PROMEMORIA
Caso Tirreno Power, udienza in autunno: 26 gli imputati per disastro ambientale colposo

Savona - AUTUNNO : è quello il termine fissato dal gup Francesco Meloni per dare il via all’udienza sul disastro ambientale e sanitario colposo a carico degli amministratori e direttori della centrale termoelettrica di Vado di Tirreno Power. Ventisei persone in tutto, tra cui l’ex direttore generale Giovanni Gosio, l’ex capo centrale Pasquale D’Elia e tutta una serie di amministratori che si sono succeduti nei vari consigli d’amministrazione di Tirreno Power.
Il gup Meloni avrebbe fissato anche la data precisa riservandosi però di comunicarla prima agli imputati. Di certo c’è che la maxi inchiesta avviata dall’ex procuratore Francantonio Granero e portata avanti dal procuratore Alessandro Ausiello, coadiuvato dal sostituti Daniela Pischetola e Vincenzo Carusi, approderà al gup dopo lo stop delle vacanze estive. Per l’accusa i ventisei imputati avrebbero omesso «l’adozione di tutte le cautele gestionali ed impiantistiche rese possibili dalle migliori tecnologie disponibili per ridurre gli effetti inquinati», non ottemperando le prescrizioni imposte dalle autorizzazioni e presentando istanze per tenere in esercizio i gruppi a carbone che come puntualizza il procuratore Ausiello «il funzionamento era destinato a cessare tra il 2018 e il 2020».
Restano invece in sviluppo i filoni riguardanti il presunto omicidio colposo, ipotesi per la quale la procura ha avviato nuovi ed ulteriori accertamenti per dare un nome e un volto alle eventuali vittime dell’inquinamento provocato dalle ciminiere della centrale.....
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