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CENTRALI A CARBONE E RISCHI PER LA SALUTE E PER L'AMBIENTE .
MOLTA PIU' OCCUPAZIONE DA FONTI RINNOVABILI, EFFICIENZA ENERGETICA E RISPARMIO ENERGETICO
Scritto da Virginio Fadda (biologo) Agostino Torcello (medico pneumologo) Leggi qui
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LA REGIONE LIGURIA, L'AMBIENTE ,LE PAROLE ...........E I FATTI
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SCRIVEVANO il Dr. Virginio Fadda e il Dr. Agostino Torcello del MODA l' 11 ottobre 2011. |
Burlando dopo aver approvato il potenziamento a carbone, solo oggi si accorge della mancanza dell'autorizzazione AIAIl Governatore Burlando riguardo alla centrale a carbone Tirreno Power oggi ha evidenziato diversi aspetti da affrontare tra cui spicca "la non ottemperanza da parte di Tirreno Power delle vecchie prescrizioni sui gruppi a carbone esistenti … |
...Siamo quindi del tutto sconcertati per l’atteggiamento delle Amministrazioni pubbliche dei Comuni di Vado, Quiliano e Savona, Provincia e Regione che invece di difendere il "diritto alla salute" della popolazione e CHIEDERE IMMEDIATAMENTE LA CHIUSURA DEI GRUPPI A CARBONE NON A NORMA AIA, si ostinano a promuovere la combustione del carbone nel savonese non ottemperando alle prescrizioni di legge e favorendo così la pericolosa combustione a carbone di questa "centrale in città". |
02 ottobre 2014
Centrale Tirreno Power : scontro
Regione - Procura.
I Pm " Così si consente di
proseguire nei reati."
Sul tavolo c’era il parere istruttorio mandato dalla Regione al Ministero “ai fini del rinnovo dell’Aia (autorizzazione ambientale) per la centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado”. Atto che secondo le valutazioni dei consulenti della Procura sarebbe troppo “vicine”, favorevoli, alle condizioni e richieste dell’azienda che non eliminerebbero, o meglio non ridurrebbero significativamente, la questione inquinamento. In parole semplici la Regione avrebbe assunto un parere troppo “morbido” per concedere l’Aia sulla valutazione dei valori d’inquinamento, sui controlli a camino (inutili per TP) e sui lavori di riammodernamento dei due gruppi a carbone.
Delibera che se recepita e applicata con i suoi parametri consentirebbe, è la convinzione espressa ieri in Procura, “la prosecuzione delle condotte illecite legate all’ipotesi di disastro ambientale e di danno alla salute su cui si lavora”. Condotte che avevano portato a chiedere e ottenere il fermo e il sequestro degli impianti a carbone. È il senso della posizione dei consulenti della Procura e degli stessi magistrati che hanno “sezionato” la delibera punto per punto.Continua a leggere Qui
Tratto da Savona News di oggi 27 ottobre 2014
Nel corso dell’incontro con gli operai Burlando ha ribadito la propria posizione di totale appoggio nei confronti dei lavoratori e quanto espresso nella delibera emanata dalla Regione nelle scorse settimane, che è stata consegnata ai Ministeri......
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di scaricare la colpa su associazioni e cittadini.
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