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01 marzo 2017

Convegno a Modena il 18 marzo 2017:Sulla salute dei bambini NON si scherza:

Tratto da Terranuova.it

Sulla salute dei bambini NON si scherza: un convegno a Modena

Il 18 marzo 2017 a Modena (dalle 14 alle 19, sala Corassori, c/o sede Cgil, Piazza Cittadella 36) si terrà il convegno dal titolo "Sulla salute dei bambini non si scherza"  promosso da Terra Nuova e Rinascere
Relatori il dottor Mario Berveglieri (pediatra esperto di nutrizione e biochimica clinica), la dott.ssa Patrizia Gentilini (oncologa e membro di Isde e Medicina Democratica), la dott.ssa Gabriella Lesmo (pediatra esperta in terapie dell'autismo e disturbi del neurosviluppo) e la dott.ssa Francesca Fusco (neurologa e consulente de Condav, sarà in collegamento skype).
I bambini di tutte le età sono oggi esposti a quantità e varietà crescenti di agenti tossico-nocivi attraverso l’alimentazione, l’inquinamento ambientale, l’eccesso di farmaci e scorrette abitudini di vita.
Un insieme composito e complesso di co-fattori sta determinando l’aumento delle allergie, delle malattie autoimmuni e dei disturbi neurologici e comportamentali anche nella popolazione infantile e negli adolescenti, rendendo sempre più urgente una nuova consapevolezza e l’individuazione di scelte e comportamenti che possano non solo permettere di arginare il problema, ma anche di mettere in atto un’efficace prevenzione.
Proprio per approfondire questi temi, analizzare le potenziali cause e individuare le possibili soluzioni, Terra Nuova  e l’associazione modenese Rinascere  organizzano il convegno dal titolo “Sulla salute dei bambini non si scherza” , che si terrà sabato 18 marzo a Modena, presso la sala Corassori, sede Cgil, Piazza Cittadella 36, dalle ore 14 alle 19.
QUI PER ISCRIVERSI  (L'ISCRIZIONE E' OBBLIGATORIA)

13 febbraio 2016

Studio choc del Global Burden of Disease :Lo smog uccide più di alcol e droghe

Tratto da Il GiornoLo smog uccide più di alcol e droghe

Lo evidenzia lo studio Global Burden of Disease che mette al quarto posto, come mortalità, l'inquinamento atmosferico dopo ipertensione, alimentazione e fumo.
Roma, 13 febbraio 2016 - La Bbc ha proposto lo studio choc del Global Burden of Disease: l'inquinamento atmosferico provoca più morti di altri fattori di rischio come malnutrizione, obesità, abuso di alcol e droghe, e sesso non sicuro. L'inquinamento è quindi al quarto posto di questa classifica letale, dopo ipertensione, alimentazione e fumo.  
E lo smog uccide più di 5,5 milioni di persone in tutto il mondo, secondo questa nuova ricerca. La maggior parte dei decessi viene associato alla cattiva qualità dell'aria, caratteristica  dei Paesi con economie in rapido sviluppo, come Cina e India. 
Nel mirino le emissioni nocive prodotte dallecentrali elettriche, fabbriche, scarichi dei veicoli e dalla combustione di carbone e legna. "A Pechino o Delhi in una giornata di smog pesante, le polveri sottili (conosciute come PM2.5) possono arrivare a superare i 300 microgrammi per metro cubo", ha spiegato Dan Greenbaum dell'Health Institute di Boston, Stati Uniti, mentre il limite "dovrebbe essere di circa 25 o 35 microgrammi.
"Respirare queste polveri può aumentare il rischio di malattie cardiache, ictus, disturbi respiratori e tumori". Se negli ultimi decenni le nazioni sviluppate stanno cercando9 di arginare questo problema, nei Paesi in via di sviluppo la percentuale della popolazione che muore a causa di una cattiva qualità dell'aria resta in aumento.