COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE.

QUESTO BLOG UTILIZZA COOKIES ,ANCHE DI TERZE PARTI.SCORRENDO QUESTA PAGINA ,CLICCANDO SU UN LINK O PROSEGUENDO LA NAVIGAZIONE IN ALTRA MANIERA ,ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIES.SE VUOI SAPERNE DI PIU' O NEGARE IL CONSENSO A TUTTI O AD ALCUNI COOKIES LEGGI LA "COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE".
Visualizzazione post con etichetta composti organici volatili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta composti organici volatili. Mostra tutti i post

17 giugno 2012

OGGI SONO PREVISTI ALTI LIVELLI DI OZONO.....ANCHE A QUILIANO!


Tratto da Facebook del Dottor Giovanni Ghirga .
OGGI SONO PREVISTI ALTI LIVELLI DI OZONO.
LE MORTI DURANTE LE ONDATE DI CALORE SONO DOVUTE, IN PARTE, AD UNA MAGGIOR TOSSICITA’ DEGLI INQUINANTI CAUSATA DALL’AUMENTO DELLA TEMPERATURA.  

QUESTI DATI VENGONO NASCOSTI ALL’OPINIONE PUBBLICA CHE PENSA CHE IL PROBLEMA SIA ESCLUSIVAMENTE IL CALDO. 

L’ozono si forma dalla ossidazione di composti organici volatili (VOCs) in presenza di NOx e dei raggi solari. 
I VOCs rappresentano il combustibile mentre gli NOx agiscono come una sorta di catalizzatori della reazione di ossidazione poiché non diminuiscono durante la reazione chimica che porta alla formazione di ozono. (European Commission - Ozone Position Paper).

Ad ogni aumento di un grado Celsius di temperatura corrispondono, negli Stati Uniti, circa 1000 decessi per inquinamento e circa il 40 % di queste morti è causata dall’ozono (GEO. RES. LETT, V. 35, L03809, doi:10.1029/2007GL031101, 2008).



OZONO A QUILIANO 
Tratto da Ambiente in Liguria ecco alcuni valori dell' OZONO di ieri 16 giugno a Quiliano .Come si può vedere  i valori sono decisamente alti .

I superamenti del livello   di informazione : 2
Sul sito ambiente in Liguria leggiamo:(c) soglia di informazione sulla media oraria pari a 180 microgrammi per metro cubo (D.Lgs. n.155 13.08.2010 All. XII, punto 2).

Gli anziani e i bambini e tutti noi siamo stati adeguatamente informati delle problematiche connesse per la nostra salute?



CHISSA' QUALI SARANNO I VALORI DI OGGI E DEI  PROSSIMI GIORNI?

Ozono - continuo, fotometrico uv
valore massimo orario
(microgrammi per metro cubo)
ora valore massimomassimo medie 8 ore (a)
(microgrammi per metro cubo)
n. superamenti livello protezione salute (b) n. superamenti livello di informazione (c) n. ore superiori al livello di allarme (d) n. superamenti livello di allarme (e)
18818:0016710200

Mercato Generale - Quiliano - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria
Ozono - continuo, fotometrico uv


16/06/2012 09:0016/06/2012 10:00     123

16/06/2012 10:0016/06/2012 11:00105

16/06/2012 11:0016/06/2012 12:00127

16/06/2012 12:0016/06/2012 13:00137

16/06/2012 13:0016/06/2012 14:00166

16/06/2012 14:0016/06/2012 15:00171

16/06/2012 15:0016/06/2012 16:00175

16/06/2012 16:0016/06/2012 17:00173

16/06/2012 17:0016/06/2012 18:00188

16/06/2012 18:0016/06/2012 19:00187

16/06/2012 19:0016/06/2012 20:00137

16/06/2012 20:0016/06/2012 21:00102

28 giugno 2009

2009/06/28 "L'inquinamento ambientale costituisce una grave minaccia per la salute e una grande fonte di preoccupazione per i cittadini europei.

SICUREZZA ALIMENTARE.
Movimento Difesa del Cittadino di Palermo, allarme smog in frutta e verdura
25/06/2009 - 11:56

Frutta e verdura, che si trovi sui banchi dei mercati, o già lavata e imbustata sugli scaffali dei supermercati, non sfugge allo smog. Lo ha rilevato uno studio condotto da MDC (Movimento Difesa del Cittadino), Legambiente Palermo e l'Ordine dei chimici di Palermo che, per sei mesi, hanno effettuato indagini e analisi su campioni di frutta e verdura acquistati nei mercati o nei supermercati. In tutti i campioni presi in esame è stata rilevata la presenza di benzene, ma anche di toulene e xilene.

Questo risultato è stato inaspettato perché il benzene di solito è associato all'abitudine del fumo o a particolari categorie di lavoratori, e dunque si pensa che venga inalato e non possa essere mangiato. Invece, con questo studio si è dimostrato che oltre a respirarla tutti i giorni, questa sostanza nociva alla salute è presente anche nei cibi che arrivano sulle nostre tavole. La presenza del benzene in alimenti crudi e privi di conservanti, che potrebbero fungere da precursori, aumenta la trasferibilità concreta nel sangue del benzene o delle sue forme metaboliche.

Ancora più sorprendente è il fatto che tra i campioni di verdura acquistati per strada e quelli comprati in busta chiusa nei supermercati non è stata riscontrata alcuna differenza rispetto ai valori di benzene. Anzi nel caso di alcuni campioni prelevati al mercato storico del Capo, si sono riscontrati valori inferiori di benzene rispetto agli altri campioni meno esposti al traffico locale. Dunque non è il traffico la fonte principale della contaminazione, ma tutto quello che succede durante le varie fasi delle filiera produttiva, dalla produzione alla commercializzazione finale.

Il valore di benzene pari 0,1 microgrammi/Kg o 01, nanogrammi/g di verdura costantemente riscontrato in molti dei campioni analizzati siano essi di verdura confezionate, o di verdura acquistata all'interno della grande distribuzione, sia di verdura esposta in stretto contatto con assi viari, sembrerebbe essere oramai un valore della contaminazione di fondo ambientale. Tale valore, che apparentemente sembra molto basso, trasferito in unità chimiche corrisponde a circa 70.000 miliardi di molecole ingeribili per Kg di verdura.

Sono stati, inoltre, trovati campioni con un livello di concentrazione 10 volte maggiori della media. In un particolare campione tale contaminazione era dovuta alla presenza di un attività di verniciatura nelle vicinanze. Si può, quindi, dedurre che gli ortaggi e le verdure siano facilmente contaminabili da composti organici volatili.

Ma le sostanze nocive presenti su frutta e verdura vanno via con il lavaggio? L'ultima fase della ricerca ha voluto verificare questo. Il risultato? Il lavaggio con acqua e bicarbonato, quello che di solito un normale cittadino fa a casa, non elimina minimamente le sostanze nocive.

Poiché al momento non esiste un limite di legge relativo alla presenza di benzene legata agli alimenti, Mdc, Legambiente Palermo e Ordine dei chimici lanciano un appello e chiedono un protocollo di vigilanza per monitorare e controllare i livelli di benzene presenti nella catena alimentare.

A tal proposito le associazioni ricordano la Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2007 che osserva che "L'inquinamento ambientale costituisce una grave minaccia per la salute e una grande fonte di preoccupazione per i cittadini europei. È opportuno incentrare azioni specifiche sui bambini e altri gruppi particolarmente vulnerabili ai fattori di rischio ambientali."

LINK: La tabella con i dati