


Riceviamo dal "Coordinamento Nazionale dei Comitati dei Medici per l'Ambiente e la Salute (Lazio)e pubblichiamo
"Dopo la mozzarella campana, i suini irlandesi... ora anche i polli toscani alla diossina?
Il 2 aprile 2009, in una riunione presso la Provincia di Pistoia sono stati diffusi i risultati di esami fatti su matrici biologiche( latte, uova, carne di manzo, pollo ecc) eseguiti - su forte pressione
dell'opinione pubblica- in seguito all' incidente occorso nell' estate del 2007 all'inceneritore di Montale (PT), incidente che comportò sforamenti notevoli per diossine e similari e che portò alla sua chiusura, purtroppo,temporanea.
Orbene questi valori sono assolutamente preoccupanti e nella carne di pollo si arriva a livelli di diossine e PCB dioxin like fino a oltre 10 volte illimite ammesso.
Il limite per la commercializzazione di carne di pollo è 4 ng/kg e su 8 campioni di carne di pollo 5 sono nettamente oltre il limite ( fino a 10 volte tanto) e fra i restanti tre due in soglia comunque di attenzione
Anche altre matrici sono risultate contaminate: uova di gallina 7,43 , uova di oca
10.31 (il limite per le uova è 6 ng/kg ). Nell'unico campione di carne bovina è stato riscontrato un valore di 5.49, superiore al limite ammesso.
In un momento di crisi la giusta filiera dei rifiuti che ne preveda riciclaggio e riuso comporta occupazione e recupero di risorse.
Il Centro di Vedelago che ha un bacino di utenza 1.150.000 abitanti, riceve i rifiuti urbani e i materiali post- consumo dalle attività produttive della
Provincia di Treviso e nel 2008 ha trattato 27.062,730 tonnellate dando lavoro a 61 persone (45 operai, 12 impiegati, 4 autisti).
Se le 800.000 ton bruciate a Brescia ogni anni fossero trattate secondo questo metodo si darebbe lavoro a 1.800 persone!
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