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21 novembre 2020

VALENTINA BENNATI : Non di solo Covid si muore, i fattori di rischio su cui puoi agire

 Tratto da ComeDonChisciotte

Non di solo Covid si muore, i fattori di rischio su cui puoi agire 

CDC SALUTE è una rubrica di informazioni, notizie e suggerimenti per accrescere consapevolezza e prendersi cura della propria salute da protagonisti....

Il DNA è un alfabeto specifico per ogni individuo, ma le parole con cui ognuno scrive il libro della propria vita vengono scritte man mano che si interagisce con l’ambiente. Da questo punto di vista, dunque, tutto è importante: cosa mangiamo (ma anche come, quanto e quando), cosa beviamo, l’aria che respiriamo, se facciamo attività fisica o meno, ma anche i pensieri, le emozioni, le relazioni interpersonali e il rapporto con la natura e gli altri esseri viventi.

I nostri comportamenti e le nostre scelte sono quindi in grado di favorire la salute o, al contrario, l’insorgenza o il peggioramento della malattia. Non esiste il caso, esiste la causa. Esserne consapevoli significa cambiare totalmente prospettiva e poter avere un ruolo determinante nella costruzione del nostro benessere, ma anche di quello dei nostri figli e nipoti.

E questo pone il tema della responsabilità che abbiamo verso la nostra stirpe, quella umana. Il nostro stile di vita, infatti, determina anche la salute a lungo termine delle generazioni future.

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di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Anche se la maggior parte dell’attenzione si sta focalizzando sul COVID-19 è importante non trascurare altri fattori di rischio per la salute.

Il FUMO, ad esempio, è la causa principale di mortalità prematura nei Paesi dell’Unione Europea con circa 700.000 decessi all’anno. A sancirlo è l’Ocse nel suo ultimo rapporto sullo stato della salute e della sanità con la nuova edizione appena pubblicata di Health at a Glance che ogni anno raccoglie statistiche economiche e medico sanitarie dei paesi aderenti.

Oltre al fumo, altri importanti fattori di rischio modificabili che hanno un impatto decisivo per la salute sono il consumo di ALCOL, la CATTIVA ALIMENTAZIONE, la MANCANZA DI ATTIVITÀ FISICA e l’OBESITÀ.

Nonostante le politiche di controllo di consumo dell’ALCOL ne abbiano ridotto l’utilizzo complessivo in molti Paesi nell’ultimo decennio, il problema permane ed è responsabile di 255 000-290 000 decessi all’anno nei Paesi dell’UE. Mentre continuano ad aumentare i tassi di SOVRAPPESO E OBESITÀ, spesso a partire dalla giovane età (nella maggior parte dei paese dell’UE più di un adulto su sei è obeso).

Ricordo che obesità e fumo sono anche fattori di rischio riconosciuto per le complicazioni da COVID-19. Eppure i tabaccai sono rimasti sempre aperti, anche durante il il lockdown generale di tutto il Paese, e nessuna indicazione in merito ad uno stile di vita che possa contribuire al raggiungimento del peso ideale è stata data, né se ne sente parlare tuttora.

Tantomeno sono stati proposti dai più seguiti media nazionali approfondimenti sui nutrienti giusti per supportare una buona salute. Ci sono infatti innumerevoli sostanze utili a modulare e migliorare la risposta immunitaria: vitamine (in primis C e D), esperidina, quercitina, curcumina, resveratrolo, n-acetilcisteina, lattoferrina, liquirizia, sambuco, probiotici, funghi medicinali, oligoelementi …solo per fare alcuni esempi e senza entrare nello specifico.
Come esistono alcuni protocolli di medicina integrata per la profilassi e la cura del Covid-19 ma, anche su questo, grande silenzio da parte della stampa mainstream.

Speriamo che lo shock sanitario causato da questo nuovo coronavirus e l’impatto sconcertante che ha avuto e sta avendo sulla nostra società e sull’economia riportino il tema della prevenzione attraverso stili di vita salubri al centro dell’agenda politica, ma più che altro – ed è questo ciò che conta e può fare la differenza – al centro dell’agenda personale di ognuno di noi.

Perché non è un vaccino, per ogni possibile malattia, che può sempre salvarci, ma un modo di vivere più sano per il quale ogni giorno dobbiamo impegnarci.

C’è poi la questione ambientale: anche l’inquinamento atmosferico ha un impatto devastante sulla salute e sul benessere. Sempre secondo il Rapporto Ocse tra 168 000 e 346 000 morti premature nei Paesi dell’UE possono essere attribuite ogni anno all’inquinamento dell’aria causato da polveri sottili i cui livelli restano al di sopra delle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella maggior parte dei Paesi, in particolare nelle grandi città. Questo comporta gravi conseguenze per la salute e la mortalità delle persone, ma anche le perdite economiche sono notevoli. Si parla di 600 miliardi di euro di perdite in termini economici e di benessere nei Paesi dell’UE, pari al 4,9 % del PIL totale nel 2017 (ciò è dovuto principalmente all’impatto che gli inquinanti atmosferici – in particolare PM2.5 e dell’ozono – hanno sulla mortalità, ma anche alla minore qualità della vita e produttività del lavoro delle persone che vivono con malattie correlate, oltre che all’aumento della spesa sanitaria).

E qui, oltre che dall’impegno personale di ognuno di noi, molto dipende dalle scelte politiche dei singoli Stati che dovrebbero SEMPRE integrare considerazioni ambientali nei processi decisionali...........

FONTE: https://valentinabennati.it/non-di-solo-covid-si-muore-i-fattori-di-rischio-su-cui-puoi-agire/

13 febbraio 2016

Studio choc del Global Burden of Disease :Lo smog uccide più di alcol e droghe

Tratto da Il GiornoLo smog uccide più di alcol e droghe

Lo evidenzia lo studio Global Burden of Disease che mette al quarto posto, come mortalità, l'inquinamento atmosferico dopo ipertensione, alimentazione e fumo.
Roma, 13 febbraio 2016 - La Bbc ha proposto lo studio choc del Global Burden of Disease: l'inquinamento atmosferico provoca più morti di altri fattori di rischio come malnutrizione, obesità, abuso di alcol e droghe, e sesso non sicuro. L'inquinamento è quindi al quarto posto di questa classifica letale, dopo ipertensione, alimentazione e fumo.  
E lo smog uccide più di 5,5 milioni di persone in tutto il mondo, secondo questa nuova ricerca. La maggior parte dei decessi viene associato alla cattiva qualità dell'aria, caratteristica  dei Paesi con economie in rapido sviluppo, come Cina e India. 
Nel mirino le emissioni nocive prodotte dallecentrali elettriche, fabbriche, scarichi dei veicoli e dalla combustione di carbone e legna. "A Pechino o Delhi in una giornata di smog pesante, le polveri sottili (conosciute come PM2.5) possono arrivare a superare i 300 microgrammi per metro cubo", ha spiegato Dan Greenbaum dell'Health Institute di Boston, Stati Uniti, mentre il limite "dovrebbe essere di circa 25 o 35 microgrammi.
"Respirare queste polveri può aumentare il rischio di malattie cardiache, ictus, disturbi respiratori e tumori". Se negli ultimi decenni le nazioni sviluppate stanno cercando9 di arginare questo problema, nei Paesi in via di sviluppo la percentuale della popolazione che muore a causa di una cattiva qualità dell'aria resta in aumento. 

16 dicembre 2013

Taranto, quante sigarette abbiamo fumato questa mattina? L' inquinamento ambientale è nemico della salute dei nostri bambini.

Tratto da Il Fatto Quotidiano

Inquinamento ambientale: Taranto, quante sigarette abbiamo fumato questa mattina?

Stamattina PeaceLink ha ricevuto diverse foto scattate da cittadini allarmati dalla cappa di inquinamento che avvolgeva la città di Taranto.
Qui vedete due delle foto ricevute scattate alle 8.30 e alle 9.30.
 


Vedete anche le misurazioni degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) che corrispondono a quelle foto; sono misurazioni realizzate da PeaceLink con un analizzatore di IPA portatile professionale; i valori hanno oscillato alle ore 8 attorno ai 100 nanogrammi a metro cubo (mg/m3), dopo aver raggiunto un picco di 192 ng/m3 alle ore 7.40. Si noti l’istogramma realizzato con le colonnine blu che hanno raggiunto picchi nella parte iniziale della giornata. Il picco mattutino registrato è dovuto allo strato orizzontale di sostanze inquinanti, strato che si è poi assottigliato con l’irraggiamento del sole. I valori sono diminuiti anche grazie al provvidenziale vento proveniente dal mare.
 
Le misurazioni tra le 7 e le 9 di mattina registrano concentrazioni di IPA (potenzialmente cancerogeni) paragonabili (e anche superiori) a quelle misurate in una stanza dove si è fumata una sigaretta. 
Si veda il grafico “fumo passivo e IPA a Taranto” che compara l’istogramma con colonne rosse (IPA da sigaretta) e l’istogramma con colonne blu (IPA da inquinamento a Taranto) le quali raffigurano i valori di massima concentrazione registrati fra le ore 7.40 e le 7.50 stamattina. Si nota che i valori rossi (IPA da sigaretta) sono inferiori a quelli blu (IPA da inquinamento). Per la precisione gli IPA da sigaretta corrispondono al fumo passivo inalato dopo un minuto dallo spegnimento di una sigaretta Camel fumata in una stanza di 47 metri quadrati (altezza soffitto 3 metri).
I valori sono analiticamente riportati sul file pdf allegato (inquinamento e fumo passivo).
PeaceLink ha realizzato 3575 misurazioni con l’analizzatore portatile di IPA fornito dal Rotary Club di Taranto, la cui tecnologie è identica a quella utilizzata da Arpa Puglia e ILVA (Ecochem PAS 2000 CE). Altre informazioni qui
Lunedì prossimo PeaceLink tiene alla facoltà di Giurisprudenza a Taranto una conferenza per far vedere che ci sono alternative possibili e assolutamente auspicabili. 
A Taranto i bambini di prima mattina fumano troppo.

 

25 novembre 2013

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.

 Certe notti...

Immagine notturna  di due notti fa
L'  immagine di un'altra notte.
I fumi che ti  impressionano la retina,
I fumi che si propagano nell'aria ......
I fumi che inquietano i nostri sonni 
I fumi che ...si insinuano nei nostri polmoni
I fumi che incombono sulle nostre vite.

Non da oggi ,ma da decenni 
Fumi che Molti  avrebbero dovuto
controllare ed osservare con un occhio diverso......

Quell' occhio con cui li guardiamo Noi 
Ogni notte ed ogni giorno .....da anni 
E  da Anni speriamo che qualche  altro  
Occhio Vigile li Veda ......e Provveda 
A Tutela di Tutti Noi.


23 novembre 2013

YESTERDAY TODAY,TOMORROW . IL NOSTRO OGGI .


Riceviamo e   pubblichiamo un' immagine giuntaci oggi  che rende molto bene l' idea di quello che è "IL NOSTRO OGGI " .

Pubblichiamo inoltre il video , girato ieri che mostra "Il nostro quotidiano today" .

21 novembre 2013

IL BUON GIORNO DALLA CENTRALE

Il BUONGIORNO   della centrale termoelettrica a CARBONE "Tirreno Power " di Vado Ligure -Quiliano .
ANCHE NOI CITTADINI ABBIAMO IL NOSTRO OSSERVATORIO !

 Oggi 21/11/2013 alle  ore 7.30


18 marzo 2013

..............NATURALMENTE VAPORE

Naturamente vapore ed effluvi benefici......
 18 marzo   2013 ore 17,10



18 marzo 2013 ore 18,39



26 gennaio 2011

Nell'aria di Taranto il benzo (a) pirene raddoppia 2)FUMO PROVOCA DANNI ISTANTANEI, EFFETTI CANCEROGENI DOPO 15-30 MINUTI

Tratto da Peacelink
Comunicato stampa

Nell'aria di Taranto il benzo (a) pirene raddoppia


Contrariamente a ciò che alcuni organi di stampa hanno avventatamente sostenuto, l’allarme benzo(a)pirene nel quartiere Tamburi nel 2010 è ancora più forte di quello, già grave, rilevato sulla base dei dati del 2008 e 2009
25 gennaio 2011 - Altamarea (Coordinamento di cittadini e associazioni)

Contrariamente a ciò che alcuni organi di stampa hanno avventatamente sostenuto, l’allarme benzo(a)pirene nel quartiere Tamburi nel 2010 è ancora più forte di quello, già grave, rilevato sulla base dei dati del 2008 e 2009.

La media annuale pesata di benzo(a)pirene nel quartiere Tamburi di Taranto passa infatti da 1,3 ng/mc rilevati nel 2009, a ben 2,00 ng/mc accertati nel 2010 fino a tutto il mese di ottobre! In una comunicazione ufficiale fatta ad AltaMarea ARPA Puglia scrive: “I dati del BaP nell'aria di via Machiavelli continuano, anche nel 2010, a risultare superiori a quelli rilevati nelle altre postazioni, anche se nel mese di ottobre si è registrata una diminuzione della concentrazione del benzo(a)pirene nell'aria. In ogni caso, la media parziale - fino ad ottobre - in tale postazione è di circa 2 ng/m3: ne consegue che, anche se le concentrazioni di BaP fossero pari a 0 nei mesi di novembre e dicembre (cosa ovviamente impossibile), risulta già superato il valore obiettivo annuale di 1,0 ng/m3.”

Ciò significa che, se il limite di 1 ng/mc, fissato dalla precedente normativa come obiettivo di qualità, è stato superato del 30 % nell’anno 2009, detto limite, invece, nel 2010, sarà superato di circa il 100%! Per non parlare, poi, della quantità di “sottoprodotti” in cui si scompone il benzo(a)pirene in determinate condizioni di temperatura atmosferica e di clima, “sottoprodotti” recentemente segnalati dal prof. De Gennaro dell’Università di Bari e dal prof. Mattioli dell’Università di Roma e confermati dalla stessa ARPA Puglia che però non è ancora in grado di rilevarli e misurarli.

Tutto ciò significa che il rischio di contrarre un tumore ai polmoni respirando nel quartiere Tamburi, è cresciuto enormemente rispetto al 2009! Altro che cessato allarme!

Il “salvagente”, che il governo italiano ha lanciato ai “produttori” di B(a)P attraverso il famigerato D. Lgs. 155/2010, sarà all’attenzione del TAR di Lecce mercoledì 26 gennaio, in virtù del ricorso presentato, su incarico di 11 tarantini aderenti ad AltaMarea, dall’avv. Antonio Lupo anch’egli aderente ad AltaMarea. Essi si sono ribellati di fronte all’atto del Governo che disattende le aspettative dei cittadini di Taranto e dei Tamburi che chiedono che le emissioni cancerogene di benzo(a)pirene siano drasticamente abbattute. Essi si sono altresì ribellati di fronte agli atteggiamenti ondivaghi di Istituzioni pubbliche timorose e talvolta omissive nei confronti dei poteri forti e dei loro sodali.

Al TAR di Lecce capiremo cosa intende fare la Regione Puglia che, privata del potere di incidere immediatamente sulla vicenda benzo(a)pirene, come protesta si è solo limitata ad avviare il percorso di un disegno legislativo dai tempi indefiniti e dai risultati oltremodo incerti.

Tutto questo accade quando abbiamo ancora nelle orecchie e davanti agli occhi i dati, le analisi e le immagini sul dramma dell’inquinamento di origine industriale a Taranto e sulle sue conseguenze sulla salute illustrati nella “Prima giornata di studio su Inquinamento e salute” organizzata dall’Ordine dei medici”. Le eccezionali relazioni presentate saranno oggetto di approfondito studio non appena verranno pubblicate sul sito dell'Ordine dei medici e, ne siamo certi, faranno di quella prima giornata di studio un punto di svolta nella storia di questa martoriata città.

Le analisi, le immagini e i dati scientifico-sanitari esposti da Annamaria Moschetti, Giuliana Grossi, Patrizio Mazza, Patrizia Gentilini, Ernesto Burgio e Giuseppe Masera sono di un'importanza eccezionale.

Quando l'intera comunità ionica li conoscerà, anche se in sintesi, non potrà continuare a sopportare comportamenti omissivi o oltremodo tolleranti che offendono la dignità umana prima ancora che la salute e la vita dei cittadini o non le tutelano in misura adeguata.

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Considerazioni di UNITI PER LA SALUTE

E SUL NOSTRO TERRITORIO ...DOVE IN QUESTI GIORNI SI STANNO PRENDENDO DECISIONI FONDAMENTALI PER IL NOSTRO FUTURO INERENTI UN ULTERIORE POTENZIAMENTO CARBONE......VIENE MISURATO IL BENZO(A)PIRENE?

NO

AVETE LETTO BENE........NO

ANCHE SE:la misurazione ci risulta obbligatoria per legge dal 2007.

In altre regioni lo misurano in modo continuativo(vedi Veneto)mentre la Regione Liguria ci risponde ( raccomandata del Maggio 2010)

"Le attività per una miglior definizione delle zone e per pervenire ad un adeguato piano di monitoraggio sono tuttora in corso."

Quanto dovremo aspettare ancora affinchè ci vengano comunicati i valori sul nostro territorio??????????

CI SEMBRA FONDAMENTALE CHE UNA corretta misurazione,a norma di legga,venga fatta prima di ...........condizionare ulteriormente il nostro già problematico futuro.


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FUMO PROVOCA DANNI ISTANTANEI, EFFETTI CANCEROGENI DOPO 15-30 MINUTI

Basta una sigaretta per assimilare sostanze tossiche in grado di innescare mutazioni genetiche all’origine di alcuni tumori


Basta una sigaretta per assimilare sostanze tossiche in grado di innescare mutazioni genetiche all’origine di alcuni tumori. A dimostrarlo uno studio dell’Università del Minnesota pubblicato dalla rivista Chemical Research in Toxicology.

I ricercatori hanno tracciato il percorso degli IPA (idrocarburi policilici aromatici) agenti cancerogeni contenuti nel tabacco, presenti anche negli impianti che bruciano il carbone e nei cibi carbonizzato sui barbecue, e ha scoperto che i danni genetici da essi provocati non impiegano anni o mesi a manifestarsi, ma minuti.

A 12 volontari è stato chiesto di fumare delle sigarette contenenti un particolare isotopo del fenantrene, uno degli Ipa, più facile degli altri da tracciare una volta inalato. Lo studio ha dimostrato che il fenantrene forma nel sangue un derivato, il diolo epossido, conosciuto perché provoca mutazioni nel Dna che possono portare al cancro, ma quello che ha sorpreso i ricercatori è stato il tempo trascorso tra l’inalazione e la comparsa del composto,che è stato al massimo di 15-30 minuti.

E’ la prima volta che uno studio definisce la via seguita dagli Ipa nel metabolismo –scrivono gli autori e questi risultati sono un monito molto severo a chi sta pensando di iniziare a fumare”.

Considerazione di UNITI PER LA SALUTE

QUESTO RISULTATO E' UN MONITO ....... PER CHI ,di propria iniziativa,CONTINUA A FUMARE
MA SPERIAMO SIA UN UN MONITO ANCORA PIU' SEVERO PER CHI PROMUOVENDO O PEGGIO ANCORA AUTORIZZANDO L' ULTERIORE AMPLIAMENTO SEMPRE A CARBONE...............DELLA CENTRALE ,CONSAPEVOLMENTE NON TIENE NELLA DEBITA CONSIDERAZIONE LE CONSEGUENZE CHE AVRA' ,NEL FUTURO,SULLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE ESPOSTA E QUELLO CHE INEVITABILMENTE PRODUCE GIA' NELLA CONFIGURAZIONE ATTUALE .