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12 giugno 2017

PETIZIONE EUROPEA STOPGLIFOSATO: MANCA POCO AL TRAGUARDO DEL MILIONE DI FIRME

Tratto da WWF Lazio  
La compagna StopGlifosato in un video
Siamo ormai vicini alle 800.000 firme online a livello europeo ed il quorum è stato raggiunto ormai in 10 paesi (da oggi anche in Irlanda, Spagna e Regno Unito).
Siamo a solo 200.000 firme dall’obiettivo di 1 milione di adesioni necessarie per spingere la Commissione Europea ad assumere una decisione coerente e responsabile sul mancato rinnovo dell’autorizzazione all’uso del diserbante in Europa, ma abbiamo solo POCHE SETTIMANE per completare la raccolta delle firme..!
Le firme online potranno essere infatti raccolte fino al 30 giugno, volendo anticipare la decisione che la Commissione Europea sembra voglia assumere in anticipo rispetto alla scadenza del prossimo mese di novembre, rinnovando l’autorizzazione per il Glifosato di altri 10 anni prima di questa estate.
Il nostro obiettivo e’ di presentare le firme verificate alla Commissione Europea prima del voto sulla nuova autorizzazione del glifosato.
Abbiamo quindi un mese di tempo per raccogliere in Italia le 15.000 firme che mancano per raggiungere il nostro quorum come Stato membro. Siamo sul “filo di lana” se pensiamo che con le altre Associazioni della Coalizione italiana #StopGlifosato abbiamo già contribuito alla raccolta per l’Italia di oltre 42.000 firme in meno di 4 mesi.
Per convalidare le firme e’ necessario inserire i dati di un proprio documento d’identita’ valido per l’Unione Europea (vanno bene passaporto o Carta d’Identita’, NON è valida invece la patente auto)
Il glifosato è stato trovato nelle urine di donne incinte non impegnate nei lavori agricoli VIDEO
L’organizzazione Campact ha inoltre realizzato e sottotitolato, il video ” La battaglia per la verità”, sugli studi “comprati” dalle multinazionali per agevolare i processi di autorizzazione dei pesticidi, compreso il Glifosato. VIDEO

12 maggio 2017

Glifosato: in arrivo autorizzazione Ue? Ma i cittadini possono fermarla sottoscrivendo l’Ice.

Tratto da greenreport

Ancora almeno 10 anni di glifosato: in arrivo autorizzazione Ue? 

Ma i cittadini possono fermarla sottoscrivendo l’Ice. L’allarme di 45 associazioni
[6 maggio 2017]
Secondo la Coalizione #StopGlifosato, che riunisce 45 associazioni ambientaliste e di tutela della salute, «In questi giorni, il commissario Ue per la Salute e la sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis ha sostenuto le conclusioni di Efsa  e Echa (rispettivamente l’agenzia europea  sul cibo e quella per la sicurezza dei prodotti chimici) che hanno emesso dei pareri di non cangerogenicità per l’erbicida più diffuso al mondo, ma di ‘solo’ rischio per la salute degli occhi e l’inquinamento delle falde acquifere. Inoltre, il Copa-Cogeca, organizzazione dei sindacati agricoli e delle cooperative europee, ha scritto una lettera al presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, chiedendo all’’Esecutivo Ue il rinnovo dell’autorizzazione dell’erbicida per 15 anni»,
Ma come hanno rivelato EU Observer e One World  «Il parere dell’Efsa appare discendere direttamente da una relazione scritta da Monsanto, l’azienda produttrice del glifosato. Secondo le mail sequestrate da un tribunale statunitense, almeno due importanti studi scientifici su cui si è basata la decisione dell’agenzia europea per la sicurezza alimentare, sono stati trasferiti direttamente dalla multinazionale a studiosi che poi li hanno firmati, avallandone l’indipendenza».
Maria Grazia Mammuccini, portavoce della Coalizione #StopGlifosato, aggiunge: «Non è un segreto per nessuno: sia l’Efsa che l’Echa hanno ammesso di aver basato la loro decisione anche su studi prevenienti da Monsanto”, afferma . “Il punto è quanto l’hanno basata sugli studi effettivamente indipendente, Diciamo che dopo che l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha messo il glifosato nella lista dei prodotti probabilmente cancerogeni, sollevando l’attenzione dei cittadini, quasi nulla sembra essere sfuggito al controllo delle multinazionali. Per quello che riguarda le 45 associazioni che fanno parte della Coalizione, il problema non è rifiutare le evidenze scientifiche: noi chiediamo al contrario che gli studi vengano fatti nel rispetto dell’indipendenza della ricerca, pagati con soldi pubblici e non influenzati da chi produce, La politica europea non sta facendo il suo dovere».
Quasi 800 mila cittadini europei hanno già firmato l’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) contro il glifosato, per costruire una legge “dal basso” contro l’erbicida. L’Italia non ha ancora raggiunto il quorum: per farlo servono 20.000 firme entro la fine del mese.
La Mammuccini  conclude: «E’ importante che ci sia una mobilitazione generale delle persone che hanno a cuore la loro salute e quella dell’ambiente. L’appuntamento centrale della campagna è il 13 maggio, quando nelle piazze italiane ed europee ci saranno banchetti per la raccolta delle firme per l’Ice, la legge di iniziativa popolare per dire #StopGlifosato, che è comunque possibile appoggiare mettendo la propria firma sul sito www.stoglifosato.it

 Leggi qui le Associazioni che aderiscono alla Coalizione italiana #StopGlifosato: