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16 dicembre 2017

Toscana-Mamme No Inceneritore denunciano: "58 milioni di presunto danno erariale"

Tratto da www.gonews.it
Mamme No Inceneritore denunciano: "58 milioni di
 presunto danno erariale"sesto_fiorentino_mamme_no_inceneritore3

"A un anno di distanza dal primo esposto presentato in Procura, i firmatari hanno aggiornato il contenuto dell'Esposto e lo hanno ripresentato alla Procura della Corte dei Conti della Toscana e per conoscenza alla Procura Generale nazionale. Il dato che ne esce è già di per se allarmante: per il periodo 2008-2016, nei 12 comuni gestiti da Quadrifoglio si stima un presunto danno erariale pari a 58 milioni di Euro.  Il Sindaco di Firenze Dario Nardella, nelle sue recenti dichiarazioni, sostiene che l'inceneritore é necessario affinché "cittadini e imprese toscane non siano costretti a portare i loro rifiuti sottoterra e a pagare un sacco di tasse". 
Si è inoltre scatenata tra amministratori locali e regionali una "guerra dei rifiuti" e del "NO/SÌ inceneritore", portando alla ribalta della cronaca l'argomento. Con il nostro esposto segnaliamo, conti alla mano, che c'è già stato negli anni scorsi, e c'è tuttora, un indebito invio di rifiuti sottoterra (in discarica) e il pagamento di tasse più elevate. Ma quale ne è il motivo? La ragione è che i comuni, che sono responsabili della gestione dei rifiuti nel proprio territorio, sono rimasti ben al di sotto gli obbiettivi di raccolta differenziata previsti dalla legge, e questo per aver adottato un modello di gestione dei rifiuti che semplicemente NON permette di raggiungere questi obbiettivi. 
Le conseguenze sono: 1) più rifiuti smaltiti in discarica
2) più costi industriali e più tributi dovuti 
3) meno ricavi dai materiali diferenziati e riciclabili 
Le alternative per una corretta gestione dei rifiuti esistono, sono sempre più applicate in Toscana, in Italia e nel mondo e producono un ritorno economico importante, oltre a chiudere davvero il ciclo dei rifiuti. Al Governatore della Regione Toscana ribadiamo, come lo facciamo da ormai 3 anni, che noi siamo disponibilissime ad aprire un tavolo pubblico con cittadini e tecnici per ridiscutere seriamente il piano regionale di gestione dei rifiuti, che per noi deve cancellare il nuovo inceneritore di Firenze e prevedere lo spengimento degli altri inceneritori presenti in Toscana per passare a una vera economia circolare. Durante la conferenza stampa abbiamo infatti illustrato alcuni punti interessanti rispetto al dibattito attuale su inceneritore sì e inceneritori no e sulla gestione rifiuti in generale e abbiamo anche avanzato delle proposte concrete da adottare fin da subito dal presidente Enrico Rossi e il sindaco Dario Nardella". 
Il Comitato Mamme NO Inceneritore ONLUS


07 agosto 2017

"Quelli delle cause vinte" - Ambiente e beni comuni: quando Davide la spunta contro Golia


Tratto da Il Cambiamento

Ambiente e beni comuni: quando Davide la spunta contro Golia


...«Talvolta Davide ce la fa a tagliare le unghie a Golia», scrive Marinella Correggia nella sua prefazione al libro"Quelli delle cause vinte" di Michele Boato. Sono 250 pagine che raccontano 80 storie che ne fanno un manuale di storia dell’ambientalismo italiano e un vademecum utile per conoscere metodi di lotta e comunicazione, strumenti legali, scientifici e istituzionali che si sono dimostrati utili (o indispensabili) per concludere positivamente importanti lotte ambientali.


.....«Nel libro Michele Boato e altri autori raccontano 80 storie in cui i Lillipuziani dei Comitati e delle Associazioni ambientaliste sono riusciti nell’intento. Intenti, che sembravano impossibili, di impedire enormi disastri, speculazioni ed inquinamenti. Nei primi mesi del 2017 Michele Boato ha censito quasi 200 storie di battaglie ambientali vinte. Ambientalista di ferro, responsabile del Ecoistituto "Alexander Langer" del veneto, Michele Boato a raccolto 80 di queste "cause vinte", casi in cui il bene comune è riuscito a prevalere sugli interessi di qualche cricca che punta solo a fare soldi, alla faccia della salute delle persone e dell’ambiente.

Si tratta di casi localizzati nel Veneto e situazioni fuori dal Veneto che Michele Boato ha conosciuto personalmente. Metà delle storie racconta lui, l’altra metà li raccontano persone protagoniste dei fatti e osservatrici dirette, per lo più attivisti di iniziative e associazioni ambientaliste.
Si va dall’abbattimento del Fuenti (l’ecomostro di Amalfi) alla chiusura della base missilistica di Comiso (in Sicilia), passando per i due referendum nazionali contro il nucleare, i veleni chimici a Marghera, i 1.000 giorni di digiuno contro l’inceneritore di Trento e gli 880 di presidio contro la discarica di Buscate, il secolo di lotte per risanare la Val Bormida, i “100mila passi” dal Grappa a Venezia che hanno salvato la valle di Schievenin. Alcune vittorie risalgono già agli anni ’80, ma la maggior parte di verificata negli anni 2000-2017. Un esempio: all’inizio del 2017 la lotta di tanti cittadini contro la costruzione di crematori ha avuto uno sbocco positivo nel Consiglio regionale del Veneto. I crematori sono molto inquinanti, pochi lo sanno, pure quello di Bolzano. L’unico esempio riportato dal Sudtirolo è quello del referendum sui pesticidi di Malles del 2014, una causa purtroppo non ancora vinta del tutto.

È una lunga storia di vittorie, balsamo per l’anima ambientalista e conferma impressionante che la resistenza e l’impegno pagano. A parte tante sconfitte, le cause vinte ci sono e questo va detto ad alta voce. Aggiungerei: ogni tanto la popolazione interessata farebbe anche bene di ringraziare gli ambientalisti battaglieri e volontari che spesso restano poi anonimi.

L’attenzione principale, più ancora del tema della lotta in questo lavoro, viene messa sul come si è arrivati alla vittoria, cioè sugli strumento che hanno portato a vincere.
 Ad alcuni di questi mezzi è dedicato l’importante capitolo “cassetta degli attrezzi”, quali l’esposto, la denuncia, il ricorso al TAR e alla Corte dei conti, l’interrogazione, l’interpellanza, la mozione, l’ordine del giorno, referendum locali e nazionali, statuti e regolamenti comunali e via dicendo.

Poi ancora altri strumenti di lotta: manifestazioni, flash mob, raccolta di firme, boicottaggio, fino al blocco stradale. Così il libro, oltra ad una documentazione molto viva di cause vinte, è anche un manualetto sui metodi di lotta nonviolenti per difendere l’ambiente. Tutto sommato: una pubblicazione preziosa, un libro incoraggiante, di alto valore, ma basso prezzo (5,00 euro)».

Da ordinare anche presso l’autore: micheleboato@tin.it

13 aprile 2017

Esposto del Comune di Siracusa contro il petrolchimico.Sulla salute delle persone non può esserci alcuna forma di sudditanza e neppure è possibile concedere sconti.

12 aprile 2017
Inquinamento ambientale, esposto del Comune di Siracusa contro il petrolchimico
L’industrializzazione fuori controllo è ormai consegnata alla storia; industria ed ambiente possono e devono convivere con l’impegno di tutti”.
Esposto del Comune di Siracusa contro il petrolchimico. Questa mattina il sindaco, Giancarlo Garozzo, e l’assessore alle Politiche ambientali, Pierpaolo Coppa, si sono recati in Procura per denunciare l’ultimo episodio di odori molesti di natura industriale registrato ieri sera e avvertito da tutta la popolazione dell’area del petrolchimico.
Il sindaco e l’assessore nella tarda mattinata, inoltre, incontreranno il procuratore capo, Francesco Paolo Giordano, per chiedere la massima attenzione ed evidenziare il livello di allarme che si sta diffondendo tra la gente.
“Contro l’emissione di sostanze nell’aria – afferma Garozzo – come sindaco ho già presentato un esposto un anno fa e altri ne ho firmati a titolo personale. Da tre o quattro giorni avvertiamo cattivo odore ma quanto accaduto ieri sera è stato particolarmente grave: ci sono state crisi respiratorie anche tra i bambini e diverse persone si sono recate al pronto soccorso. Quanto accade da troppo tempo non è più tollerabile. È giunto il momento di adottare delle contromisure e che tutti i soggetti interessati di assumano le proprie responsabilità”.
Il 4 maggio, al Ministero dell’ambiente, si terrà una nuova riunione del tavolo Aia (Autorizzazioni integrate ambientali). “Agli atti ci sono le chiare prese di posizione del comune di Siracusa – prosegue il sindaco Garozzo – su questa situazione, ma in quella sede saremo ancora più netti e chiederemo di far adottare alle industrie del petrolchimico precise prescrizioni. Mi aspetto il sostegno di tutti a queste richieste, anche da parte delle aziende se intendo dimostrare la loro buona fede e l’interesse verso la salute della gente”.
Conclude il sindaco: “Al procuratore Giordano daremo la nostra piena disponibilità a collaborare alle indagini. Sulla salute delle persone non può esserci alcuna forma di sudditanza e neppure è possibile concedere sconti. L’industrializzazione fuori controllo è ormai consegnata alla storia; industria ed ambiente possono e devono convivere con l’impegno di tutti”.

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14 luglio 2015

INCHIESTA TIRRENO POWER, IL VICEMINISTRO DE VINCENTI CONSIGLIA UN ESPOSTO “PER FERMARE I PM”.- RASSEGNA ON LINE

Sul Fatto di mercoledì 15 luglio: Cosentino’s, a Roma con Renzi a Napoli invece vanno in galera

Sul Fatto di oggi 15 luglio.

INCHIESTA TIRRENO POWER, IL VICEMINISTRO DE VINCENTI CONSIGLIA UN ESPOSTO “PER FERMARE I PM”.

Nell’inchiesta sulla centrale a carbone di Vado Ligure, sull’ inquinamento e sui morti che ha provocato, emergono una serie di battute che potrebbero far traballare la poltrona di Claudio De Vincenti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio.........
Ferruccio Sansa .



Leggi anche  sulle testate on line 


Su Il Fatto Quotidiano 

Tirreno Power, “dobbiamo scrivere una porcata”. E il sottosegretario De Vincenti “suggerì come eludere le leggi”.

Nelle intercettazioni del Noe compaiono dirigenti del ministero dell'Ambiente e viene citato il nome dell'ex vice ministro allo Sviluppo. Per discutere dei dettagli ci sarebbe stato un incontro tra la titolare del dicastero del Mise Federica Guidi e l'avvocato Paola Severino....Leggi tutto


 Su Il Secolo XIX 




  • Vado - La soluzione all'affair e Tirreno Power stava, nelle intenzioni, in una leggina firmata dal ministero leggi qui...
  •  Su La Stampa -
  • “Serve una porcata per aiutare Tirreno Power”






  • Su La Repubblica-



  • GENOVA. I Comuni di Quiliano e Vado Ligure 
  • impugnavano tutto quello che si poteva 
  • impugnare, ...Leggi qui

  • Su Il Giornale

  • "Una porcata per salvare Tirreno Power". Nei guai il braccio destro di Renzi

    Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio De Vincenti suggerì la strada a Tirreno Power per aggirare le prescrizioni ambientali..Leggi qui


  •  Su Libero
  • SU Genova24.it

  • Il ‘modello Concordia’ per Tirreno Power, Minervini: “Se i 4 enti escono con un provvedimento identico voglio un po’ vedere no?”Leggi qui

  • Su IVG
  • “Serve una porcata per aiutare Tirreno Power”: Battelli (M5S) inorridito dalle intercettazioni sulla centrale.                  Leggi tutto qui

  • SU IVG

    Minervini a Guccinelli: “Per il CO va bene il mensile, dobbiamo togliere il giornaliero”, Tirreno Power “pilotava” la Regione

    Dalle intercettazioni ambientali e telefoniche emergono i rapporti strettissimi tra azienda ed enti locali e tutte le "pressioni" pro centrale.

    1. Così i funzionari dell'Ambiente volevano aggirare il sequestro

      www.ilsole24ore.com/.../cosi-funzionari-dell-ambiente-volevano-aggirar...
      «Una versione due punto zero» chiede Giuseppe Lo Presti, dirigente del ministero dell'Ambiente. Un comma a una legge che consenta alla Tirreno Power....Leggi tutto qui
  • Leggi anche 
    Tirreno Power, quelle “manovre” di Burlando &C. per convincere la ...
    La Repubblica - 
    Tirreno Power, quelle “manovre” di Burlando &C. per convincere la Asl a La centrale Tirreno Power "Durante tutta l'attività di indagine si sono registrati tentativi di delegittimare la consulenza epidemiologica commissionata dalla Procura della ...

    Tirreno Power, Verdi: "Seve commissione inchiesta come a Taranto ...
    Primocanale -
    Lo dichiara il leader dei Verdi Angelo Bonelli a proposito della centrale Tirreno Power. ''L'inchiesta di Taranto e oggi quella di Vado Ligure dimostrano come organismi istituzionali e le poche norme di legge rimaste a difesa dell'ambiente del nostro ...

    Tirreno Power, una storia lasciata in alto mare - Agenzia Radicale
    Agenzia Radicale - ‎
    Prendiamo il caso della Tirreno Power, oggetto delle indagini della procura di Savona. Gli spunti sono del tutto simili: l'azienda energetica, sino a qualche tempo fa di proprietà della Sorgenia della famiglia De Benedetti e oggi passata a Gas France ...

    Tirreno Power, il Mise supino con l'azienda. Ha i morti sulla ...
    Blog di Beppe Grillo -
    E si sono messi tutti a disposizione, incontrando negli uffici del ministro dello sviluppo economico Federica Guidi e dell'allora viceministro De Vincenti, oggi vice di Renzi, gli avvocati dell'azienda Tirreno Power, inclusa Paola Severino ex Ministro ...

    Inchiesta Tirreno Power, Rifondazione: "Dalle intercettazioni emerge ...

    Il Vostro Giornale -
    Vado Ligure. “Quanto parliamo di capitalismo e di 'poteri forti' alcuni cittadini guardano noi di Rifondazione Comunista come se venissimo da Marte. Le intercettazioni relative all'inchiesta Tirreno Power dimostrano che non siamo poi così fuori dal mondo”.

    Volevano una norma 'porcata' per salvare la Tirreno Power ...
    Qualenergia.it - ‎
    L'accusa era già durissima: chi gestiva la centrale termoelettrica a carbone della Tirreno Power rendeva operativo l'impianto con valori emissivi nettamente superiori a quelli resi disponibili dalle migliori tecniche possibili. Risultato: 86 gli ...

    Vado Ligure: gli affari sporchi della centrale di De Benedetti
    Il Primato Nazionale-
    ... la strada a Tirreno Power per aggirare le prescrizioni” ambientali, questione sulla quale lo stesso avvocato difensore dell'azienda, l'ex ministro della Giustizia ...

    Tirreno Power, dossier: “Claudio Burlando cercò di sbugiardare i pm ...
    Blitz quotidiano - 
     Il governatore della Regione Liguria Claudio Burlando cercò di delegittimare e sbugiardare le inchieste della Procura di Savona sulla Tirreno Power. Questo il contenuto di un dossier redatto da due medici dell'Ist di San Martino in contatto ...


    Inchiesta Tirreno Power, le carte: «Burlando cercò di sbugiardare i pm»

    Il Secolo XIX


    Tirreno Power, Legambiente Liguria, chiediamo chiarezza ... 

    ANSA.it - 
    (ANSA) - GENOVA, 16 LUG - Se confermate, le intercettazioni su Tirreno Power pubblicate in questi giorni sulla stampa "disegnerebbero un'attenzione istituzionale inaccettabile nei confronti dell'azienda contro la tutela della salute pubblica per un ...

    Tirreno Power: De Vincenti avrebbe aiutato ad eludere le leggi ...
    Giornalettismo -
    Dico: suggerisci a Tirreno Power… il Mise c'ha l'autorizzazione al carbonile. Quindi, loro dovrebbero chiedere la modifica di quella prescrizione. Il Mise dice “No, guarda, l'ha detta la delibera della Regione…” Se la Regione è d'accordo, il Mise ...
    ______________
    «De Vincenti era a disposizione | degli uomini di De Benedetti ...
    Magazine Donna News 
    Il sottosegretario, per il procuratore e i suoi investigatori, era un politico a disposizione degli uomini dell'ingegner Carlo De Benedetti,  ...

  • Su Magazine Donna
    Pm e carabinieri dei NoeNon è facile la vita per chi ha avuto in mano l’indagine sulla centrale Tirreno Power di Vado Ligure. Massimiliano Salvi (direttore di Tirreno Power) in un’intercettazione riferisce di un colloquio con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti (non indagato): De Vincenti ieri mi dice… ma non si può fare un esposto al Csm? Non si può aprire un’indagine al ministero della Giustizia?
     Del resto il procuratore di Savona Francantonio Granero lo aveva detto davanti alla Commissione Rifiuti del Parlamento: “Io sono stato soggetto a pressioni di tutti i tipi, come ricatti e pedinamenti. Se si vanno a toccare determinati interessi, succede questo”.Ma in ambienti investigativi c’è chi sussurra d’altro: il terremoto che starebbe per investire il Noe, fiore all’o c-chiello delle indagini ambientali.
  • _________________
  •  Su SavonaNews.it-
  • Dalle intercettazioni pare emergere un tentativo di sminuire i dati emersi circa l'indice di mortalità dato da malattie respiratorie all'interno della Centrale

  • Danni alla salute ed un aumento di malattie respiratorie all’interno della centrale termoelettrica ed un tentativo di sminuire i preoccupanti dati questo si legge dalle intercettazioni contenute nelle 113 pagine di riepilogo delle indagini dei carabinieri del Noe.
    Sui quotidiani oggi in edicola stralci delle intercettazioni prese in considerazione per la valutazione di eventuali responsabilità nell’inchiesta che coinvolge 86 persone.
    Secondo le conclusioni degli inquirenti: “La Regione Liguria, sia a livello amministrativo che politico, si attiva nel nuovo procedimento di rilascio dell’Aia al fine di consentire nei tempi più rapidi possibili la riapertura della centrale (...) Si intensificano i contatti a livello locale con personale della società Tirreno Power, sia da un punto di vista tecnico, per “concordare” i parametri da inserire nella nuova Aia, sia da un punto di vista politico, per effettuare le necessarie “pressioni” sugli stessi organi tecnici”
  •                                                       ____________________
  • Tratto da WWF

    Il carbone inquina anche la vita pubblica.


    Il WWF chiede che siano accertate tutte le responsabilità di componenti del Governo, della Regione Liguria e funzionari che, a vario titolo, invece di combattere abusi e violazioni, hanno cercato di architettare provvedimenti per eludere le normative:
    Leggi tutto qui 
  • _______________________
  • Guarda il video su TG1 online
    INTERCETTATO IL SOTTOSEGRETARIO DE VINCENTI  Servizio andato in onda il: 15/07/2015 al Tg 1 delle ore 20
    _________________________
  • On.Matteo Mantero M5S:Intervento in aula in merito alla vicenda TIRRENO POWER

    Tratto da You tube
    On.Matteo Mantero M5S:Intervento in  aula in merito alla
  • vicenda TIRRENO POWER.
  • ______________________________
  • 15 giugno 2014

    Malati di tumore a Brindisi presentato un Esposto alla Procura della repubblica di Brindisi

    Tratto da Stop now Brindisi 

    Malati di tumore a Brindisi presentato un Esposto alla Procura della Repubblica
     COMUNICATO STAMPA
    P1010612 Domani lunedì 16 giugno alle ore 11 presso lo studio legale dell’avvocato Giovanni Brigante si terrà una conferenza stampa per illustrare i contenuti di un esposto depositato presso la Procura della Repubblica di Brindisi a firma di alcuni cittadini brindisini affetti da cancro dell’apparato linfoematopoietico o di genitori che hanno visto morire i propri figli di questa malattia.
    Saranno raccontate le loro storie, i loro drammi, ma soprattutto la loro battaglia. Un esposto in cui si cerca di evidenziare circostante comuni che porterebbero a dimostrare la casualità tra la malattia e la presenza di alcuni insediamenti industriali. Un dettagliato esposto con dati e studi in particolar modo in riferimento al Petrolchimico di Brindisi.
    Alla conferenza stampa saranno presenti i protagonisti delle diverse storie, il medico radiologo dell’ospedale Perrino di Brindisi Maurizio Portaluri e l’avvocato Giovanni Brigante che ha redatto l’esposto ma anche lui affetto da questo patologia.
    Cordiali saluti

    22 settembre 2013

    A proposito della Centrale a carbone di Vado Quiliano : breve rassegna stampa online .



    A proposito della Centrale di Vado Quiliano   ecco una Rassegna Stampa  Online di alcune delle notizie di questi ultimi giorni .
    Clicca sui titoli in giallo per leggere l'articolo  sui quotidiani on line 
    La Stampa:Tirreno Power, la Procura: “C’è stato un danno per la salute” - See more at: http://unitiperlasalute.blogspot.it/#sthash.inVGdxer.dpuf
    La Stampa:Tirreno Power, la Procura: “C’è stato un danno per la salute” - See more at: http://unitiperlasalute.blogspot.it/#sthash.inVGdxer.dpuf

     

    Vado Ligure (Savona). Tirreno Power: Procura stringe, incriminazioni in arrivo

    Bliz Quotidiano1 ottobre 

    VADO LIGURE, SAVONA – Monta la pressione attorno

     alla vicenda della Tirreno Power di Vado Ligure,

    __________________________________

    Tirreno Power, la Procura: “C’è stato un danno per la salute”

    La Stampa -26 /settembre / 2013 

    Prime dichiarazioni del procuratore Granero sui contenuti della perizia 

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    Perizia sulla centrale a carbone di Vado Ligure Almeno cinque i ...

    TGCOM 26/settembre/2013
     Secondo i periti della procura di Savona le polveri che si trovano a Vado e in altri paesi vicini non possono che arrivare dalla centrale.

    ____________________

    CHI INQUINA PAGA .

     CHI INQUINA PAGA

    IL TG 5  di questa sera  alle ore 20   
    a partire dal minuto 15.25 ha  parlato  delle problematiche  dell' Ilva di Taranto e della centrale Tirreno Power di Vado Ligure- Quiliano.
    QUI il TG 5
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     Vado, operaio morto: carbone nei polmoni

    Il Secolo XIX

    Savona - «Modesta antracosi cristallizzata». Detta così può sembrare una frase destinata a lasciare il tempo che trova, fatta eccezione per quel termine “antracosi” che riporta il pensiero all’antracite e di conseguenza al carbone.

     «A quell’uomo hanno trovato tracce di carbone nei polmoni - spiegano gli esperti - L’antracosi la prendi lavorando in una miniera di carbone oppure per esposizione a inquinamento da carbone e quella diagnosi non si spiega con l’attività svolta da quell’operaio».

    ____________________

    Panorama: Carlo De Benedetti "l'intoccabile" è nei guai - See more at: http://unitiperlasalute.blogspot.it/#sthash.6jX3wanQ.dpuf

    Centrale, spunta un esposto per omessi controlli

    Il Secolo XIX - ‎20/set/2013‎
    Tirreno Power: «Rispettate le normative». Vado Ligure - Sono almeno quattro gli esposti presentati alla procura della Repubblica di Savona che chiedono venga fatta luce sulle emissioni della centrale a carbone della Tirreno Power di Vado. Se quelli di due ...
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    Il Secolo XIX: "Tirreno Power, la politica non ha controllato"


    Blitz quotidiano-20/set/2013

    In pratica se i magistrati riconoscono che dalla centrale elettrica Tirreno Power di Valdo Ligure sono fuoriuscite emissioni talmente inquinanti ...

                                     _____________________

    Savona. Tirreno Power sotto inchiesta: "Mille morti per cancro in più"

    Blitz quotidiano-19/set/2013
    SAVONA – Mille morti di cancro in più nella provincia di Savona da quando la centrale Tirreno Power è arrivata a Vado Ligure. Questo il dato ...
                                   _____________________                                                             

    Ora sarà l'Arpal a controllare

    La Stampa-20/set/2013
    Fino ad oggi infatti gli unici dati disponibili sono quelli forniti da Tirreno Power che li invia alla Provincia e ai Comuni di Vado e Quiliano.                     _____________________
                                 

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    Legge uguale per tutti? Ilva, Tirreno Power e De Benedetti

    Tempi.it - ‎21/set/2013‎
    I cittadini, gli ambientalisti, gli esperti, la magistratura, perfino la curia puntano il dito sulla centrale a carbone della Tirreno Power, che da quarant'anni brucia fino a 4.000 tonnellate di carbone al giorno». Così si legge in un articolo pubblicato dal Giornale e ...
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     De Benedetti "l'intoccabile" è nei guai

    Panorama 25/set/2013

    Nel numero in edicola dal 26 settembre i dettagli dell'ultima inchiesta (sulla centrale a carbone di Vado Ligure) che coinvolge il proprietario della Cir.

    Noi, vittime di serie B

    Panorama-
    Tra l'indifferenza dei grandi giornali la Procura di Savona indaga sull'inquinamento di Vado Ligure e ipotizza un'impennata di decessi negli ...Leggi qui

     

    Guarda il video  di Mediaset


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    Carbone: 1000 morti in più per emissioni Tirreno Power a Vado Ligure

    Qualenergia.it - ‎20/set/2013‎
    Le emissioni della centrale a carbone di Vado Ligure, secondo la procura di Savona, hanno causato mille morti in più per cancro nel savonese. Disastro ambientale e omicidio colposo i reati contestati alla Tirreno Power. Già dalla prossima settimana ...
                                          _____________________

    I morti di tumore in area De Benedetti valgono meno di quelli dell'Ilva

    il Giornale - ‎20/set/2013‎
    Già, perché se la giustizia fosse uguale per tutti, i pm avrebbero sequestrato anche la centrale a carbone Tirreno Power, sotto inchiesta per i 112 decessi per cancro avvenuti nel Savonese. Invece, nonostante i pm stiano indagando dal 2011, nessun arresto e ...
                                  _____________________

    Così la Liguria rossa copre la centrale dell'Ingegnere

    il Giornale-13 ore fa
    Già, perché la Regione rossa si è mossa molto per difendere la centrale a carbone di cui l'Ingegnere De Benedetti è socio al 50%. E pazienza ...
                                     _____________________

    Dati sanitari, Aia e Tirreno Power. Le considerazioni del comitato

    Citta della Spezia-21/set/2013
    La Spezia - Il comitato 'Spezia via dal carbone' pone l'accento sui fatti accaduti questa settimana relativi alla centrale Enel della Spezia e ...

                           _____________________

    Controlli sulla centrale di Vado, Tirreno Power: “I monitoraggi sono ...

    Il Vostro Giornale-21/set/2013
    Vado L. “Tirreno Power gestisce una delle reti di rilevamento della qualità dell'aria del territorio con postazioni ubicate nei comuni di Savona, ...
    _________________

    Tirreno Power indagata. De Benedetti rispondi!

      Il Blog di Beppe Grillo  -23 settembre  
    Dalla terza domanda a De Benedetti: "Perché si ostina a perseverare nel progetto di ampliamento della centrale a carbone di Vado Ligure (da Lei controllata attraverso CIR Sorgenia)? Perché avete tenuto nascosti per 6 anni alla cittadinanza e ai giornali gli inquietanti dati sull'inquinamento ambientale di Savona, studio commissionato da Voi stessi, che ha rilevato valori elevatissimi, mai riscontrati in Italia?"                            _____________________

    Savona, interrogazione  M5S alla  Camera: l’AIA di Tirreno Power non rispetta la normativa

    Albenga Corsara 26/set/2013

      I deputati liguri del MoVimento 5 Stelle hanno depositato alla Camera un’interrogazione, a prima firma Matteo Mantero, sulla centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure.

    centrale TP 02