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10 dicembre 2015

Parchi divertimenti, outlet e poli logistici nelle ex centrali dell'Enel

Tratto da Il Sole24ore

Il resort nella centrale elettrica


Un parco divertimenti per sport estremi al posto dei chilowattora. Questo potrebbe diventare la centrale elettrica di Alessandria che l’Enel ha deciso di chiudere. La centrale colossale di Porto Tolle, sulla punta estrema del delta del Po, potrà diventare uno splendido resort di lusso, con un ristorante sulla ciminiera alta 250 metri, più alta dei grattacieli di Milano, dalla quale nelle giornate terse si distingue di là dall’Adriatico il profilo dell’Istria. La centrale di Piombino, che alimentava la siderurgia toscana, potrà essere trasformata in un outlet grandifirme. Sono questi alcuni dei progetti attorno alle 23 centrali vecchie e fuori mercato che l’Enel ha deciso di chiudere e vendere. Alcuni progetti sono già definiti. Per esempio la centrale veneziana di Marghera è già stata venduta e diverrà un polo della logistica, visto che ha i binari del treno, le banchine del porto e a poca distanza l’ autostrada e l’aeroporto. Altri progetti sono ancora ipotesi fumose, ancora da verificare. Altre idee invece cominciano a prendere corpo.

 Parchi divertimenti, outlet e poli logistici nelle ex centrali dell'Enel Un’altra ventina di centrali seguiranno un percorso simile, perché le società elettriche diverse dall’Enel (un caso per tutti, l’Edison) stanno studiando come abbandonare gli impianti ormai inutili.-  Continua a leggere qui

16 ottobre 2014

1) La Germania vuole dismettere il rifornimento dal carbone 2)La crisi taglia la domanda di energia, Enel chiude 23 centrali

Tratto da About oil

La Germania vuole dismettere il rifornimento dal carbone


Da una parte l’intenzione di chiudere tutte le centrali a carbone, dall’altra il progetto di costruzione della linea elettrica NordLink: Berlino si muove su più fronti per migliorare la produzione e il trasporto di energia elettrica eliminando l’approvvigionamento dal carbone
 La Germania vuole dismettere il rifornimento dal carbone
Il governo tedesco ha in progetto la dismissione di circa 10 gigawatt di produzione di energia elettrica derivante dalle centrali a carbone. L’idea nasce dal ministro dell’Economia Sigmar Gabriel (Spd) che ha intenzione di eliminare completamente la produzione di energia elettrica dal carbone.
Il progetto esecutivo prevede, inizialmente, la chiusura di circa 24 piccole centrali elettriche, poi in seguito la dismissione totale del rifornimento a carbone. Questa riduzione di capacità energetica potrebbe avere delle ripercussioni sulle bollette elettriche, in un primo momento il costo dell’energia potrebbe anche diminuire: il governo sta pensando infatti di abbassare l'incentivo per le rinnovabili a 6,17 centesimi per chilowattora, una riduzione di 0,1 centesimi. Continua  a leggere qui

Tratto da La Repubblica

La crisi taglia la domanda di energia, Enel chiude 23 centrali

MILANO - La domanda elettrica "non ripartirà mai con i tassi di crescita che ci aspettavamo", quindi bisogna rassegnarsi alla dismissione di un certo numero di impianti ormai vecchi e obsoleti. L'Enel, come ha spiegato l'ad Francesco Starace, ne ha individuati 23 e per nove di essi (Trino, Porto Marghera, Alessandria, Campomarino, Carpi, Camerata Picena, Bari, Giugliano e Pietrafitta) ha già avviato le procedure di cessazione definitiva dell'esercizio, ma nessuno dei 700 dipendenti coinvolti perderà il posto. Sulla minore esigenza di capacità produttiva gioca anche il boom delle fonti rinnovabili, che ormai coprono un terzo del fabbisogno energetico italiano.Continua qui

02 gennaio 2014

AGOSTINO DI CIAULA . CENTRALI,INCENERITORI,DISCARICHE : QUANDO A VINCERE SONO I CITTADINI ! AVANTI COSI'. NON CI FERMERANNO......


 Tratto da   facebook  
del Medico, con la M Maiuscola ,Agostino Di Ciaula.
 Un  Grande Grazie per il suo costante impegno a tutela della salute  di tutti.CENTRALI,INCENERITORI,DISCARICHE:QUANDO A VINCERE SONO I CITTADINI !
 
I RISULTATI PIU' IMPORTANTI sono quelli ottenuti contro chi crede di non poter mai perdere. Avanti così...


È ormai tradizione di questo gruppo ricordare a inizio del nuovo anno i risultati più importanti ottenuti nel corso dell’anno appena concluso. È un riconoscimento dell’impegno di tutti i suoi iscritti e uno stimolo ad andare avanti, ricordando che le vittorie più belle sono quelle ottenute contro chi crede di non poter mai perdere.

11 gennaio – processo inceneritore di Colleferro: tutti rinviati a giudizio
29 gennaio – no definitivo del consiglio di Stato alla turbogas di San Severino
10 febbraio – il TAR riconosce rischi di inquinamento e blocca l’attività dell’inceneritore Pace (Messina)
12 febbraio – dopo numerose sollecitazioni la commissione ambiente della Camera boccia il decreto Clini sulla semplificazione della combustione di rifiuti nei cementifici. Il decreto non verrà più approvato
19 febbraio – LNG rinuncia al rigassificatore di Brindisi
15 aprile – Rossano Ercolini vince il Goldman Environmental Prize. Riconoscimento internazionale al valore della strategia "Rifiuti Zero"
18 maggio – truffa all’UE per combustione di biomasse: chieste 8 condanne a Marsala
18 maggio – sequestrati impianti a biogas a Sarno
18 maggio – sequestrata centrale a biomasse di Bevera per traffico illecito di rifiuti
20 maggio – sequestrata centrale a biomasse in Liguria
13 giugno – sequestrata la centrale di Campomaggio di Morrovalle
18 giugno: no del Comune all’inceneritore a Napoli
3 luglio – ampliamento inceneritore di Desio: stop dalla regione Lombardia
19 luglio – no alla centrale a biomasse di Cinigliano (GR)
27 luglio – sequestrata centrale a biogas a Serre di Rapolano
27 luglio – truffa e falso: sequestrata centrale a biogas di Galatone
28 luglio – no al raddoppio dell’inceneritore di Trezzo
3 settembre – in seguito ad richiesta dell’ISDE e ad una riuscita raccolta firme, la regione Puglia istituisce il registro regionale delle malformazioni congenite
6 settembre – si spegne l’inceneritore di Cosmari
11 settembre – il megainceneritore di Livorno non si farà
18 settembre- il tribunale UE boccia le sovvenzioni regionali all’inceneritore di Acerra
18 settembre – il Ministero si costituisce parte civile nel procedimento penale sulla discarica di Contrada Martucci
19 settembre – la V commissione della Regione Puglia nega il permesso di bruciare rifiuti alla COLACEM di Galatina e alla centrale ENEL di Brindisi
21 settembre – Pavia: scandalo biomasse, in manette Dario Scotti
22 settembre: la centrale a carbone di Saline Joniche non si farà
26 settembre – grazie alle iniziative dei cittadini, l’UE avvia una procedura di infrazione contro il governo italiano sul caso ILVA
1 ottobre – fallisce il progetto di un inceneritore in Friuli
21 ottobre – sequestrata centrale a biomasse nel cremonese
21 ottobre – rifiutopoli teramana, in 5 a processo
3 novembre – Macerata: dopo 16 anni chiude l’inceneritore
5 novembre – dieci indagati per disastro ambientale per la centrale di Vado Ligure
3 dicembre – la regione Lombardia decide di dismettere gli inceneritori
9 dicembre – inceneritore del Pollino – ex gestori indagati per truffa
13 dicembre – l’inceneritore di Albano esce dal piano regionale dei rifiuti
19 dicembre – chiude l’inceneritore di Vercelli
26 dicembre – indagini sulla centrale a biomasse di Treglio
26 dicembre – al via il maxi-processo per il petrolchimico di Ravenna
26 dicembre – la festa per la chiusura dell’inceneritore di Fusina
30 dicembre - Venezia decide di chiudere il suo inceneritore
Auguro a tutti gli iscritti di questo gruppo di riuscire a scrivere, insieme, un elenco di successi più lungo e più importante di questo il giorno di capodanno del 2015.  
Avanti così. Non ci fermeranno.