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08 dicembre 2016

Di Caprio da Trump: “Ecco il piano green per rilanciare l’economia”

Tratto da La Stampa

Di Caprio incontra Trump: “Ecco il piano green per rilanciare l’economia”

L’attore ricevuto dal presidente eletto a New York: sul tavolo una strategia per creare migliaia di posti di lavoro con le rinnovabili e l’energia pulita
Leonardo DiCaprio e il responsabile della fondazione che porta il suo nome sono stati ricevuti mercoledì alla Trump Tower della causa che più sta a cuore alla star di Revenant, il cambiamento climatico; e hanno presentato al presidente eletto, Donald Trump, un progetto sulla tutela ambientale come strumento per rilanciare l’economia. L’attore premio Oscar e Terry Tamminen, amministratore delegato della Leonardo DiCaprio Foundation (LDF), hanno incontrato Trump, la figlia Ivanka e altri uomini del “transition team” facendo una presentazione su come, concentrandosi sulle rinnovabili e l’energia pulita si possano creare migliaia di posti di lavoro. 

L’incontro è avvenuto nelle stesse ore in cui Trump sceglieva il procuratore generale dello stato dell’Oklahoma, Scott Pruitt, come prossimo capo dell’Epa, l’Environmental Protection Agency. Pruitt ha la fama di essere uno che nega il cambiamento climatico, è considerato vicino all’industria dei carburanti fossili; e da procuratore generale, ha presentato diversi ricorsi legali contro l’Epa, compreso uno, in attesa di verdetto, volto ad annullare il «Clean Power Plan», il piano sull’energia pulita al centro della strategia sull’ambiente del presidente uscente Barack Obama. La sua nomina dunque è un chiaro tentativo di smantellare le politiche ambientali dell’amministrazione Obama. Del resto Trump ha detto che il cambiamento climatico è una «bufala» inventata dalla Cina per ostacolare l’economica americana e ha minacciato di far uscire gli Usa dall’accordo sul clima di Parigi. 

Dopo l’incontro, Tamminen ha diffuso una dichiarazione alla stampa americana spiegando di aver «presentato al presidente eletto e ai suoi consiglieri un quadro -che LDF ha messo a punto con la collaborazione delle più importanti voci economiche e dell’ambientalismo - che spiega come mettere in moto una ripresa economica in tutti gli Usa che sia centrata su investimenti ed infrastrutture sostenibili. La nostra conversazione -prosegue la nota- si è concentrata su come creare posti di lavoro sicuri, per gli americani nella costruzione e gestione di una generazione energetica rinnovabile, e pulita tanto commerciale che residenziale». 

01 giugno 2016

GREENME : LEONARDO DICAPRIO DONA 650MILA DOLLARI PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI


Tratto da greenme

LEONARDO DICAPRIO DONA 650MILA DOLLARI PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI

Leonardo DiCaprio, ancora lui. L'attore hollywoodiano e la sua fondazione hanno stretto una partnership e destinato 650.000 dollari a R20 (Regions of Climate Action) per sostenere le migliori iniziative per contrastare i cambiamenti climatici.
Una bella cifra che permetterà a R20 di individuare e finanziare le migliori iniziative del settore energetico e di quello delle infrastrutture con il potenziale per creare benefici ambientali e sociali positivi per le comunità di tutto il mondo.
Nel 2010 l'ex governatore Arnold Schwarzenegger e altri leader mondiali, in collaborazione con le Nazioni Unite, fondarono la R20, una coalizione di governi regionali nata con lo scopo di lavorare insieme per promuovere e realizzare progetti di riduzione delle emissioni e del consumo di energia, per limitare la produzione di gas serra e di conseguenza per migliorare la salute pubblica e le economie locali.
Dopo la ratifica dell'accordo di Parigi ad aprile, la R20 e la Leonardo DiCaprio Foundation hanno annunciato la formazione di una nuova partnership per accelerare le soluzioni destinate a contrastare i cambiamenti climatici.
In particolare, R20 e DiCaprio stanno seguendo la Cities Climate Finance Leadership Alliance (CCFLA), lanciata dal Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon nel 2014 per incoraggiare gli investimenti a favore della riduzione delle emissioni, delle città resilienti e per ridurre il divario di investimenti a favore dei progetti rispettosi del clima nelle aree urbane. In questo contesto, R20 svilupperà tali progetti e riferirà sul loro impatto concreto.
“Mi congratulo con la Leonardo DiCaprio Foundation e R20 per aver sostenuto gli obiettivi del CCFLA. Partnership come questa rafforzano l'impegno per sbloccare miliardi di dollari di investimenti privati a favore di progetti che affrontano nell'immediato i cambiamenti climatici”, ha detto il segretario generale Ban Ki-moon.“Li ringrazio per il loro impegno per l'ambiente, e per il futuro dell'umanità”.
L'accordo sottoscritto a Parigi durante la Cop21 infatti è solo un inizio, molto deve essere fatto per ottenere risultati concreti e per limitare l'aumento globale delle temperature.
1 I limiti sono tanti, per questo occorre agire anche su altri fronti, come ha sottolineato lo stesso DiCaprio:
“L'accordo di Parigi è stato un primo passo importante per ridurre le emissioni globali di carbonio, ma deve essere fattodipiù per raggiungere questo importante obiettivo. La nostra partnership con R20 è un segnale del fatto che le organizzazioni private debbano prendersi la responsabilità di accelerare l'adozione di tecnologie rispettose del clima in tutto il mondo. Invitiamo gli altri a seguire il nostro esempio, perché il nostro pianeta è corto di tempo”.
Fatti, non solo parole! Bravo Leo!