
UNITI PER LA SALUTE E' UNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ODV APARTITICA, PERSEGUE FINI DI SOLIDARIETA' SOCIALE, CIVILE E CULTURALE: PROMUOVE E SOSTIENE INIZIATIVE,INTERVENTI, INFORMAZIONI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DI VITA E DI SALUTE DEI CITTADINI DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI SAVONA. "UNITI PER LA SALUTE ODV" Via De Litta 3/1 VALLEGGIA (Savona) C.F:92084220091 Tel 3713993698
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24 novembre 2017
GRAZIE DA UNITIPERLASALUTE ONLUS PER LE 200000 VISITE:

19 febbraio 2011
Centrale a carbone :Punto del non ritorno?.....grazie a tutti
CREDIAMO sia stata una serata in cui si siano cercate in modo PACATO E RESPONSABILE risposte a domande che preoccupano la cittadinanza.
Tratto da IVGChiabrera esaurito per dire no a Tirreno Power: "Non siamo 4 gatti"
Si è conclusa molto dopo l'una di notte la serata organizzata da Uniti per la Salute al teatro Chiabrera di Savona per spiegare alla cittadinanza i motivi del No all'ampliamento della centrale a carbone di Vado Ligure.
Guardate su IVg il Video delle dichiarazioni Del Dottor Marco Stevanin consulente ambientale della Ditta Terra,Del Dottor Ugo Trucco Presidente dell'Ordine dei Medici di Savona e di Jorg Costantino Assessore all'Ambiente del Comune di Savona

31 dicembre 2010
BUON 2011 DA "UNITI PER LA SALUTE"

Brilla in questa notte di frizzante allegria il nostro brindisi,
alziamo il calice assieme a tutti coloro che sognano un anno decisamente migliore .
29 ottobre 2010
1)UNITI PER LA SALUTE: SEMPLICEMENTE GRAZIE


21 giugno 2010
2010/06/22 "AMBIENTE: NASCE COORDINAMENTO COMITATI CONTRO IL CARBONE.... " 19 GIUGNO 2010 NON SIAMO SOLI NELLO SPAZIO."
TRATTO DA AGINEWS ON
“rispetto dell’ambiente” (ma dimenticando di dire che la centrale di Vado Quiliano opera senza essere tuttora in possesso dell’autorizzazione AIA- peraltro richiesta)
un gruppo di volonterosi locali ha intrapreso un “volo” attraverso mezza penisola fino a Tarquinia. La scoperta che hanno fatto i nostri eroi è andata al di là delle più rosee previsioni: il cosiddetto “bel Paese” non è deserto come alcuni ci vorrebbero far credere, ma è abitato, eccome!
E’ abitato da moltissime persone di una razza che molti, troppi ci vengono a dire estinta l’ "Homo Honestus".
Si tratta di una tipologia che deve il suo attributo di Honestus ad una profonda onestà anche intellettuale. Sono strane persone, refrattarie a propagande di varia natura, ma che vogliono capire in prima persona, con fatica, con senso di responsabilità, con attenzione la realtà del loro territorio che amano profondamente.
Non sono dei velleitari sognatori come molti vorrebbero far credere ma donne e uomini estremamente concreti che, udite udite, non mirano ad alcun tornaconto economico personale o di posizione sociale o di incarico pubblico o di rendita politica. Anzi, pagano di tasca propria le azioni a tutela del loro ambiente, sono arrivati a pagarsi persino un monitoraggio ambientale!
Normali, ma straordinari per impegno, senso civico e generosità.Hanno capito che il vero sviluppo, anche e soprattutto economico, passa attraverso la tutela del patrimonio ambientale, della salute dei cittadini di oggi e di domani. Non sono sognatori, sono persone estremamente concrete, sanno benissimo, ad esempio che l’energia è necessaria, ma sanno anche che si può produrla in modo che i fini non siano solo profitti economici per pochi.
Quella penisola dove, in un passato non troppo remoto, generazioni di cittadini dal Nord Europa venivano a respirare aria buona, anche per curarsi il “mal sottile”.In quel di Tarquinia non c’era solo la "navicella" partita dal Savonese, ma molte altre, da altri remoti luoghi nello spazio come Porto Tolle, Gualdo Cattaneo, Civitavecchia, Rossano Calabro, Brindisi ed il loro incontro ha costituito l'embrione di una stazione orbitante, una sorta di osservatorio permanente su quella Penisola piena di storia, di arte e di bellezze naturali.
Da lassù i nostri hanno poi potuto scorgere tra le nuvole, sul territorio Savonese, un nutrito drappello di quegli “homines honesti” che dichiaravano con cartelli e striscioni la loro onesta, ferma e motivata contrarietà al carbone.Il risultato della primissima esplorazione della nuova stazione spaziale è la consolante scoperta che su quella strana Penisola a forma di stivale ci sono moltissimi individui di quel tipo, molti di più di quanto si potesse pensare.
12 luglio 2005
Grazie "Greenpeace" di aver messo ulteriormente in evidenza il problema della combustione del Carbone sul "nostro territorio e sull' ambiente globale"

Riteniamo sia un segnale importante non solo per il G8 ma soprattutto per il nostro territorio che vive da decenni con la presenza di un così grande impianto.
Ecco di seguito il comunicato della nostra associazione che è stato inviato a tutti gli organi di informazione:
Leggendo alcuni articoli apparsi recentemente sulla stampa locale a proposito di centrale termoelettrica e scelte legate allo sviluppo del territorio ci continuiamo a domandare: fino a quando ?

Fino a quando si vorranno ignorare le deliberazioni dei consigli comunali di Savona e di Quiliano che dichiarano “... la situazione ambientale attuale nella sottozona 2b (Savona-Vado L. – Quiliano) si trova già a livelli di guardia senza considerare l’avvio dei gruppi a metano” ?
Fino a quando si vorranno ignorare le prese di posizione dell’Ordine dei Medici della Provincia di Savona e di illustri clinici?
Fino a quando si vorrà ignorare che molti posti di lavoro in più si possono creare puntando sulle energie rinnovabili?
Fino a quando si vorrà ignorare che già oggi si produce circa il doppio dell’energia necessaria al nostro territorio?
Fino a quando si vorranno ignorare le oltre 7000 firme di cittadini contrari al potenziamento della centrale, raccolte in pochissimo tempo?
Ci permettiamo quindi di sottolineare solo alcuni numeri dichiarati dalla stessa direzione della centrale termoelettrica che, ricordiamo, sorge in un contesto densamente abitato:
1.442.000 unmilione quattrocentoquarantaduemila tonnellate di carbone.
Stimando il peso specifico del carbone uguale a 0.8, e ragionando in metri cubi, è come se si fosse bruciato un serpentone composto da una sequenza di metri cubi lunga circa milleottocento chilometri (disteso su strada più della distanza da Savona a Liverpool)
Dalla combustione di tutto questo carbone solo nel corso del 2007 sono state emesse in atmosfera (la nostra) :
3.825.000 tremilioni ottocentoventicinquemila tonnellate di CO2
4.962 quattromilanovecentosessantadue tonnellate di SO2
e molte, molte altre sostanze (rientranti nei limiti di legge secondo quanto dichiarato dai responsabili della centrale), quali ad esempio
arsenico, cadmio, cobalto, cromo, mercurio, palladio, piombo, vanadio, cloruri, diossine e furani ecc.
Pensiamo che ogni considerazione veramente seria non possa evitare il confronto con i numeri sopra indicati, che sottoponiamo, senza commenti, alle valutazioni dei cittadini di tutta la provincia di Savona
"Tante belle facce pulite".
La sosta di Greenpeace presso di noi è stata una vera sorpresa.
Dopo aver assistito alle impressionanti evoluzioni sulle ciminiere della centrale, ieri sera siamo andati a trovare i ragazzi di Greenpeace che seguivano da terra: sei bellissime facce pulite. Abbiamo mangiato qualcosa insieme, abbiamo piacevolmente parlato con Sara, Claudia e gli altri ragazzi scoprendo persone semplici, ma allo stesso tempo formidabili, dotati di grande vivacità ed intelligenza senza alcuna ostentazione.
La serena consapevolezza di questi giovani ci ha aperto il cuore alla speranza.
Oggi, poco prima di mezzogiorno c’era una piccola folla ad attendere gli “scalatori” reduci da una notte passata sulle ciminiere: mamme, papà, nonni, ragazzi, bimbi e persino neonati: un’atmosfera da festa di famiglia. Tutti hanno portato qualcosa come la torta di Linuccia, le pizze di Maria Rosa, la Focaccia di Emilia, il vino di Giuliano, la frutta di Enrica, il cesto di amaretti Besio e molto altro ancora, sui tavolini da pic nic.
Verso mezzogiorno sono arrivati i primi sei “scalatori” accolti da un applauso che sembrava non finire mai e “grazie” e “bravi” urlati o appena sussurrati da voci commosse. Abbiamo visto persone con gli occhi lucidi continuare ad applaudire quei ragazzi con le mani ed il viso anneriti, ma tutti con facce e occhi straordinariamente belli e “puliti”.
Neanche un’ombra o un accenno di trionfalismo, ma sorrisi sereni, di una timidezza quasi ritrosa.
Dopo circa un’ora è arrivato l’altro gruppo e di nuovo applausi, tanti applausi e le stesse facce pulite, gli stessi sguardi che esprimevano modestia ed anche un po’ di stupore per la festosa accoglienza.
A dare il benvenuto agli scalatori, ragazze e ragazzi tedeschi e polacchi, c’era anche Jannina, ottantanovenne insegnante poliglotta di origine polacca, figura minuta ma straordinaria per prontezza e vivacità intellettuale, con tanto di nipote e pronipote:è stata un po’ la reginetta dell’evento abbracciata, quasi coccolata da tutti i ragazzi di Greenpeace.
Facce pulite, si diceva, facce pulite, sguardi limpidi e sinceri: una ventata d’aria pura.
2009/07/11"...........Mail inviataci da Claudia di Greenpeace"...
Pubblichiamo uno stralcio della mail inviataci da Claudia di Greenpeace ..........L'entusiasmo il calore e l'affetto che ci avete dimostrato sono enormi, grazie grazie soprattutto per quello che siete e che fate:

cittadini consapevoli, tenaci e caparbi nel voler difendere le proprie idee e i propri diritti, per la salute e per un futuro migliore.
Noi diciamo cheGreenpeace "agisce per ispirare le persone al cambiamento", a prendere in mano la propria vita e le proprie responsabilità nei confronti degli altri, dell'ambiente, delle future generazioni.
Voi siete già ben oltre tutto ciò. Grazie ancora e avanti così!!!
Abbracci Claudia
Grazie anche voi ragazzi, per i vostri ideali e la vostra simpatia!!


