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13 febbraio 2014

Centrale, i ricorsi al Tar saranno discussi il 15 maggio

Tratto da La Stampa

Centrale, i ricorsi al Tar saranno discussi a maggio


Rinviati a maggio i ricorsi degli ambientalisti e quelli dei Comuni di Vado e Quiliano. Questo l’esito dell’udienza di ieri davanti al Tar Lazio che doveva pronunciarsi sull’Autorizzazione ambientale integrata e sull’ampliamento a carbone. 

Il rinvio al 15 maggio, secondo quanto riferiscono le due amministrazioni di Quiliano e Vado, sarebbe dovuto alla volontà di unificare in un’unica soluzione la discussione dei vari ricorsi presentati, visto che quella contro la concessione dell’Aia da parte del Ministero dell’Ambiente si sarebbe dovuta discutere ad aprile.  

Ci vorranno dunque altri tre mesi per tentare di dare una risposta definitiva su queste istanze, alcune in campo da tempo, mentre anche il ricorso presentato da Tirreno Power contro la decisione del ministero dell’Ambiente di far utilizzare per la produzione di energia solo olio combustibile con 0,3% di zolfo potrebbe essere discussa il prossimo mese di maggio. Una situazione ancora tutta da definire. 

Dal gruppo Tirreno Power non arrivano al momento commenti, anche se traspare tutta la preoccupazione per il protrarsi di questa vertenza legale e amministrativa. Le prospettive future per gli investimenti da realizzare e per potenziamento e ampliamento del sito termoelettrico vadese secondo le nuove tecnologie dipendono in larga parte dalla pronuncia dei giudici amministrativi su questi ricorsi che al momento restano senza una risposta chiara e precisa. ..
Qui l'articolo integrale

22 settembre 2012

Ministro Clini, decide il ministero Annunciata class action

Tratto da Ansa 

Clini, decide il ministero Annunciata class action

Ministro all'ANSA: 'Entro il mese autorizzazione ambientale integrata'. La class action chiedera' risarcimenti

 ROMA -  "L'autorizzazione che consente all'Ilva l'esercizio degli impianti compete al ministero dell'Ambiente". Lo ha detto all'ANSA il ministro dell'Ambiente Corrado Clini aggiungendo: "rilascerò entro fine mese l'Autorizzazione ambientale integrata e l'azienda sarà tenuta a rispettarla".
"Nel caso in cui si creasse un conflitto o una divergenza credo dovrà essere assolutamente risolto secondo quanto prescritto dalla legge", aggiunge il ministro: "Io - afferma - so qual è il mio compito e conosco quelli della magistratura".
Una decina di cittadini di Taranto avvierà una 'class action' contro l'Ilva chiedendo il risarcimento per "danni materiali, fisiologici, biologici ed esistenziali" e sollecitando il sequestro conservativo di beni immobili e immobili facenti capo ai legali rappresentanti dell'azienda. Lo ha annunciato ai giornalisti l'avv.Giuseppe Lecce a cui si sono rivolti cittadini che hanno contratto malattie e familiari di persone decedute per patologie legate all'inquinamento, ma anche diportisti e commercianti, come il titolare di un vivaio, che si trova nell'area di passaggio del nastro trasportatori dell'Ilva, che ritengono di aver subito danni materiali.

Il legale ha reso noto che gia' oggi inviera' tramite fax al Tribunale di Taranto l'esposto per l'azione collettiva, ''strumento - ha sottolineato - che consente pretese risarcitorie nei confronti di aziende e multinazionali, in questo caso l'Ilva spa, atteso che si tratta di illeciti plurioffensivi che sono stati compiuti nei confronti di piu' soggetti''. L'avv.Lecce fa riferimento innanzitutto all'inchiesta della Procura per disastro ambientale, sfociata nel sequestro degli impianti dell'area a caldo e osserva che ''l'incessante e prolungata emissione di sostanze tossiche e nocive da oltre un ventennio incide in maniera diretta sulla salute dei lavoratori e dell'intera collettivita', a tal punto da potersi ritenere quale causa primaria dell'elevato tasso di malattie e mortalità''.

Bonelli ''e' un interlocutore che voglio incontrare solo davanti ad un giudice perche' si sta assumendo la responsabilita' di una situazione pericolosa e lo sta facendo in maniera deliberata''. Cosi' il ministro dell'Ambiente Corrado Clini replica al leader dei Verdi, che ha presentato una serie di dati sulla mortalita' a Taranto......

''Per Clini sono un bersaglio da abbattere perche' difendo i diritti di chi si ammala e muore di inquinamento ed evidentemente sono un'ostacolo per chi vuole che a Taranto resti tutto cosi' com'e'''. Lo dichiara il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli