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09 novembre 2018

Firenze 27 novembre 2018: XI Giornate Italiane Mediche dell’Ambiente

Tratto da Isde 

XI Giornate Italiane Mediche dell’Ambiente

Gli incontri sono in programma a Firenze il prossimo 27 Novembre e sono organizzate dall’ Associazione Medici per l’Ambiente-ISDE Italia nel contesto del  13° Forum Risk Management  
(Qua puoi consultare il programma integrale del Forum)
L’evento in oggetto si compone delle seguenti 4 sessioni:
I Sessione –
Sostanze chimiche di origine farmaceutica nell’ambiente
II Sessione – Gestione del rischio e della sua comunicazione nei siti inquinati
III Sessione – I registri di patologia per studi su ambiente e salute: criticità e potenzialità
IV Sessione – Per un nuovo approccio normativo basato sulle evidenze scientifiche
Scarica il programma della giornata in PDF

15 giugno 2016

Marta Albè - INCENERITORE A FIRENZE: È NOCIVO, 272 MEDICI IN MARCIA PER BLOCCARLO

INCENERITORE A FIRENZE: È NOCIVO, 272 MEDICI IN MARCIA PER BLOCCARLO (VIDEO)



inceneritore firenze

L’inceneritore non è la giusta alternativa per liberarsi dei rifiuti. E’ nocivo e va fermato. La pensando così 272 medici e ricercatori che a Firenze si sono messi in marcia e hanno firmato un documento che mette nero su bianco i rischi dell’impianto.
Il progetto attuale prevede la costruzione di un inceneritore a Case Passerini, nella località di Sesto Fiorentino. Ora i medici hanno deciso di far sentire la propria voce grazie a un documento che spiega che i fumi emessi dall’inceneritore inquinano e sono da evitare per proteggere l’ambiente e la salute dei cittadini.
Il gruppo di medici si è schierato contro l’inceneritore basandosi sul rispetto del codice deontologico che richiede ai professionisti della salute di agevolare le politiche di prevenzione. A preoccupare i medici sono i fumi tossici che l’inceneritore di rifiuti immetterà nell’aria.
Tra i disturbi correlati ai fumi emessi dagli inceneritori troviamo non solo allergie e problemi respiratori ma anche malattie cardiocircolatorie e tumori. Diossine, PCB e metalli pesanti sono soltanto alcune delle sostanze inquinanti che possono mettere a rischio l’ambiente e la nostra salute a causa degli inceneritori.
Ci si preoccupa anche per le polveri sottili che ricadono nella catena alimentare, con particolare riferimento agli orti e all’agricoltura. Dunque l’inceneritore potrebbe compromettere anche la produzione alimentare che si svolge nei campi della zona in cui dovrebbe sorgere.
Il territorio da proteggere è la Piana Fiorentina, dove purtroppo non mancano altre fonti di inquinamento e problemi ambientali che la presenza di un inceneritore andrebbe ad acuire. Secondo i medici fiorentini l’impatto sanitario dell’inceneritore è l’aspetto prioritario da valutare.
Sono già state eseguite le valutazione sia per l’impatto ambientale che per l’impatto sanitario ma ora la richiesta è che venga eseguita una valutazione sanitaria aggiuntiva prima che i lavori per la costruzione dell’inceneritore abbiano inizio.
La speranza è che la presa di posizione dei medici raccolga consensi e porti a valutare fino in fondo i rischi per la salute dei cittadini legati alla costruzione di un nuovo inceneritore. Infine, la decisione sulla costruzione dell’inceneritore potrebbe giocarsi anche in campo politico, a seconda del candidato che vincerà il ballottaggio per ricoprire l’incarico di sindaco a Sesto Fiorentino.
Marta Albè

14 maggio 2016

FIRENZE.Il maxi corteo delle mamme: "No alla costruzione dell'inceneritore"

Tratto da La Nazione
"No all'inceneritore". In migliaia marciano contro la costruzione dell'impianto.
Sugli inceneritori "il rischio zero non esiste". A dirlo sono un gruppo di medici che hanno preso parte alla manifestazione. Sono i professori toscani delle associazioni Medici per l'ambiente e Medicina democratica. Gli impianti "emettono nell'ambiente emissioni in quantita' elevata, i volumi sono tanti". 
Il punto è che, continuano, "queste sostanze in buona parte sono cancerogene: per cui anche livelli molto bassi il rischio c'e' sempre".

Tratto da La Repubblica
Il maxi corteo delle mamme tra le strade di Firenze: "No alla costruzione dell'inceneritore"

Il lungo corteo colorato ha preso il via dalla periferia della città e si è concluso in centro. Famiglie, bambini, passeggini e striscioni. Tutti in strada per dire no all'inceneritore e alla costruzione dell'impianto di Case Passerini. "Siamo 15 mila", dicono gli organizzatori". Una manifestazione nazionale, con pullman arrivati da tutta Italia che ha preso il via dal parco di San Donato di Novoli con il corteo diretto nel centro di Firenze, in piazza della Repubblica, per un concerto a cui parteciperanno artisti come la Bandabardò e Bobo Rondelli. "Tra la Cupola del Duomo e il camino dell'inceneritore ci saranno soltanto 7 chilometri", dicono i manifestanti spiegando così la scelta di dirigersi in centro e non, come lo scorso anno, di concludere il corteo nel luogo dove l'impianto dovrebbe sorgere.
La manifestazione nazionale è stata organizzata dalle Mamme No Inceneritore, dall’Assemblea per la Piana contro le nocivita’ e dall’associazione Zero Waste Italia nel trentennale della chiusura dell'inceneritore di San Donnino. Hanno aderito centinaia di associazioni che oggi si sono ritrovate in strada. ....

"Questa volta li fermeremo: senza la gente non si decide niente": hanno detto dal palco in una piazza della Repubblica gremita di manifestanti alcune delle Mamme no Inceneritore, seguite in coro dalla folla". "L'impianto che vogliono realizzare rovescerà ogni anno su Firenze e l'area circostante enormi quantità di sostanze tossiche e cancerogene - ha spiegato un altro degli organizzatori -. E sorgerà ad appena 8 km da piazza del Duomo". Tra i tanti striscioni esposti, 'Tutti uniti contro l'inceneritore, 'Renzi la piana morde', 'Inceneritore e aeroporto nocività/ il profitto devasta la città', 'Non bruciate il nostro futuro', scritto in svariate lingue. .....

"Sono qui per dire sì all'economia circolare e far morire di fame gli inceneritori - ha spiegato Tommaso Fattori, capogruppo in Regione di Sì Toscana a Sinistra e membro della Commissione ambiente - farli morire di fame è semplice, basta non procurare loro il cibo:  consumare con attenzione, riusare, differenziare, riciclare. L’incenerimento è una scelta stupida. E’ stupido bruciare ricchi materiali riutilizzabili, distruggere materie prime e risorse recuperabili." 

08 maggio 2016

A FIRENZE SABATO 14 MAGGIO MANIFESTAZIONE “FERMIAMO GLI INCENERITORI “

Tratto da radiondadurto.org

FIRENZE : SABATO 14 MAGGIO MANIFESTAZIONE “FERMIAMO GLI INCENERITORI “

14 maggioMamme No Inceneritore, Assemblea per la Piana contro le nocività e Zero Waste Italy , con il sostegno di decine di comitati, gruppi, associazioni e collettivi, hanno promosso per sabato 14 maggio a  una manifestazione “contro tutti gli inceneritori e per ribadire che le alternative esistono e che nessun rischio per la salute umana e ambientale è accettabile perché evitabile”.
L’appuntamento è alle 14:30 al Parco San Donato in Via di Novoli. Hanno dato l’adesione anche comitati contro gli inceneritori da tutta Italia tra cui il Tavolo Basta Veleni di Brescia.  Arrivo del corteo in centro dove ci saranno interventi e musica con il sostegno di Bandabardò, Bobo Rondelli ed altri artisti. 
Sono gia’ decine e tante altre sono in programma nei prossimi giorni le assemblee pubbliche promosse dagli organizzatori durante le quali sono stati illustrati il progetto dell’impianto ,  le emissioni previste e il rischio correlato alla salute dei residenti  basandosi sui documenti della stessa QtHermo (Quadrifoglio+Hera), la Società incaricata della progettazione, costruzione e gestione dell’impianto. Sono stati portati esempi di gestioni virtuose del ciclo rifiuti, “realtà consolidate ormai in molte città Toscane e italiane, che se applicate trasformano i rifiuti da un affare per pochi in un guadagno per tutti i cittadini e le comunità, rendendo inutile – si legge in un comunicato – la costruzione di costosi e pericolosi impianti di incenerimento dei rifiuti”............
La manifestazione del 14 maggio vuole “costruire un percorso cittadino contro l’inceneritore, contro la svendita della città, le grandi opere inutili e le nocività” ma anche essere trampolino di lancio verso la giornata di azione di domenica 29 maggio con le iniziative previste sui terreni adibiti alla cantierizzazione dell’inceneritore.
Ne parliamo con Isabella Mamma No Inceneritore di Firenze Ascolta