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18 novembre 2011

1)Dottor Ghirga:INQUINAMENTO DA COMBUSTIONE DI BIOMASSE2)SVIZZERA:Grigioni, sul carbone parola al popolo

Riceviamo dal Dottor  Giovanni Ghirga
INQUINAMENTO DA COMBUSTIONE DI BIOMASSE

La combustione della legna e di altre biomasse sono una fonte importante di inquinamento dell'aria e le polveri emesse hanno un diametro prevalentemente inferiore ai 2.5 micron (WHO/OMS air quality guidelines  global update 2005. Report on a Working Group meeting, Bonn, Germany, 18-20 October 2005).
Le polveri di diametro inferiore ai 2.5 micron (PM2.5) causano ogni anno, in Europa:
         348.000 morti premature;
-         100.000 casi di ricoveri ospedalieri per cause respiratorie o cardiovascolari;
-         30 milioni di giorni durante i quali vengono usati farmaci per la cura di affezioni respiratorie;
-        molte centinaia di milioni di giornate lavorative perse;
-        700 morti di bambini nel primo anno di vita (morte in culla)
(Agenzia Europea per l'Ambiente - EEA - Report  No. 2 2007 / European Commission CAFE CBA Baseline Analysis: 2000 to 2020).
Gli impianti a biomassa emettono ossidi di azoto e una piccola parte di ossidi di zolfo (Environmental Protegion Agency (USA).
La combustione delle biomasse emette inoltre nell'ambiente anche migliaia di altre sostanze chimiche molte delle quali hanno effetti deleteri sulla salute umana come ossido di carbonio, benzene,  formaldeide, 1,3 butadiene, composti ciclici carcinogenici (PAHs), fenoli, cresoli, acroleina, acetaldeide.
Le emissioni causate dalla combustione della legna e di altre biomasse contengono come minimo 5 gruppi di sostanze chimiche classificate come carcinogene dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), altre sostanze classificate come possibili carcinogene e almeno altre 26 riconosciute   dall'Environmental Protegion Agency (USA) come tossiche per la salute umana (Naeher e al. Woodsmoke Health Effects: A Review.  Inhalation Toxicology, 19:67–106, 2007).

Numerosi studi hanno dimostrato che l'esposizione a fumi provenienti dalla combustione della legna causa un effetto negativo sul sistema immunitario del polmone; l'esposizione ad alte concentrazioni può produrre lesioni polmonari permanenti. Questi effetti sembrano essere causati dal materiale particolato.  Infine, sembra che gli inquinanti emessi abbiano effetti negativi anche sul patrimonio genetico (Naeher e al. Woodsmoke Health Effects: A Review.  Inhalation Toxicology, 19:67–106, 2007).
LA COMBUSTIONE DELLE BIOMASSE NON PUÒ IN ALCUN MODO ESSERE DEFINITO UN SISTEMA CHE NON INQUINA, VICEVERSA PUÒ PROVOCARE UN AUMENTO DELL'INQUINAMENTO GIÀ PRESENTE IN QUESTO MARTORIATO TERRITORIO.
LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI MOSTRERANNO CHI VUOL FARE DEL BENE E CHI VUOL FARE DEL MALE ALLA CITTA': LA GENTE SAPRA' CAPIRE … E SCEGLIERE.



Giovanni Ghirga

International Society of Doctors for the Environment  Alto Lazio
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IN SVIZZERA SICURAMENTE CI INSEGNANO A VIVERE.....NON HANNO LA DEMOCRAZIA IN LISTA D'ATTESA  COME NOI ...IN ITALIA .
ALMENO LA' QUALCHE  PESO SULLE SCELTE FONDAMENTALI  LO POSSIEDONO ANCORA
I CITTADINI  E NON DEVONO SEMPRE E SOLO TAPPARSI IL NASO E SUBIRE  TUTTE LE SCELTE EFFETTUATE SUL PROPRIO FUTURO.ANZI SI STANNO BATTENDO ANHE PER IL NOSTRO FUTURO i promotori mirano a bloccare anche  i progetti di Repower nel settore in Italia, a Saline Joniche (Calabria)

Direttamente dalla Svizzera

SE I CITTADINI NON LO VOGLIONO IL CARBONE NON PASSERA'



Grigioni, sul carbone parola al popolo
Si voterà sui piani del gruppo Repower

COIRA - I grigionesi potranno esprimersi sui contestati piani del gruppo energetico Repower relativi alle centrali a carbone. L'iniziativa popolare «Sì all'energia pulita senza carbone» è infatti riuscita, ha comunicato oggi il governo cantonale.
Secondo l'Esecutivo, delle 4427 firme inoltrate 4366 sono valide. Erano necessarie 4000 firme da raccogliere entro il prossimo 10 febbraio. La proposta è stata sostenuta da quattordici organizzazioni e partiti tra cui WWF, Pro Natura, Partito socialista, Gioventù Socialista Grigioni, Verdi liberali e Verdi.

Essa prevede che alle aziende controllate dal Cantone sia impedito di investire in centrali a carbone.
Concretamente i promotori mirano a bloccare i progetti di Repower nel settore in Italia, a Saline Joniche (Calabria), e nella Germania settentrionale, a Brunsbüttel, che - rilevano - genererebbero una quantità di emissioni di CO2 pari al 40% di quelle dell'intera Svizzera o 14 volte quelle dei Grigioni.
Con una quota del 46%, il cantone dei Grigioni è il maggiore azionista del gruppo energetico con sede a Poschiavo.



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