Tratto da Il Tempo.it Lazio nord
Studio Non c'è relazione tra i decessi e gli insediamenti industriali
Mortalità nella media nazionale
È stato presentato a Roma, alla presenza del presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Enrico Garaci, e del commissario straordinario dell'Ispesl, Antonio Moccaldi, il rapporto: «Analisi Statistica dei dati di mortalità relativi all'area di Civitavecchia».
Lo studio, di oltre 200 pagine, è stato redatto da Ferdinando Di Orio, Rettore dell'università dell'Aquila, da Sergio Tiberti, direttore del Centro di Epidemiologia e programmazione Socio Sanitaria, dell'università dell'Aquila e da Sergio Iavicoli, direttore del Dipartimento di Medicina del Lavoro dell'Ispels.
Le aree prese esaminate nel rapporto sono caratterizzate da una forte presenza industriale e in particolare dalle centrali elettriche dell'Enel, di Tirreno Power e del Porto. Lo studio parte dall'analisi dei dati Istat di mortalità relativi al periodo 1981-2001 (gli ultimi disponibili) ed analizza le possibili relazioni causa-effetto tra la mortalità in tali aree e la presenza di insediamenti industriali.
Il territorio preso in esame ha il suo centro a Civitavecchia. Prevede analisi, misurazioni, rilevamenti e statistiche riferite ad un raggio di 50 chilometri e prende in considerazione una popolazione di circa 325.000 abitanti. Secondo lo studio, «non è possibile stabilire alcuna relazione tra la presenza di grandi attività industriali localizzate e lo stato di salute della popolazione» perché risulta che «la mortalità generale a Civitavecchia è sostanzialmente nella media (con qualche tendenza non significativa all'eccesso per i maschi) sia nella presente analisi che sulla base dei dati registrati dall' Atlante Regionale».
Considerando poi il rischio epidemiologico connesso alla presenza delle centrali termoelettriche (Enel e Tirreno Power) si sostiene che «non esiste sufficiente forza epidemiologica per attribuire alle centrali di Civitavecchia un ruolo di fattore di rischio».
UNITI PER LA SALUTE E' UNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ODV APARTITICA, PERSEGUE FINI DI SOLIDARIETA' SOCIALE, CIVILE E CULTURALE: PROMUOVE E SOSTIENE INIZIATIVE,INTERVENTI, INFORMAZIONI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DI VITA E DI SALUTE DEI CITTADINI DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI SAVONA. "UNITI PER LA SALUTE ODV" Via De Litta 3/1 VALLEGGIA (Savona) C.F:92084220091 Tel 3713993698
COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE.
QUESTO BLOG UTILIZZA COOKIES ,ANCHE DI TERZE PARTI.SCORRENDO QUESTA PAGINA ,CLICCANDO SU UN LINK O PROSEGUENDO LA NAVIGAZIONE IN ALTRA MANIERA ,ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIES.SE VUOI SAPERNE DI PIU' O NEGARE IL CONSENSO A TUTTI O AD ALCUNI COOKIES LEGGI LA "COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE".
17 novembre 2005
Studio: Non c'è relazione tra i decessi e gli insediamenti industriali
Pubblicato da
"Uniti Per La Salute " Associazione ONLUS- piazza della Chiesa 6, 17047 Valleggia
alle
07:29:00

Etichette:
civitavecchia,
garaci,
studio
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento