Tratto da Recommon
Axa abbandona il carbone, la Banca mondiale i combustibili fossili

Già nel 2015 l’Axa aveva compiuto dei passi rilevanti per limitare i suoi investimenti nel comparto del carbone, ma la recente decisione è vista dalle organizzazioni che lavorano sul tema, tra cui Re:Common, come un passaggio di grande importanza, anche come esempio per le altri assicurazioni. Re:Common, infatti, auspica che provvedimenti del genere siano presi anche dall’Italiana Generali.
Negli stessi giorni anche la britannica Lloyd’s ha fatto sapere che intende ridurre il sostegno alla polvere nera, mentre a livello di istituzioni finanziarie internazionali è molto significativo il provvedimento della Banca mondiale. Dopo due decenni di campagne e di richieste da parte di organizzazioni e associazioni sia del Nord che del Sud del mondo, finalmente i banchieri di Washington hanno stabilito che dal 2019 non finanzieranno più progetti per l’estrazione dei combustibili fossili. Per la serie, non è mai troppo tardi.....
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