COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE.

QUESTO BLOG UTILIZZA COOKIES ,ANCHE DI TERZE PARTI.SCORRENDO QUESTA PAGINA ,CLICCANDO SU UN LINK O PROSEGUENDO LA NAVIGAZIONE IN ALTRA MANIERA ,ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIES.SE VUOI SAPERNE DI PIU' O NEGARE IL CONSENSO A TUTTI O AD ALCUNI COOKIES LEGGI LA "COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE".
Visualizzazione post con etichetta GNL. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GNL. Mostra tutti i post

16 settembre 2023

RECOMMON : SICUREZZA ENERGETICA PER CHI ?

ALCUNE SLIDE TRATTE DA SICUREZZA ENERGETICA PER CHI?
Di ELENA GEREBIZZA E FILIPPO TAGLIERI.



















08 settembre 2023

I Comuni del golfo: "Criticità non barattabili con alcuna compensazione"

Tratto da a Savona news

Spotorno, il 14 settembre l'incontro pubblico sul rigassificatore. I Comuni del golfo: "Criticità non barattabili con alcuna compensazione"

Sarà presente il dottor Stevanin. In analisi verrà posta anche la concomitanza dell'impianto con il deposito GNL di Bergeggi

Sarà la Sala Palace di Spotorno ad ospitare, alle 21 del prossimo giovedì 14 settembre, il primo incontro informativo e di analisi che i Comuni del Golfo dell'Isola organizzeranno con la popolazione e alcuni esperti tecnici circa l'impatto che potrebbe avere l'installazione del rigassificatore con sosta per diversi anni della nave Golar Tundra al largo di Vado Ligure, a partire dal 2026.

Due sono i punti su cui verterà l'incontro: "Durante gli incontri con la Regione e con l’associazione 'Uniti per la salute' e i conseguenti approfondimenti sono emerse numerose criticità (ambientali, di sicurezza e sulla salute dei cittadini) che non sono barattabili con alcuna compensazione - spiegano i Comuni del Golfo - Inoltre, la concomitanza del rigassificatore con il progetto di deposito costiero di GNL nel porto di Bergeggi-Vado (entrambi a rischio di incidente rilevante e vicini) impone un'ulteriore attenzione alla sicurezza".

"La somma dei due rischi infatti, e gli impatti degli incidenti di un impianto sull’altro non sono mai stati valutati in nessuna sede (nazionale, regionale e locale) - aggiungono quindi i sindaci del comprensorio - Ora ci sono le condizioni per poter fare una assemblea pubblica per informare i cittadini del Golfo e raccogliere le loro osservazioni e dubbi".


L’assemblea pubblica sarà trasmessa in streaming sul profilo youtube del Comune di Spotorno e, in attesa di grande affluenza, sarà possibile assistervi anche nelle sale consiliari dei municipi di Noli e Spotorno

Qui l’articolo integrale

 LEGGI SU SAVONA NEWS

Quell'ampliamento delle aree protette marine di Bergeggi approvato e mai applicato: ora vi arriverà il rigassificatore


A sollevare la questione il consigliere Arboscello: "Dalla Regione prima la proposta di estenderle, poi il silenzio e dopo l'ok alla nave in quell'area: non interessa la difesa dell'ambiente"

"Toti deve chiarire, con urgenza, in primo luogo perché la riperimentrazione delle zone speciali di conservazione davanti a Bergeggi non sia stato mai attuato, a differenza dell’area delle 5 Terre, in secondo luogo come sia stato possibile progettare l’impianto di rigassificatore in un’area già identificata (dalla Regione stessa!) come area protetta e vigente una delibera del Comune di Bergeggi datata 14 aprile 2022 che approvava tale proposta di riperimentrazione. Il sospetto che la Regione abbia dunque voluto optare per il rigassificatore, invece che per la tutela del territorio, non può che nascere spontaneo" conclude il capodelegazione degli Eurodeputati Pd al Parlamento Europeo.….Qui l’articolo integrate

Tratto da Savona news

Uppi “con il rigassificatore “la ricaduta sul valore degli immobili sarà negativa”

Il presidente di Uppi – Unione piccoli proprietari immobiliari, Fenoglio invita gli associati a “manifestare un chiaro dissenso nei confronti di una proposta infelice”



07 agosto 2023

Deposito Gnl a Bergeggi, il ministero rilascia il nullaosta per la realizzazione dell’impianto

 


Bergeggi
. Il ministero ha concluso il procedimento istruttorio e ha rilasciato il nuovo nullaosta di fattibilità per la realizzazione del nuovo deposito costiero di Gnl a Bergeggi. Lo ha comunicato il sindaco di Bergeggi Nicoletta Rebagliati. Era stato richiesta di apportare una modifica al progetto che vede i serbatoi spostati di 50 metri rispetto all’ipotesi iniziale per favorire l’attracco delle navi. Ora il Comune ha 60 giorni per presentare le osservazioni.

Lo stabilimento avrà la funzione primaria di ricevere, principalmente tramite navi metaniere di medie dimensioni, gas naturale liquefatto e BioGnl. Il Gnl sarà distribuito via terra, attraverso cisterne criogeniche autotrasportate della capacità di circa 45 metri cubi e isocontainer e via mare, attraverso bettoline per il rifornimento di navi alimentate a GNL dalla capacità di circa 2.000 – 7.500 metri cubi. Invece, il gas naturale generato naturalmente nelle tubazioni e nei serbatoi di stoccaggio per effetto di scambi termici con l’ambiente (per cui senza apporto di energia) verrà inviato al cogeneratore posto all’interno del deposito e potrà essere messo a servizio di utenze interne all’area portuale, così come all’impianto stesso.


Tratto da Savona News

Il Ministero dell’Interno, direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Liguria, lo scorso 27 aprile ha comunicato la conclusione del procedimento istruttorio rilasciando il nulla osta di fattibilità per la realizzazione del nuovo deposito costiero “Small Scale” di GNL e BIOGNL nel porto di Vado Ligure nell'ambito territoriale del Comune di Bergeggi. 

Questa l'informazione al pubblico del sindaco Maria Nicoletta Rebagliati in merito al rapporto preliminare di sicurezza sulla tanto discussa e criticata futura realizzazione del nuovo deposito di gas naturale liquefatto all'interno dell'area portuale nella zona bergeggina. 

Lo scorso 3 dicembre del 2021 l'azienda Gnl Med Srl aveva trasmesso alla direzione regionale VVF Liguria il Rapporto Preliminare di sicurezza quindi finalizzato all’ottenimento del nulla osta di fattibilità, poi ottenuto, per la realizzazione del nuovo stabilimento che avrà la funzione di ricevere principalmente, tramite navi metaniere di medie dimensioni, Gas Naturale Liquefatto, e BioGNL.

Il Gas Naturale Liquefatto verrà distribuito o via terra, attraverso cisterne criogeniche autotrasportate della capacità di circa 45 metri cubi; o via mare, attraverso bettoline (bunker vessel) per il rifornimento di navi alimentate a GNL dalla capacità di circa 2.000 – 7.500 mc.

Mentre il Gas Naturale sarà generato naturalmente nelle tubazioni e nei serbatoi di stoccaggio per effetto di scambi termici con l’ambiente (per cui senza apporto di energia) denominato in seguito Boil-Off Gas (BOG), che verrà inviato al cogeneratore presente  all’interno del deposito e che potrà essere messo a servizio di utenze interne all’area portuale, così come all’impianto stesso. La capacità effettiva massima del deposito sarà pari a 19.440 mc di GNL, ovvero 9.136 t.

In merito si è espresso anche il Comitato Tecnico Regionale che ha terminato la fase di istruttoria tecnica nella riunione dello scorso 21 aprile. 

Al momento il comune di Bergeggi sta discutendo del tema.

"C'è un progetto europeo che è il Gnl Facile e riguarda la possibilità di fornire con punti di rifornimento mobile il gnl per i mezzi che transitano nel porto. Stiamo valutando a Vado la possibilità di un insediamento, nell'ambito dell'Autorità di Sistema stiamo istruendo questa possibilità, non è stata inserita nel programma tre anni fa perché abbiamo inserito per ora i depositi chimici - aveva dichiarato il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Paolo Emilio Signorini lo scorso 15 gennaio a margine di un punto fatto a Genova sui cantieri avviati e sul proseguo delle opere contenute all’interno del Programma Straordinario degli Interventi portuali - Stiamo valutando come realizzarlo, dovremo essere in grado di concludere l'istanza demaniale che c'è stata fatta nel giro di due-tre mesi, poi ovviamente ci sarà il progetto e la realizzazione".

A questo punto pare che avverrà sul territorio di Bergeggi.