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Visualizzazione post con etichetta Valerio Gennaro. Mostra tutti i post
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11 dicembre 2013

“L'UTILITA' SOCIALE DELL'EPIDEMIOLOGIA” .Convegno organizzato da Salute Pubblica a Brindisi

Tratto da Noalcarbone

“L'UTILITA' SOCIALE DELL'EPIDEMIOLOGIA” Convegno organizzato da Salute Pubblica

Venerdì 13 dicembre prossimo alle ore 17.30, presso la Sala Conferenze di Palazzo Nervegna a Brindisi, si terrà l’incontro dal titolo L’utilità sociale dell’Epidemiologia”, organizzato dall’associazione Salute Pubblica.
L’approfondimento sul tema sarà trattato da Valerio Gennaro, Epidemiologo dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino e IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul  Cancro di Genova. Intervengono il neo Presidente di Salute Pubblica Marco Alvisi, il Medico Oncologo Maurizio Portaluri, e il Sindaco della Città di Brindisi Mimmo Consales, che ospita l’iniziativa.

La crescente richiesta di studi epidemiologici da parte di voci che si levano dalle popolazioni residenti su siti inquinati e a contatto con rilevanti rischi industriali ha reso questa branca della medicina e della statistica sempre più presente nel dibattito pubblico. Nell'epidemiologia si ripongono attese e speranze di un chiarimento e di una salvezza dalla nocività che probabilmente questa scienza può solo aiutare a raggiungere senza sostituirsi ad altri decisori abilitati.

L'epidemiologia è uno strumento di conoscenza che deve essere maneggiato con cautela e deve essere conosciuto in modo approfondito. Diversamente è possibile ottenere risultati che giustifichino e perpetuino le condizioni di pericolo o che sopravvalutino, più raramente in verità, quelle di innocuità. 

Valerio Gennaro è un epidemiologo che dirige il Registro dei Mesoteliomi della Liguria e ha condotto studi epidemiologici in varie parti d'Italia. Tra i tanti uno che interessa anche la nostra realtà, almeno per similitudine, la rianalisi della coorte del petrolchimico di Porto Marghera. Così come il medico pratico emette, dopo una visita, un "referto individuale", Gennaro cercherà di spiegare come l'epidemiologo possa giungere attraverso un "referto epidemiologico" ad una diagnosi di popolazione evitando i rischi di "falsi negativi".

L’incontro di approfondimento, al termine del quale seguirà un dibattito con i presenti, è aperto a tutti.

26 novembre 2013

Regione Liguria .Allarme amianto a Genova: all’Ansaldo 135 casi di mesotelioma

Tratto da Ecoblog

Allarme amianto a Genova: all’Ansaldo 135 casi di mesotelioma

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Fra il 1994 e il 2010 sono stati registrati 135 casi di mesotelioma fra i lavoratori e gli ex lavoratori

Allarme amianto a Genova: all’Ansaldo 135 casi di mesotelioma
A Genova potrebbe scoppiare un nuovo caso amianto. Il processo Eternit ha scoperchiato il vaso di Pandora di un’industria che per anni ha negato l’evidenza per non doversi confrontare con i costi delle bonifiche. Si è fatto finta di niente, come all’Olivetti o alla Solvay, ditte nelle quali non si contano i morti per mesotelioma.
Ora è un’intera città, anzi una regione, a confrontarsi con il dramma dell’amianto e del mesotelioma pleurico. Negli ultimi giorni la Regione Liguria e il Comune di Genova hanno ricevuto un dossier che spiega come l’incidenza del mesotelioma pleurico sia quattro volte superiore alla media nazionale. Lo studio effettuato dal Centro operativo regionale del registro mesoteliomi è stato coordinato da Valerio Gennaro e ha analizzato l’impatto di quella malattia suddividendo per le più importanti aziende attive in provincia.
I risultati sono inequivocabili: dal 1994 al 2010 sono stati registrati 135 casi di mesotelioma fra lavoratori ed ex lavoratori di Ansaldo, in modo particolare fra coloro che hanno prestato servizio nella caldareria. Ma se si considera il periodo sino al 2012 si contano un centinaio di casi anche nelle acciaierie Ilva, più una decina di ammalati alla Stoppani. Si sta cercando di capire quanti casi siano emersi fra i dipendenti della Fincantieri.
Naturalmente, considerati i lunghi tempi di latenza della malattia (che varia dai 15 ai 45 anni), è probabile che l’incidenza quadrupla rispetto alla media nazionale sia, purtroppo, una statistica in difetto...... 
 Via | Il Secolo XIX

10 settembre 2013

GLI INCROCIATORI DELLA SALUTE - LE RIFLESSIONI DEL MEDICO EPIDEMIOLOGO VALERIO GENNARO.

 LE RIFLESSIONI DEL MEDICO EPIDEMIOLOGO VALERIO GENNARO. 

Pubblichiamo un breve  stralcio tratto dal sottostante video .
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Sul BLOG DI BEPPE GRILLO è  pubblicato   l'intervento integrale dell' Epidemiologo  VALERIO GENNARO ______________________________________
.....IL REFERTO EPIDEMIOLOGICO PERMETTE DI CONOSCERE LO STATO DI SALUTE DELLE POPOLAZIONI.
QUESTI DATI,CHE CI SONO GIA', NON VENGONO LETTI IN MODO AGGREGATO,NON SI SA COME STA NELL' INSIEME  UNA POPOLAZIONE.
E' URGENTE COMINCIARE  A PENSARE IN TERMINI DI POPOLAZIONE, IN TERMINI EPIEMIOLOGICI,IN TERMINI DI REFERTO EPIDEMIOLOGICO.

COME SI FA?SEMPLCEMENTE  UTILIZZANDO I DATI CHE GIA' CI SONO NEI COMPUTER DEI MEDICI MEDICI ,DELLE STRUTTURE SANITARIE....
PER CAPIRE LE  DIFFERENTI 
COMUNITA' COME STANNO.
QUESTO E' URGENTE FARLO .
 INCROCIANDO I DATI SANITARI  ,CHE BISOGNA AVERE PER TEMPO E DI BUONA QUALITA',  CON I DATI AMBIENTALI , CON I DATI SOCIALI. SCOPRIREMO  ,CI SARANNO PROVE PER TUTTI, CHE L' INQUINAMENTO FA MALE ALLA SALUTE,CHE NOI ABBASSANDO L' INQUINAMENTO POTREMMO EVITARE MORTI E MALATI, CHE CI SONO  FETTE DI POPOLAZIONI CHE  PURTROPPO STANNO MOLTO MALE.....

  INCROCIANDO I DATI POTREMMO AVERE PER TEMPO LA CONOSCENZA  DELLO STATO DI SALUTE DELLA  POPOLAZIONE  E DELLE CAUSE DI MALATTIA ,IN MODO TALE DA EVITARE CONTINUI ERRORI E CONTINUE SOFFERENZE SANITARIE,SOCIALI ED ECONOMICHE OVVIAMENTE....



IO PENSO CHE POI I SINDACI  CHE SONO......RESPONSABILI DELLA SALUTE DI UNA COMUNITA',DOVREBBERO  OGGETTIVAMENTE ATTREZZARSI E COMINCIARE A RIORGANIZZARE LE PROPRIE STRUTTURE COMUNALI  ED ALTRO PER OTTENERE QUESTI DATI ,CHE SONO GIA' PRESENTI  E UTILIZZARLI PROPRIO PER  CONOSCERE LE CRITICITA' QUARTIERE PER QUARTIERE DI OGNI CITTA'......

SE DAL BASSO CI FOSSE UNA SPINTA DI PRESSING .......

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 Tratto da Facebook di Alessandro Marescotti· 

SE NON LO FA IL SINDACO, FALLO TU. SCRIVI AL DIRETTORE GENERALE DELLA ASL.  
Tutti dobbiamo premere sulla ASL per rendere pubblici il numero di tarantini che hanno il codice amministrativo 048, ma anche quelli dei bambini con asma codice 007.
 E' una battaglia di civiltà .



05 maggio 2013

VALERIO GENNARO:Vivere per vivere

 Tratto dal Blog di Beppe Grillo

Vivere per vivere

Intervento di Valerio Gennaro, medico epidemiologo

"Buongiorno a tutti, sono Valerio Gennaro, sono un medico ricercatore epidemiologo, lavoro a Genova in un ente pubblico, sulla ricerca sul cancro e sono anche referente per i medici per l’ambiente e medicina democratica.
Ringrazio il Blog di Grillo per questa possibilità di aggiornamento dei dati che avevamo già presentato circa un anno e mezzo fa. 


I dati Eurostat che riguardano la salute degli italiani. Rispetto a quanto avevamo già detto nel dicembre del 2011 la situazione purtroppo è confermata, quindi l’Italia ha avuto una riduzione del periodo di vita sano medio nella popolazione, in particolare nel grafico che vedete si parla della popolazione femminile...........Oggi tra alti e bassi si mantiene, dopo il crollo avvenuto nel 2005, 2006 e 2007, intorno ai 62 anni, quindi c’è stata una perdita di 8 anni di vita sana. Questo significa che c’è un’anticipazione della malattia e della disabilità, quindi, nella popolazione femminile italiana. C’è una riduzione del periodo di salute.
 

Perché ritengo che sia importante parlare di questa cosa? Perché si parla sempre dell’aspettativa di vita complessiva, cioè l’età media di morte, che in Italia è oggettivamente un dato positivo, siamo tra i paesi migliori in Europa, però viene regolarmente omesso questo dato sull’accorciamento della vita sana. C’è da chiedersi perché succeda e perché venga omesso soprattutto.
La situazione in Italia non è così rosea come vogliono farci credere e soprattutto se noi continuiamo a non discutere, a non presentare, a non valutare questi dati non potremo mai seriamente decidere e studiare le soluzioni, che sono vendite anche economiche, sociali e quanto altro.
Questo dato lo stiamo omettendo dal 2003, quindi da 10 anni, ma è un dato percepito dalla popolazione, cioè che ci sono problemi di salute gravi e sono tacitati, oscurati, sono tenuti nella privacy di ciascuno, ma è un fatto collettivo.  

Sull’antidepressivo un problema gravissimo: si è passati da 7 o 8 confezioni di antidepressivo al giorno ogni mille abitanti a 36 confezioni di antidepressivo ogni mille abitanti. Un dato devastante. Un cambiamento epocale...... Bisogna dare una spiegazione opposta a quella che viene data regolarmente. La crisi produce malattia, ma qui siamo di fronte in realtà a una malattia che aveva già percepito la crisi.
.....
La salute è la grande opera su cui lavorare, perché è un bene comune, perché è un bene veramente essenziale.  

Io confido molto in questa crescita dal basso, della nuova lista delle cose da fare e delle grandi opere da mettere in cantiere. ....... ci sono dei buoni esempi da seguire e quindi c’è soltanto da mettersi a lavorare seriamente sulle cose che riguardano veramente il bene pubblico.  
Anche individuare le cause di questo disastro potrebbe essere uno degli obiettivi. Sono abbastanza ottimista. 
Penso che, se non lo oscuriamo, nello spazio di qualche mese la diagnosi la facciamo e possiamo agire immediatamente nello spazio di qualche anno massimo e invertire questa tendenza e far riprendere la qualità della vita in Italia.
" Valerio Gennaro
Leggi l'articolo integrale
                                                  Guarda il video

17 marzo 2013

VIDEO : INQUINAMENTO E REATI AMBIENTALI .

"INQUINAMENTO E REATI AMBIENTALI"

La battaglia a tutela della salute nei posti di lavoro e nella vita quotidiana dei cittadini.

Video integrale  dell 'incontro pubblico  di Sabato 16 Marzo 2013 presso la Sala della Sibilla della Fortezza del Priamar di Savona.

Hanno partecipato:
Il Sostituto Procuratore di Torino
RAFFAELE GUARINIELLO;
Il Medico dell'ISDE medici per l'ambiente, esperto in danni ambientali
GIOVANNI GHIRGA;
Il Medico epidemiologo,consulente di diverse Procure
VALERIO GENNARO;
modera l'incontro il giornalista de Il Fatto Quotidiano
FERRUCCIO SANSA.

Guarda il Video




        Articolo tratto da "La Stampa" 
                    di oggi 17 marzo




15 marzo 2013

Medico ISDE GIOVANNI GHIRGA : Questo è il momento di amare la nostra città non di mentirle .

Ricordiamo che domani 16 marzo alle ore 17

il Medico dell’ISDE GIOVANNI GHIRGA  sara' presente  ,come relatore,alla  Sala della Sibilla della Fortezza del Priamar  a Savona  insieme al Sostituto Procuratore di Torino RAFFAELE GUARINIELLO  e al Medico    epidemiologo VALERIO GENNARO 

all' incontro pubblico

“Inquinamento e reati ambientali” 

Le battaglie a tutela della salute nei posti di lavoro e nella vita quotidiana dei cittadini.

 I CITTADINI CONSAPEVOLI ED ATTENTI  SONO INVITATI A PARTECIPARE .

Questo è il momento di amare la città non di mentirle - conclude Ghirga -" Savona come CIVITAVECCHIA  avrà anch'essa la memoria necessaria per difendersi".

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Tratto da Trc giornale.it

Chiusura Tvn, Ghirga: “Cittadini, vi hanno preso in giro”

ghirga giovanni"La possibilità che la centrale a carbone di Torre Valdaliga Nord possa chiudere fra 20 anni è una grande presa in giro per i cittadini del comprensorio". 

È quanto sostiene Giovanni Ghirga, portavoce dei Medici per l'Ambiente e per la Salute, che cita un passaggio della Valutazione di Impatto Ambientale nella fase istruttoria della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord, in cui è scritto che che la durata dell'impianto è prevista in 25 anni e dunque l'annuncio della chiusura nel 2034 non è una novità.

........Ci sono nuovi controlli, nuovi miglioramenti delle emissioni? Perché non è stato fatto prima se ciò è possibile ora?  

Chi paga per le malattie che potrebbero essere state provocate da questo eccesso di emissioni che potenzialmente avrebbe potuto, come lo sembra essere adesso, essere evitato?
  
La combustione del carbone è una fonte importante di emissione di diossine (Eric G. Reiner et al. Advances in analytical techniques for polychlorinated dibenzo-p-dioxins, polychlorinated dibenzofurans and dioxin-like PCBs. Anal Bioanal Chem. 2006, October; 386(4): 791–806).  
Avevamo chiesto una ricerca accurata delle diossine nel latte materno di donne residenti nel comprensorio e, comunque, la loro ricerca negli animali da pascolo: nulla! 
 Avevamo chiesto il rispetto della prescrizione Via sull'interramento degli elettrodotti a San Liborio e San Gordiano, richiesta già oggetto un anno fa di un esposto dei Medici per l'Ambiente presso la locale Procura della Repubblica e qualche mese fa oggetto di un Esposto del M5S alla Commissione Europea, eppure il nulla! 
Consultando i dati pubblicati da Terna, si scopre che l'Italia dal punto di vista energetico è tecnicamente autosufficiente. Le nostre centrali (termoelettriche, idroelettriche, solari, eoliche,geotermiche) sono in grado di sviluppare una potenza totale di circa 120 GW, contro una richiesta massima storica di circa 56,8 GW (picco dell'estate 2007). 
 L'avanzare della produzione da energia verde continua a mettere in crisi il mercato dell'energia prodotta dal carbone. 
Questo è il momento di investire in quelle energie rinnovabili che hanno un grande sviluppo e permetteranno di non perdere, anzi di guadagnare numerosi posti di lavoro.
Questo è il momento di amare la città non di mentirle - conclude Ghirga - Civitavecchia avrà anch'essa la memoria necessaria per difendersi".

Leggi l'articolo integrale su Trc giornale.it

24 ottobre 2012

“Come scoprire i danni alla salute legati all'ambiente di lavoro e di vita”

Tratto da Savona News

Incontri alla Ubik, per il  ciclo “Ambiente e Salute”:

  “Come scoprire i danni alla salute legati all'ambiente di lavoro e di vita”

Oggi  24 ottobre, ore 18: incontro con il noto epidemiologo Valerio Gennaro specialista in oncologia, igiene e medicina preventiva. Introduce Renata Barberis


Troppo spesso noi cittadini non siamo al corrente dei danni reali e potenziali alla salute legati al nostro ambiente di lavoro e alla nostra vita quotidiana.
 

L'incontro alla Ubik con il noto epidemiologo Gennaro ha lo scopo di incoraggiare nelle persone la formulazione di questa domanda, e di individuare gli interlocutori giusti (istituzionali e non) per farsi aiutare a scoprire i potenziali elementi di danno alla salute presenti nell'ambiente circostante (persone, associazioni, comitati, istituzioni, tecnici indipendenti, giornalisti, avvocati, magistrati, ecc).
L’intento è anche quello di capire e interpretare i dati e le analisi già presenti e in nostro possesso, convincersi dell'importanza dell'epidemiologia, dei monitoraggi e delle evidenze scientifiche, imparando anche ad accorgersi degli errori oggettivi e delle errate interpretazioni che a volte vengono fatte nelle analisi.