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07 gennaio 2015

Tirreno Power dalla Casa della Legalità: "Denuncia in arrivo per la Regione Liguria".

Tratto da Savona News
Tirreno Power, Casa Legalità: "Denuncia in arrivo per la Regione Liguria".

L'associazione presenterà alla Procura della Repubblica di Savona una denuncia contro il Presidente della Regione Burlando e l’Assessore alla Sviluppo economico Guccinelli

La Casa della Legalità nei prossimi giorni presenterà alla Procura della Repubblica di Savona una denuncia contro l’Assessore alla Sviluppo economico della regione Liguria Renzo Guccinelli, oltre che nei confronti del Presidente della Regione, Claudio Burlando, in merito alla questione della centrale termoelettrica di Vado Ligure Tirreno Power.
"In particolare l’assessore Guccinelli - spiega in una nota la Casa della Legalità - a nome della Regione Liguria, il giorno 5 dicembre a Genova ha portato all'approvazione della Giunta il nuovo “PEARL” (Piano regionale energetico ambientale della Liguria) che mira espressamente alla riduzione "dell'inquinamento" e "dell'effetto serra", e dove si segnalano espressamente i devastanti effetti delle centrali a carbone presenti in Liguria, imputate nello stesso documento della Regione Liguria, come principale maggiore fonte di inquinamento della Liguria".
"Lo stesso assessore Guccinelli - continua - sempre a nome della Regione Liguria, il giorno prima, il 4 dicembre, ha invece partecipato alla Conferenza dei servizi a Roma sul rinnovo anticipato dell’AIA per la centrale Tirreno Power, ed è stato l’unico soggetto che ha votato contro i vincolanti livelli di inquinanti di emissione definiti e autorizzati nel documento PIC dalla Commissione tecnica IPPC del Ministero dell’Ambiente, valori più rigorosi di quelli prospettati dall’azienda e così definiti espressamente per tutelare la salute della popolazione e ridurre l'inquinamento del territorio".

"Appare evidente il gravissimo atteggiamento dell’Assessore Guccinelli e del Presidente della Giunta Regionale Claudio Burlando, i quali (come si evince dal suddetto Piano energetico – redatto da loro! - e dagli atti della Procura di Savona, in particolare dalla perizia sanitaria commissionata dai magistrati e in possesso della Giunta regionale) sono pienamente consapevoli e a conoscenza del quadro devastante di inquinamento derivante da detta centrale (le tabelle ,tratte da Ninin,che gli stessi riportano nel PEARL sono inequivocabili)".


"In aggiunta, il Piano energetico definisce la situazione di Tirreno Power, ma sorvola completamente ......  sul sequestro della Centrale ad opera del GIP e di quanto emerso dall'indagine della Procura di Savona - prosegue 

 In queste settimane è altresì apparso evidente il tentativo dell’Assessore Guccinelli e del Presidente della Giunta Regionale Claudio Burlando di sostenere le tesi dell’azienda (i cui dirigenti sono indagati dalla Procura di Savona per “disastro ambientale doloso”....        Continua a leggere su Savona news

DAL NOSTRO  GRANDE ARCHIVIO....... 

Comunicato di Uniti per la salute:
CHI CI GOVERNA SI PUO’ PERMETTERE DI IGNORARE LA SALUTE DEI CITTADINI?

Lunedì 14 marzo la giunta Regionale deciderà la posizione della Regione Liguria per la Conferenza dei Servizi di Roma sul potenziamento a carbone della Centrale di Vado –Quiliano.
Invitiamo i cittadini e soprattutto chi ha la grande responsabilità di decidere per il futuro del territorio savonese a leggere o rileggere attentamente quanto segue e quindi a non sottovalutare o ignorare:

1) L’ordine dei Medici della provincia di Savona che in un documento del 3 dicembre 2010 dichiara “nelle aree interessate dalle ricadute delle emissioni della centrale si osservano elevati tassi standardizzati di mortalità, rispetto alla media regionale e nazionale sia per tutte le cause, che per malattie neoplastiche, cardio e cerebrovascolari”.

2)L’ IST che dichiara”Nella relazione presentata da Tireno Power vi sono gravi lacune metodologiche che mettono in discussione le tranquillizzanti conclusioni del documento. In sintesi: -errori ed omissioni nelle stime delle emissioni di polveri fini primarie e secondarie - sottostima delle emissioni di gas serra-sottovalutazione dei dati derivanti da studi su bioindicatori- errori metodologici sull’impatto sanitario

3)Il Ministero della Salute - Istituto Superiore di Sanità che in sede della conferenza dei servizi rimarca come i decreti rilasciati “non abbiano sufficiente evidenza della problematica relativa ai c.d. microinquinanti classici derivanti dalla combustione del carbone, tra cui PCB, i metalli pesanti, l’arsenico, ecc. ecc.. , … e “l’importanza di considerare il deposito al suolo di tali sostanze “


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