

Riceviamo dal Dottor Paolo Franceschi Pneumologo Comitato Direttivo e Albo degli Esperti dell' ISDE Italia e pubblichiamo.
CENTRALI A CARBONE E TUMORI:RASSEGNA DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AD UNA CENTRALE A CARBONE IN LIGURIA .
I dati sulla possibile rapporto di causalità fra centrali a carbone ed insorgenza di tumori maligni nelle popolazioni circostanti si possono studiare in maniera diversa:
1) Verifica della presenza nelle emissioni delle centrali a carbone di sostanze ritenute con maggiore o minore evidenza cancerogene per l’ uomo e riscontro delle stesse nel territorio circostante alle centrali.
2) Studi di mutagenicità in vitro e su animali delle ceneri di carbone
3) Studi condotti sull’ uomo , in popolazioni residenti nei pressi di centrali a carbone.
4) Studi condotti su sorgenti puntuali con emissioni assimilabili alle centrali a carbone.

1)Presenza di cancerogeni nelle emissioni delle centrali a carbone:
Le centrali a carbone sono fonti di una grande quantità di composti organici ed inorganici, ossidanti ed acidi, e contribuiscono in maniera importante all’ inquinamento da particolato. Queste sostanze ad attività cancerogena per l’ uomo sono emesse dalle centrali a carbone, in quantità enormi.
Inquinanti prodotti da una centrale elettrica a carbone con potenziale cancerogenicità.
• P0LVERI (in particolare PM2.5)
• benzopirene, diossine, benzene
• Microinquinanti inorganici (Cd, Cromo, Mn, Ni, Pb, Cu,Co, Hg, Arsenico, Vanadio, Silicio)
• Isotopi Radioattivi naturali
Leggi tutto
Nessun commento:
Posta un commento