamento, i pesticidi e la contaminazione della catena alimentare. Basta pensare alla diossina che, attraverso le carni, il latte e l’acqua, arriva direttamente sulle tavole: se da giorni l’Europa dà la caccia ai maiali e bovini irlandesi avvelenati, nei mesi scorsi la sostanza cancerogena ha già compromesso interi greggi di pecore che pascolavano a ridosso dell’Ilva di Taranto e migliaia di bufale vicino Caserta.leggi tutto

14 dicembre 2008

2008/12/14 "Articoli su "LA STAMPA" e su "IL SECOLO XIX "

Riportiamo gli articoli inerenti la manifestazione di Sabato 13 avversa al Potenziamento della centrale pubblicati su "LA STAMPA" e su "IL SECOLO XIX "

Tratto da "LA STAMPA"
Tratto dal"SECOLOXIX"



13 dicembre 2008

2008/!2/13 "Marcia contro l'ampliamento a carbone"


NO AL CARBONE! Questo il messaggio scandito più volte dalla folla che ha partecipato stamane alla manifestazione contro l'ampliamento della centrale termoelettrica di Vado-Quiliano. Un lungo corteo si è snodato da Valleggia a Vado - sostando a lungo davanti all'ingresso dell'impianto energetico - con grande partecipazione di associazioni, movimenti e partiti da tutta la Provincia e non solo. Presenti anche numerosi sindaci delle amministrazioni locali del territorio. La manifestazione si è conclusa con l'applauditissimo intervento del dott. Ugo Trucco, presidente dell'Ordine dei Medici di Savona, che ha parlato dei gravi rischi per le persone e per l'ambiente e ha invitato gli amministratori locali a muoversi con coraggio per tutelare, con atti concreti, la salute dei cittadini. Riportiamo alcune sue parole : “Il carbone è antistorico per il nostro tempo visto che si è lottato per anni per non utilizzarlo più. L’unica strada percorribile è il depotenziamento dei gruppi che funzionano a carbone. Il metano basta e avanza per l’energia che si produce. Il carbone poi è anche nocivo: provoca malattie cardiorespiratorie e tumori”.

leggi gli articoli on line

Corriere.it


IlSecoloxix.it


Agenzia Ansa

Ivg.it


Corteo contro ampliamento centrale: parlano Giacobbe e Isettaleggi su ivg

Ampliamento centrale: la posizione dell’assessore regionale Zunino
leggi su ivg

L'associazione UNITI PER LA SALUTE ringrazia di cuore i numerosi gruppi e movimenti , partiti e istituzioni e tutti coloro, dalle molte famiglie ai singoli cittadini, che hanno partecipato e hanno contribuito all'iniziativa.

2008/12/13 "Un po’ di chiarezza sulla centrale a carbone di Vado"


Riceviamo dal Dottor Paolo Franceschi Pneumologo Portavoce dell’ Ordine dei Medici di Savona per l’ Ambiente e dal Dr. Ugo Trucco Presidente Ordine Medici Savona e pubblichiamo

Un po’ di chiarezza sulla centrale a carbone di Vado

Attualmente la centrale di Vado è costituita da

1. due gruppi a carbone che utilizzano metodiche obsolete per la salvaguardia ambientale, per un totale di potenza installata di 660 MW.

2. 1 gruppo a gas naturale entrato in funzione nel 2007 in condizioni tecnologiche già obsolete per quanto riguarda i sistemi di denitrificazione (abbattimento delle emissioni di ossidi di azoto), con emissioni circa doppie rispetto a quelle di centrali di analoghe dimensioni statunitensi).

Nel 2007 Tirreno Power presenta un progetto che........leggi tutto


2008/12/15 "SECONDO L'UNIONE EUROPEA I COSTI ACCESSORI DEL CARBONE SONO MILIONI DI EURO PER LA SALUTE"

Riceviamo da Unonotizie e diffondiamo
ROMA / 14-12-2008

CENTRALI ENEL: SECONDO L'UNIONE EUROPEA I COSTI ACCESSORI DEL CARBONE SONO MILIONI DI EURO PER LA SALUTE. PERCHE' IL NOSTRO PARLAMENTO TACE?La strenua lotta nel comprensorio di Civitavecchia contro la centrale a carbone è stata tale da portare in Senato più volte la valutazione del danno provocato in termini di mortalità e morbilità. Il silenzio del parlamento di fronte a tali dati ha il valore dell’assenso, vale a dire della conferma che il danno potrebbe essere veramente quello denunciato dal Senatore Rossi leggi tutto

12 dicembre 2008

2008/12/13"La Liguria nella top ten della C02

Tratto da "IL SECOLO XIX"
La Liguria nella top ten della C02

La medaglia d’oro all’impianto industriale più inquinante d’Italia spetta alla centrale termoelettrica di Brindisi Sud con 14.198.000 tonnellate (equivalenti) di CO2 emesse nel 2007, ma casi simili sono diffusi in tutta la penisola e l’associazione Medici per l’Ambiente Isde Italia, oggi a Genova in convegno nazionale, è scesa in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica circa i rischi dell’inquinamento sulla salute.

Medaglie d’argento e bronzo per inquinamento industriale vanno a Taranto, con le 10.620.000 tonnellate di CO2 emesse nel 2007 dallo stabilimento Ilva e le 9.502.000 tonnellate prodotte dalla centrale termoelettrica della città pugliese. A seguire le raffinerie Saras di Sarroch con 6.259.000 tonnellate di CO2 esalate nell’ambiente l’anno, le centrali termoelettriche di Montalto di Castro e Fiumesanto, rispettivamente 4.582.000 e 4.314.000 tonnellate e la raffineria di Gela con 3.875.000.

Chiudono la classifica al nono e decimo posto le centrali termoelettriche di Vado Ligure e La Spezia con 3.824.000 e 3.665.000 tonnelate di CO2. «Malattie cardiovascolari, problemi respiratori, allergie, tumori e varie patologia sono riconducubili a questo inquinamento - ha spiegato il coordinatore nazionale-ricerca Isde Italia Vincenzo Migaleddu - usando poi carbone e fonti fossili per produrre energia l’impatto sulla salute si moltiplica». Nell’immediato si tratta di arginare i pericoli prodotti dalle sostenze inquinanti più velenose: «Emissioni nell’ambiente di benzene, particolato, diossine o arsenico provocano danni all’uomo - ha affermato il coordinatore -. Anche la CO2 gioca un ruolo fondamentale». L’anidride carbonica non è invece pericolosa in sé, ma contribuisce ad aumentare l’effetto serra ritenuto la principale cause del global warming.

Medici per l’Ambiente Isde Italia, associazione internazionale riconosciuta dall’Onu fondata nel 1990 dal dottor Roberto Romizi insieme al collega svizzero Werner Nussbaumer e presente in 35 Paesi del mondo a fine 2008, si è proposta di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi sanitari provocati dai grandi impianti industriali.

Altri temi di discussione del convegno nazionale di Genova sono stati la presenza di diossina negli alimenti, l’inceneritore di Brescia e le biotecnologie sempre più impiegate in agricoltura.


Tratto da greenreport
Reati ambientali, l´Ue obbliga a prevederli nell´ordinamento nazionale
di Eleonora Santucci

LIVORNO. L’Italia nonostante le mille discussioni già in corso almeno dalla scorsa legislatura non è mai riuscita a introdurre nel codice penale un capitolo dedicato ai reati ambientali. Tanto che gli operatori del diritto molto spesso si sono trovati e si trovano a dover applicare attraverso operazioni di interpretazione la disciplina penale generale. Parallelamente il testo unico ambientale – ossia quello che in Italia racchiude la maggior parte della legislazione ambientale - ha subito innumerevoli modifiche – ed è in corso di revisione – rendendo la stessa disciplina incerta, confusionaria e di difficile applicazione.

Adesso è l’Ue che obbliga il Bel paese a prevedere nella propria legislazione nazionale sanzioni penali in relazione a gravi violazioni delle disposizioni del diritto comunitario in materia di tutela dell’ambiente leggi tutto

11 dicembre 2008

2008/12/06"SABATO 13 .TUTTI IN PIAZZA CONTRO IL CARBONE.DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO ALLA SALUTE"

Pubblichiamo il volantino della manifestazione programmata per Sabato 13 dicembre 2008. Protestiamo contro il fatto gravissimo che la Valutazione di impatto ambientale abbia dato l'assenso ad un ulteriore potenziamento a carbone della centrale termoelettrica, nonostante i pareri negativi della regione Liguria e degli Enti Locali che hanno rimarcato più volte in documenti ufficiali il grave impatto della centrale sulla salute e nonostante il parere negativo di moltissimi cittadini ( oltre 7.000 firme contro il carbone raccolte in un solo mese).
Vi preghiamo dare la massima diffusione possibile e soprattutto di cercare di partecipare alla manifestazione poichè è molto importante fare sentire forte e chiaro il messaggio che la salute dei nostri figli e la tutela del nostro territorio sono irrinunciabili ed intendiamo difenderle con tutte le nostre forze .L'impatto ambientale è già un grosso problema adesso con due gruppi a carbone ed il nuovo turbogas in funzione e non riusciamo proprio a pensare quali potrebbero essere gli effetti di un ulteriore potenziamento a carbone sulle generazioni future e sul nostro già compromesso territorio (vedi deserto lichenico). Il corteo terminerà a Vado in piazza San Giovanni dove il Presidente dell'Ordine dei medici Dottor Ugo Trucco terrà un breve intervento sul tema "E' DIRITTO DI OGNI CITTADINO VIVERE IN UN AMBIENTE SALUBRE E SICURO"

2008/12/09" Alcune precisazione dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Savona"



Riceviamo dalDottor Ugo Trucco Presidente dell’ Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Savona dal Dottor Paolo Franceschi Referente dell’ Ordine dei Medici di Savona per l’ Ambiente.

E sempre nell'ottica di una completa e corretta informazione pubblichiamo

Con riferimento all’ articolo comparso in data odierna su La Stampa: “Penultimo posto nella demografia ma cala l’incidenza dei tumori”, è necessario apportare alcune precisazioni.

L' Italia settentrionale è la regione più inquinata d' Europa e con la più alta perdita di mesi di vita a causa dell' inquinamento: da 12 a 36 mesi per persona. (Dati EU).
Il fatto che in Provincia si Savona non si raggiungano i valori più alti in assoluto, e quindi anche la mortalità per tumori non raggiunga i livelli più alti in assoluto, significa solo che la Provincia di Savona non è l' area con la più elevata mortalità standardizzata per tumore d' Europa, ma non è certo, purtroppo, un’ area in cui la mortalità per tumore sia bassa.
Per i tumori generalmente si parla di mortalità standardizzata, cioè di numero di decessi per 100 mila abitanti corretti grazie ad una formula matematica che consente di eliminare il fattore confondente dell’ età, per poter confrontare con modalità corrette la mortalità fra popolazioni differenti per età media (in Liguria particolarmente elevata).
In realtà la PSV ha una mortalità standardizzata per tumori di molto superiore rispetto alla media italiana, pari a 273/100 mila abitanti per i maschi contro i 240 della media italiana, e di 198,8/100mila per le femmine contro i 140/100mila della media italiana. *(Epidemiologia e Prevenzione, 2006). **( Mortalita Generale e per causa ‘99-2004 IST Ge ).
Questi dati sono sicuramente motivo di allarme e preoccupazione.
Ancora più preoccupante in Provincia di Savona è il dato che per le femmine, in controtendenza rispetto alla media europea, si sia assistito negli ultimi anni ad un ulteriore incremento della mortalità standardizzata rispetto al decennio ’88-’98. (da 193,1 a 198,8)
Per il tumore delle vie aeree la Liguria è posizionata fra le 8 regioni con maggiore mortalità standardizzata in Italia per le femmine, e fra le 4 fra i maschi.
A questo proposito dobbiamo ricordare che, sempre secondo il rapporto ISTSAN, l’ Italia ha un incidenza di tumori del polmone superiore a quella della media europea, che è l’ area con maggiore incidenza al mondo per questo tipo di neoplasie, ancora in gran parte incurabili.
Non si può perciò assolutamente considerare tranquillizzante il fatto che ci sia qualche area in Europa in cui si muore per tumore più che da noi.
Dottor Ugo Trucco
Presidente dell’ Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Savona
Dottor Paolo Franceschi
Referente dell’ Ordine dei Medici di Savona per l’ Ambiente.

2008/12/11" Ambientalisti e Medici contro la Tirreno Power"

Pubblicato su "La Stampa di oggi "

2008/12/11 "I sindacati dei lavoratori a favore del pacchetto clima-energia Ue "

10/12/2008Energia
I sindacati dei lavoratori a favore del pacchetto clima-energia Ue
di Massimo Serafini

ROMA. Nella estenuante trattativa sul clima in corso a Poznam è mancata la necessaria mobilitazione sociale a sostegno della scelta unilaterale europea di ridurre le emissioni e assumere così la guida mondiale della lotta al riscaldamento globale. Da qui a Copenaghen è alla costruzione del consenso popolare alla direttiva sul clima che bisognerà lavorare con tenacia. Il confronto è ancora in corso e mentre il governo italiano spara le sue ultime cartucce contro l’Europa e le “tre venti”, che è augurabile, per il bene del paese, siano a salve e fuori bersaglio, va positivamente segnalata la presa di posizione della Cgil e della Fiom che si sono apertamente schierate per una approvazione della direttiva.

Non era una posizione scontata, visto che gran parte delle organizzazioni sindacali dei principali paesi europei, comprese quelle tedesche, ha subìto il ricatto delle organizzazioni imprenditoriali e la loro minaccia di delocalizzare gli impianti nel caso non si fosse modificato il pacchetto clima. Fiom e Cgil hanno dunque deciso di schierarsi con gli ambientalisti. Perché lo hanno fatto? Non si tratta solo della consapevolezza dell’urgenza e necessità di fermare i cambiamenti climatici, ma anche del fatto che è in loro maturata anche la convinzione che dalla lotta all’effetto serra può venire anche un contributo efficace alla soluzione della crisi recessiva e ai processi di deindustrializzazione che essa sta provocando.leggi tutto

10 dicembre 2008

2008/12/11 "LE CIMINIERE DELLA DIOSSINA: IN PUGLIA ABBATTUTE PIU' DI 1500 PECORE CHE HANNO RESPIRATO FUMI VELENOSI"

Tratto da Unonotizie
11-12-2008



TARANTO / Le diossine nei formaggi ci sono, come sono nelle carni e nel latte di alcuni allevamenti della zona che producono prodotti locali. Il fatto è così evidente e così grave che sono state abbattute più 1.500 pecore, contaminate dalla diossina, soppresse per urgenti motivi sanitari. Le pecore si sono ammalate a causa dell’aria inquinata respirata negli anni. Gli animali vivevano in 8 masserie non lontane dalla zona industriale di Taranto. In molte aree verdi del territorio inquinato un'ordinanza vieta il pascolo. La diossina era arrivata nell'organismo delle pecore e la loro carne avrebbe potuto essere molto pericolosa per l’uomo. La Asl ha così ordinato di abbattere gli animali contaminati.leggi tutto

09 dicembre 2008

2008/12/10 "Cara Ministra Prestigiacomo.."

Tratto da greenpeace 09 Dicembre 2008

Roma, Italia — La direttiva per le rinnovabili è stata finalmente approvata. L'Unione europea ha raggiunto un accordo storico per garantire un futuro energetico sicuro e pulito a milioni di cittadini europei. Certo non grazie al Governo italiano con le sue posizioni da medioevo su diversi aspetti del pacchetto 'energia e clima. Sabato scorso i volontari di Greenpeace in tutta Italia hanno svolto attività di sensibilizzazione in occasione della giornata per il clima. Ma il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e un esponente del Pdl, Lucio Malan, hanno espresso a riguardo diverse obiezioni. Ecco le risposte di Greenpeace. leggi

08 dicembre 2008

2008/12/10 "ENERGIE RINNOVABILI: ACCORDO STORICO DELL’UNIONE EUROPEA NONOSTANTE L’ITALIA"




Tratto da Unonotizie
BRUXELLES (BELGIO)
/ 09-12-2008

L’Unione Europea ha raggiunto un accordo storico per supportare lo sviluppo delle rinnovabili in Europa e garantire un futuro energetico sicuro e pulito a milioni di cittadini europei. Una prima vittoria verso una rivoluzione tecnologica che ci salverà anche dalla crisi economica globale.
“Promuoviamo l’Europa a pieni voti, questo accordo fissa l’inizio di un futuro energetico pulito di cui trarrà beneficio l’ambiente e l’economia - afferma Frauke Thies, responsabile per le rinnovabili di Greenpeace a Bruxelles. - L’unico aspetto negativo riguarda l’ostinazione europea a promuovere l’utilizzo su ampia scala dei biocombustibili senza imporre clausole di salvaguardia ambientale necessarie a contrastare la devastazione causata da pratiche agricole insostenibili” continua Thies.

La Direttiva impone obiettivi vincolanti per ogni Paese europeo per produrre il 20 per cento dell’energia primaria da fonti rinnovabili entro il 2020. Si prevedono nuove politiche di supporto per lo sviluppo delle energie rinnovabili nel settore della produzione di elettricità, calore, e nei trasporti. L’obiettivo di raggiungere una quota del 10% di biocarburanti al 2020 è stato indebolito, ma la Direttiva non fornisce ancora garanzie di sostenibilità soddisfacenti.

“Alcuni leader europei mostrano di voler avviare una rivoluzione energetica pulita in Europa, ma non è questo il caso dell’Italia - afferma Francesco Tedesco, responsabile della campagna Energia e Clima in Italia. - Quello del governo Berlusconi appare invece un tentativo per destabilizzare le negoziazioni europee a difesa di particolari interessi industriali ignorando i benefici per i cittadini italiani, l’ambiente e l’economia”.

C. De Amicis


07 dicembre 2008

2088/12/08 "CONTRO IL PRESENTE E IL FUTURO: ALLA CONFERENZA MONDIALE SUL CLIMA ASSEGNATO IL PREMIO FOSSILE ALL’ITALIA, VERGOGNA DEL MONDO"

Tratto da Unonotizie

POZNAN (POLONIA) / 07-12-2008

L'Italia ha vinto il peggior premio che potesse ricevere alla Conferenza mondiale sul clima a Poznan: il Fossile del Giorno, un'onoreficienza che rappresenta un vero e proprio attestato di vergogna ambientale. Il Fossile ce lo hanno assegnato (ovviamente non c'era nessuno a ritirarlo) nel corso di una cerimonia che ha visto la presenza di centinaia di delegati, giornalisti ed operatori dell’informazione di diverse parti del mondo, praticamente di tutto il pianeta.Il premio è rappresentato da uno stendardo raffigurante un dinosauro che sputa fuoco, simbolo delle nazioni che non sono capaci di affrancarsi dall'uso massiccio dei combustibili fossili, come il carbone. Oltre all'Italia, sono stati premiati al secondo posto ex aequo, Giappone, Canada, Australia ed al terzo posto la Russia. La giuria era formata da diversi rappresentanti del Climate Action Network, rete internazionale composta da 400 associazioni non governative che partecipano ai lavori della conferenza mondiale. Ma cosa ha fatto l'Italia per meritarsi il premio Fossile? La delegazione italiana in questi primi giorni di conferenza sembra inesistente, sottolineano nella motivazione i rappresentanti del CAN. Di fatto, però, si sta dando da fare sia a Bruxelles che a Roma per distruggere il buon esito del processo negoziale di Poznan. Il ministro dell'ambiente italiano Stefania Prestigiamo, in particolare, è accusata dai rappresentanti del CAN di sabotare il pacchetto su clima e energia in discussione nell’ Unione Europea.

2008/12/08"I costi nascosti del carbone"

Tratto da QualEnergia
I costi nascosti del carbone
Ancora economico sul mercato, il carbone costa caro all'ambiente e alla collettività. Un rapporto di Greenpeace International quantifica i costi nascosti di questa fonte: nel solo 2007 circa 356 miliardi di euro per i danni alla salute e all'ambiente che ha provocato. Sovente, abbiamo visto su queste pagine, le scelte migliori per l’ambiente sono anche convenienti dal punto di vista economico, cosa tanto più vera quanto più si ragiona sul lungo termine. L’economia però, purtroppo, è mossa da attori che ragionano sul breve o brevissimo periodo, quasi sempre i privati, molto spesso la politica. La cosa ancor più pericolosa del nostro sistema economico, inoltre, è che di ogni azione vengono ignorati sistematicamente tutta una serie di costi, quelli sociali e ambientali, difficili da monetizzare, che vengono così scaricati sulla collettività. Succede così che, se si riuscissero a stimare tutti i costi legati a una scelta, si scoprirebbe che opzioni giudicate economicamente convenienti nella realtò non lo sono affatto.leggi tutto

2008/12/07 "Lester Brown e l'economia irresponsabile"

Tratto da "Il blog di beppe Grillo"

Lester Brown e l'economia irresponsabile

Il blog ha intervistato Lester Brown, presidente dell'Earth Policy Institute, autore del libro "Plan B 3.0" e vincitore di numerosi premi per la preservazione dell'ambiente. Il Washington Post lo ha definito "uno dei più influenti opinionisti del mondo".
Le sue parole in questa Italia delle centrali nucleari, dei rigassificatori, degli inceneritori, delle discariche tossiche, dell'eliminazione degli incentivi sulle energie alternative e della ritrattazione degli impegni di Kyoto sembrano venire da un altro pianeta. Ma è lo stesso in cui abitiamo noi. Ne abbiamo uno solo sacrificato al consumo e al guadagno........
"Non possiamo sederci ad aspettare che qualcuno lo faccia al posto nostro. Tutti abbiamo un interesse in gioco. Tutti abbiamo figli o nipoti. E dobbiamo pensare a ciò che dobbiamo fare e a quanto velocemente dobbiamo farlo, per salvare la civiltà.
Parliamo da un sacco di tempo di sviluppo sostenibile. L’alternativa allo sviluppo sostenibile è lo sviluppo insostenibile, che è la decrescita economica e il fallimento."leggi tutto l'articolo

"008/12/08 "Low-carbon negli Usa, un futuro vicino?"

TRATTO DA QUALENERGIA

Low-carbon negli Usa, un futuro vicino?
Un rapporto del Worldwatch Institute parla della strada per arrivare a un'economia a basse emissioni di gas serra. Tra 20 anni le fonti rinnovabili potrebbero fornire quasi il 60% dell'elettricità Usa, mandando in pensione il carbone.Le nuove tecnologie permetterano una rapida decarbonizzazione del sistema energetico mondiale nei prossimi vent’anni. Negli Usa, da qui al 2030, le fonti pulite renderanno possibile la chiusura di centinaia di centrali a carbone, eliminando un terzo delle emissioni e creando milioni di posti di lavoro. È un report che emana ottimismo quello pubblicato ieri dal Worldwatch Institute che si intitola “Low-Carbon Energy: A Roadmap” (vedi in allegato) e parla della transizione verso un'economia a basse emissioni.LEGGI