COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE.

QUESTO BLOG UTILIZZA COOKIES ,ANCHE DI TERZE PARTI.SCORRENDO QUESTA PAGINA ,CLICCANDO SU UN LINK O PROSEGUENDO LA NAVIGAZIONE IN ALTRA MANIERA ,ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIES.SE VUOI SAPERNE DI PIU' O NEGARE IL CONSENSO A TUTTI O AD ALCUNI COOKIES LEGGI LA "COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE".
Visualizzazione post con etichetta ciclo dei rifiuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciclo dei rifiuti. Mostra tutti i post

09 settembre 2015

Il Procuratore Granero racconta l'inchiesta Tirreno Power."C' e' stato un danno per la salute".

Tratto da Ninin

 L'ex Procuratore Granero racconta l'inchiesta Tirreno Power

Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati



per ascoltarlo è sufficiente cliccare su questo link:


                                        ______________________________

Tratto da Pubblicpolicy

Ecoreati, cosa ha detto l'ex procuratore Granero in commissione Ecomafie

ecoreati
09 settembre 2015
ROMA (Public Policy)  - La nuova legge sugli ecoreati "sembra una legge che serve per punire i piccoli e per dare ai grandi gruppi tutta l'autonomia per fare ciò che vogliono. È una bella legge manifesto che dà tanti bei principi". A dirlo è stato l'ex procuratore del tribunale di Savona, da poco andato in pensione,Francantonio Granero, audito davanti la commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti. 

A margine dell'audizione Granero ha sottolineato a Public Policy che la sua è prima di tutto una "impressione" dovuta al fatto che, per esempio, "l'avverbio 'abusivamente' sia sparpagliato qua e la in tutta la legge prestandosi a moltissime interpretazioni". Per l'ex procuratore, con questa nuova legge "il piccolo rischia di essere colpito troppo gravemente" mentre "il grande inquinatore trova all'interno della norma il modo di essere assolto". 

Con riferimento ai processi in corso Granero si è richiamato al principio del 'favor rei' perché "le vecchie pene per gran parte delle fattispecie - ha spiegato a Public Policy - sono più leggere rispetto a quelle nuove". Per questo, riferendosi all'inchiesta sulla Tirreno Power, per la quale è stato da poco disposto l'avviso di conclusione indagini, la nuova legge sugli ecoreati "è utile quando individua dei concetti e chiarisce certi elementi concettuali, che anche con le vecchie norme possono convincere i giudici come una determinata fattispecie vada punita". (Public Policy) NAF.
                             ______________________
Leggi anche  su il Blog di Beppe Grillo 

Tirreno Power, parla il procuratore Granero

Immagine tratta da ilSecolo xix.it del 04 Marzo 2015
Scritto da M5S Camera News pubblicato il 09.09.15 

Si è svolta ieri l'audizione dell'ex Procuratore di Savona Francantonio Granero presso la Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti. È il procuratore che ha indagato sulla Tirreno Power di Vado Ligure, la centrale carbone oggi ferma proprio per volere della magistratura, perché pericolosa per la salute e l'ambiente.
In pensione da 20 giorni il dott. Granero ha portato una sintesi lucida ed efficace dell'inchiesta appena conclusa.
L'inchiesta si articola in 3 capi:
-danno alla salute (capo A) con la CTU che ha dimostrato oltre 400 decessi ascrivibili all'attività della centrale; la certezza scientifica che un fatto ha dimostrato un certo numero di morti accertabili ha portato all'ipotesi di -omicidio colposo
-abuso d'ufficio e concorso in abuso (capo B), analizzando le varie delibere ad aziendam
-disastro colposo (capo C), in merito ai ricoveri in eccesso.
È stato chiesto al Procuratore notizie in merito a pressioni subite: le intercettazioni infatti hanno raccontato del tentativo da parte dei funzionari ministeriali di intraprendere addirittura la via disciplinare contro il magistrato.....
Granero ha definito le pressioni subìte come "indirette" anche se sono state davvero molteplici e ha detto che  le pressioni gli hanno rafforzato  l'idea di essere nel giusto.....


03 novembre 2013

SEGRETO DI STATO :Terra dei fuochi, desecretati i verbali di Carmine Schiavone....

Tratto da Ecoblog

Terra dei fuochi, desecretati i verbali di Carmine Schiavone

La Camera dei Deputati desecreta i verbali di deposizione di Carmine Schiavone sui rifiuti in Campania e i roghi nella Terra dei fuochi

La Camera dei Deputati ha desecretato i verbali con le deposizioni del camorrista pentito Carmine Schiavone, rilasciati alla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti dal 1997 e sui quali vigeva il segreto di Stato.
Con la desecretazione di questi verbali si apre un nuovo interessante capitolo sulla Terra dei fuochi, un capitolo che può aiutare ad entrare più a fondo nei misteri che aleggiano sulle campagne campane e sui traffici misteriosi di veleni lungo tutto lo stivale......
Leggetevi   qui l'articolo integrale e il testo dei verbali ..



Entrare più a fondo nei misteri  che aleggiano sulle campagne campane........
SEGRETO DI STATO DAL 1997 ED INTANTO I CITTADINI CAMPANI HANNO CONTINUATO  A MORIRE NELLA GRANDE  INDIFFERENZA  DI TUTTI .......
  
SOPRATTUTTO DELLA POLITICA E DELLE ISTITUZIONI  CHE POCO HANNO FATTO  PER PORVI RIMEDIO.
FINO AD OGGI NULLA E'  STATO FATTO PER  TUTELARLI   DALL'  INQUINAMENTO  DEI TERRENI  E DELLE FALDE ACQUIFERE CORRELATO....  
NULLA E' STATO FATTO PER SALVAGUARDARE  LE  VITE UMANE  DI TROPPI CITTADINI .
 SEGRETO DI STATO DAL 1997 
16 ANNI   di segreti e .....  sicuramente di POCA CONSIDERAZIONE PER LE LORO ISTANZE DI VIVERE IN UN' AMBIENTE TUTELATO A NORMA DI LEGGE.
QUESTA E' UN'  IMMAGINE MALEDETTAMENTE  REALE DELLA  NOSTRA POVERA  ITALIA .


Leggi anche

 La dichiarazione shock dell’oncologo Medico Isde  Antonio Marfella:

___________________________
Il movimento No al Carbone Brindisi parteciperà alla manifestazione nazionale #fiumeinpiena che un movimento omonimo di giovani campani, sta organizzando per il 16 novembre a Napoli, nella "Terra dei fuochi", contro ciò che viene definito Biocidio, ovvero tutto ciò che è antitetico alla ciclicità della natura, che non trasforma ma distrugge inesorabilmente, compromettendo l'ambiente e la salute dei cittadini.
Ecco come lo definisce Vincenzo Fiorino, uno degli organizzatori: "Può trattarsi della distruzione di una valle e la perforazione di una montagna ricca di amianto per costruire una tav inutile, come può essere la costruzione di un sistema di telecomunicazioni che emettono notevoli radiazioni. La costruzione di un pericoloso gasdotto o l'ampliamento di una base militare. Una nuova immensa discarica [...] o l'enorme inquinamento prodotto dalle centrali a carbone. Così come lo sono le trivellazioni petrolifere in mare e a terra o il passaggio di grandi navi in luoghi dove vengono erosi pericolosamente i fondali. .....
Oggi è sempre più evidente, anche alla luce delle recenti pubblicazioni degli interrogatori del camorrista pentito Schiavone, che tutto il sud, si sa da tempo, è pieno di rifiuti tossici interrati da criminali..Tutti gli abitanti dell'area tra Napoli e Caserta hanno un'altissima probabilità di ammalarsi di tumore nei prossimi anni. Ma noi, in Puglia, ne siamo immuni? No di certo! 
E allora, AVETE IL CORAGGIO DI FAR FINTA DI NIENTE? NOI NO!!! 
Ormai l'unica via di scampo per le popolazioni è quella di opporsi con tutte le proprie forze, di unirle,  di vigilare e combattere insieme contro ogni tipo di mafia anche quella industriale, finanziaria, politica. 

Tutti coloro che vogliono unirsi a noi per partecipare insieme a questa manifestazione possono contattarci tramite mail (noalcarbonebrindisi@yahoo.it) oppure semplicemente attraverso il gruppo No al carbone Brindisi su facebook .