
Riportiamo l'articolo pubblicato oggi su "LA STAMPA"con l'auspicio che sia l'inizio di un percorso che porti a dei risultati concreti nell'archiviare definitivamente il potenziamento ed , in un secondo tempo ,nel perseguire il tanto auspicato depotenziamento ,e con il rammarico che tutte queste nuove energie e strategie dovrebbero essere state messe in campo prima e non sull'ultima spiaggia a nostra disposizione.Sono ormai anni che le prescrizioni vincolanti del decreto emanato nel 2002 che autorizzava i lavori di ristrutturazione della centrale andavano fatte rispettare , sicuramente prima dell'avvio del nuovo ciclo a turbo gas poiché condizionanti alla sua operatività, dagli organi preposti che ne avevano e ne hanno tuttora la competenza.
Sicuramente sarebbe stato più opportuno chiudere la gabbia prima che fosse scappato il leone e non rincorrerlo quando scorrazza per la città.
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