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12 novembre 2020

EVENTO FACEBOOK SALUTE PUBBLICA : AMBIENTE ,SALUTE E CRISI CLIMATICA .

        Riceviamo e doverosamente pubblichiamo con  

            preghiera di circolazione dell'evento

            DIRETTA FACEBOOK DEL GRUPPO 

                              SALUTE PUBBLICA 

  AMBIENTE  , SALUTE E CRISI CLIMATICA

     VENERDÌ 13 NOVEMBRE   2020  ore 18-20

   IL DIRITTO CHE C’ E’ E QUELLO 

            CHE DOVREBBE ESSERCI

Introduce : Dott. Marco Alvisi

Modera Dott.ssa Cristina Mangia

Relatori :Prof. Michele Carducci, Dott. Salvatore Altiero, Avv. Stefano Palmisano, Avv. Carmela Auriemma.

Interverranno:Avv. Laura Mara,

 Dott. Marco Cervino, Dott.ssa Daniela Spera

" L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n'è uno è quello 
che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo 
stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce 
facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di 
non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e 
apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in 
mezzo all'inferno, non è inferno e farlo durare e dargli spazio".
 Italo Calvino  da: Le città invisibili (1972)

"  ...Individui ma non atomi, che si incontrano e riconoscono quasi 
d'istinto ed entrano in consonanza con naturalezza. Nel nostro 
microcosmo ci chiamavamo compagni con questa spontaneità ma in un giro 
circoscritto e geloso. Ora è un'area senza confini. Non deve vincere 
domani ma operare ogni giorno e invadere il campo. Il suo scopo è 
reinventare la vita in un'era che ce ne sta privando in forme mai 
viste."   Luigi Pintor, 2003

13 marzo 2016

Silurato don Palmiro Prisutto....Si mobilitano i cittadini

Tratto da Isola Pulita

Silurato don Palmiro Prisutto....

Il sacerdote di Augusta che da sempre si batte contro l’indifferenza di media e istituzioni dinnanzi al dramma dell’inquinamento del polo petrolchimico siracusano verrà rimosso. Si mobilitano i cittadini che hanno aperto una pagina Facebook in suo sostegno e che parlano apertamente di poteri forti a cui il prete non va giù…
Ha già più di mille fan la pagina Facebook aperta qualche giorno fa in sostegno di Don Palmiro Prisutto, sacerdote di Augusta da sempre impegnato contro la piaga dell’inquinamento ambientale nel “triangolo della morte” di Augusta-Priolo-Melilli.  Un sacerdote ‘speciale’ che, senza alcun timore, negli anni, ha denunciato l’indifferenza delle istituzioni e dei media nei confronti di un’area martoriata da tumori e malformazioni neonatali.
Una situazione drammatica che il sacerdote non ha esitato a definire “olocausto industriale”........A lui sono andati diversi riconoscimenti -come il premio Nenni 2015-  che hanno tributato onore al suo impegno civile e cristiano.
......Un prete coraggioso, un prete vero. Un prete troppo scomodo? Così pare. E’ notizia di questi giorni, infatti, che il vescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, ha chiesto le sue dimissioni. Da qui la protesta dei cittadini di Augusta e dintorni che hanno aperto la pagina Facebook e che per domani hanno organizzato un flashmob. 
In pochi credono alle voci che parlano di dissapori con le confraternite locali. E non è difficile capire perché.
“Per chi non è di Augusta (SR), Don Palmiro Prisutto, sacerdote augustano, da circa trent’anni, combatte contro la piaga dell’inquinamento ambientale, nel “triangolo della morte”, Augusta-Priolo-Melilli, l’alta mortalità di cancro e l’alta incidenza di natalità con malformazioni- – si legge sulla pagina Facebook Io sto con Don Palmiro Prisutto–.....Continua a leggere qui

Leggi anche 
Si terrà oggi, dalle 18 in piazza Duomo ad Augusta, il flash mob di solidarietà nei confronti di Padre Palmiro ...

09 settembre 2015

Condividi qualcosa di importante:UN REGISTRO TUMORI IN OGNI PROVINCIA D'ITALIA.

Riceviamo  ,e dopo averlo  condiviso su facebook     pubblichiamo questo appello  ,per contribuire   all' importante opera di  sensibilizzazione dell'opinione pubblica su questa importante problematica.

14 gennaio 2013

Su Facebook nasce il Registro tumori di Civitavecchia.

Nasce (dalla gente) il Registro dei Tumori di Civitavecchia
Le istituzioni non si muovono, si attiva il popolo di Facebook

Il Faro on line - "L'iscrizione in questo gruppo non è certo il massimo per un frequentatore di facebook.
 La vita però, per molti, troppi poco fortunati, è fatta anche di questo e reagire come cittadini rimane a tutt'oggi, forse, l'arma più efficace".
 Lo ha postato così, con poche righe sul social network più frequentato in Italia. Lui si chiama Giovanni Ghirga, e ha deciso - come ormai molti cittadini hanno iniziato a fare - di non aspettare che lo Stato in una qualsiasi delle sue emanazioni decidesse di intervenire, ma si è rimboccato le maniche e ha tradotto in fatti un'idea
Che in questo caso è drammaticamente attuale: monitorare lo stato di salute della popolazione di Civitavecchia, soprattutto in riferimento all'incidenza che una centrale elettrica sul territorio può avere. 
Nasce così ,alle 15.16 di venerdì scorso, il gruppo REGISTRO DEI TUMORI DI CIVITAVECCHIA SU FACEBOOK. "Nessuno sarà iscritto involontariamente - posta Ghirga - Raccontate le vostre storie, raccontatele in terza persona, rispettate la privacy di tutti".

03 gennaio 2011

Fumo nero da Tvn:Per favore, qualcuno ci salvi



Fumo nero da Tvn, decine di foto-denuncia su Facebook

Attenzione: apre in una nuova finestra.

Fumo nero in uscita dalla ciminiera della centrale a carbone di Torre Valdaliga Nord. Dal primo gennaio e per tutta la giornata di ieri il fenomeno è stato particolarmente evidente, tanto che sul social network Facebook è stato un susseguirsi di foto-denuncia pubblicate, caricate dai cellulari quasi in tempo reale.

Un'avvisaglia della situazione, comunque, si era già avuta lo scorso 31 dicembre, con una denuncia da parte del segretario dell'Udc, Marco Di Gennaro, il quale in una nota stampa aveva chiesto se il fenomeno non fosse da attribuire al mancato funzionamento dei filtri a manica dell'impianto termoelettrico. Un fenomeno che, peraltro, nei primi due giorni dell'anno non si è verificato solo di notte ma che è stato chiaramente visibile e distinguibile anche durante il giorno. Resta da vedere da che cosa dipenda l'emissione di questo fumo nero che, ovviamente, ha destato non poca preoccupazione tra la popolazione


Qualcuno ci salvi

centrale tvn Per favore, qualcuno ci salvi

CIVITAVECCHIA Fumo denso e grigio, raggelante e mortifero alla sola vista, esce ininterrottamente dal camino di Torre Valdaliga Nord da circa 24 ore. Esce in realtà, con brevi pause, da diversi giorni, come denunciato e documentato dal Dottor Marco Di Gennaro lo scorso 31 dicembre. Una cappa visibile da ogni parte della città che, tranquillamente, prosegue soporifera la sua indifferente vita, come se nulla fosse.

E il “carbone pulito”? E i famosi “filtri a manica” che garantivano una migliore qualità dell’aria? Quante volte le abbiamo sentite queste beffarde parole dai grandi dirigenti Enel, dall’ex Sindaco De Sio, dagli imprenditori, da Cna e Federlazio, da tutti i sostenitori del carbone che per anni e anni, come una cantilena, ci hanno ripetuto a pappagallo queste amorevoli rassicurazioni?

L’inganno ora è svelato. E il silenzio è tombale.

Tace l’Enel, e ci mancherebbe, tace l’ex Sindaco De Sio, che di fronte alle garanzie che lui per primo diede alla città dovrebbe spaccare mare e monti di fronte alla evidenza dell’inquinamento, tacciono i consiglieri comunali che votarono la riconversione.

Di chiedere scusa non se ne parla. E tace tutta l’Amministrazione comunale, capace di preoccuparsi di non poter raccogliere ferlenghi a Tarquinia, tanto da scatenare una guerra a colpi di carta bollata con tutte le istituzioni, ma totalmente indifferente di fronte ai fumi inquinanti della centrale. Esiste un Sindaco in questa città? Esiste un Assessore all’Ambiente? Esistono Assessori e Consiglieri? Volete davvero farci credere che in queste 24 ore nessuno abbia messo il naso all’insù, alzato la testa e visto la nube tossica che fuoriesce da Tvn?

Possibile davvero che nessuno ha visto niente? Una classe di amministratori assolutamente cieca. Il Primo cittadino, che non ha esitato ad ordinare il fermo della centrale dopo la tragica morte di Sergio Capitani, cosa aspetta ad emetter analoga ordinanza di urgenza? Bisogna pensare che stavolta non ci sono i media nazionali, come accaduto con Capitani, ad offrirgli un po’ di visibilità e notorietà? Perché anche adesso non mostra i muscoli con l’Enel? Domande e appelli che sono come richieste di aiuto di una mosca nel deserto. Gli unici commenti che si sono sentiti in questi giorni sono state le parole di ringraziamento di qualche politico all’Ing. Ruggeri dopo il suo trasferimento agli uffici Enel di Roma; quell’ingegnere che, come tutti i vertici Enel, all’epoca della riconversione rilasciò interviste rassicuranti sul carbone contribuendo a convincere i civitavecchiesi sulla bontà di quello che oggi la centrale sputa nei polmoni dei cittadini.

Qualcuno gli dice anche grazie, per quattro panchine e due fioriere regalate alla città. A quanto pare è riuscito a convincerci proprio bene. Per favore, qualcuno ci salvi.

Tratto da Noalcarbone

Civitavecchia: per una sauna a carbone

La lunga giornata di TVN saluta un anno che si preannuncia fecondo (di sventure).






Continua l'opera di monitoraggio sull'attività "esterna" della centrale enel TVN a carbone. Grazie ai liberi cittadini che continuano a condividere le loro immagini. Niente paura, sarà solo vapore, anzi proponiamo al sindaco che venga recuperato per realizzarci una mega-sauna gratuita per tutti gli abitanti del comprensorio.