Tratto da Il Cambiamento
I Medici per l'Ambiente: «O si cambia o si soccombe»
Compatti nello stigmatizzare un "sistema" che non solo fa acqua da tutte le parti ma che si ostina anche a volersi autoperpetrare per non ledere interessi acquisiti. Ma così non si può andare avanti, lo rimarcano i medici dell'associazione Isde che hanno diffuso un documento chiarissimo, il cui senso è: «O si cambia o si soccombe».....
Ecco cosa chiede e/o auspica Isde:
- Il settore della produzione e distribuzione di energia ha il più ampio
potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra, che dovrebbero
essere completamente eliminate entro il 2050 grazie all’abbandono
dei combustibili fossili, al ricorso alle energie rinnovabili e alle
“smart grids”.
- Il settore dei trasporti dovrebbe essere orientato verso scelte di mobilità
elettrica e, nel caso di veicoli pesanti (ad es. traffico aereo), verso l’utilizzo
di biocarburanti prodotti con limitate e misurate finalità, evitando
speculazioni.
È infatti strategico subordinare tali scelte a programmi di mobilità
sostenibile orientati alle effettive necessità delle Comunità. ....
- I Paesi economicamente più avanzati dovrebbero investire risorse per
ridurre l’impatto delle modificazioni climatiche sulla salute e il benessere
non solo delle proprie popolazioni ma anche di quelle che vivono in aree
geografiche a basso e medio reddito.........Leggi tutto Qui
«E - conclude Isde - tutto questo non è più
rimandabile».
Leggi su Isde
Position Paper Cambiamenti climatici, salute,
agricoltura ... - ISDE Italia

Ecco cosa chiede e/o auspica Isde:
- Il settore della produzione e distribuzione di energia ha il più ampio
potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra, che dovrebbero
essere completamente eliminate entro il 2050 grazie all’abbandono
dei combustibili fossili, al ricorso alle energie rinnovabili e alle
“smart grids”.
potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra, che dovrebbero
essere completamente eliminate entro il 2050 grazie all’abbandono
dei combustibili fossili, al ricorso alle energie rinnovabili e alle
“smart grids”.
- Il settore dei trasporti dovrebbe essere orientato verso scelte di mobilità
elettrica e, nel caso di veicoli pesanti (ad es. traffico aereo), verso l’utilizzo
di biocarburanti prodotti con limitate e misurate finalità, evitando
speculazioni.
È infatti strategico subordinare tali scelte a programmi di mobilità
sostenibile orientati alle effettive necessità delle Comunità. ....
elettrica e, nel caso di veicoli pesanti (ad es. traffico aereo), verso l’utilizzo
di biocarburanti prodotti con limitate e misurate finalità, evitando
speculazioni.
È infatti strategico subordinare tali scelte a programmi di mobilità
sostenibile orientati alle effettive necessità delle Comunità. ....
- I Paesi economicamente più avanzati dovrebbero investire risorse per
ridurre l’impatto delle modificazioni climatiche sulla salute e il benessere
non solo delle proprie popolazioni ma anche di quelle che vivono in aree
geografiche a basso e medio reddito.........Leggi tutto Qui
ridurre l’impatto delle modificazioni climatiche sulla salute e il benessere
non solo delle proprie popolazioni ma anche di quelle che vivono in aree
geografiche a basso e medio reddito.........Leggi tutto Qui
«E - conclude Isde - tutto questo non è più
rimandabile».
Leggi su Isde
Leggi su Isde
Agostino Di Ciaula, Patrizia Gentilini, Ferdinando Laghi, Gianni Tamino, Ugo Corrieri,. Maria Grazia Petronio, Antonio Faggioli.
Nessun commento:
Posta un commento