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05 maggio 2024

Osservazioni di UNITI PER LA SALUTE ODV


Ecco le  8 osservazioni inoltrate da Uniti per la Salute ODV: inoltriamo l’indice degli argomenti  e di seguito le osservazioni  spedite in data  3 maggio 2024




















 

21 settembre 2023

OSSERVAZIONI di Uniti per Salute ODV.

     Pubblichiamo le osservazioni di 

        Uniti per Salute ODV.

OGGETTO: EMERGENZA GAS- INCREMENTO DELLA CAPACITÀ DI RIGASSIFICAZIONE.















ALLEGATO 1: ESTRATTO DAL VERBALE CONFERENZA FRSU PIOMBINO

ALLEGATO  2 : ESTRATTO DA ARPAL CONTROLLO AMBIENTE MARINO 2010





19 settembre 2023

Le osservazioni di Savona sul rigassificatore.

 Tratto da Savona News

Le osservazioni di Savona sul rigassificatore. L'esperto Stevanin: “Non vorrei essere nei panni di quella commissione di VIA”




In allegato, il file completo contenente le osservazioni tecniche poste dal Comune di Savona

“Un vizio di forma o un difetto d'istruttoria grande come una casa”. Così Marco Stevanin, che con un'equipe di altri 7 esperti ha fatto le osservazioni al progetto del rigassificatore per il Comuni di Bergeggi, Quiliano e Savona, ha definito “bizzarro” il fatto che Savona non sia tra i Comuni compresi nella conferenza dei servizi.

Le osservazioni del Comune di Savona sono state presentate a Palazzo Sisto, in videoconferenza da Stevanin, il sindaco di Quiliano Nicola Isetta e quello di Bergeggi Maria Nicoletta Rebagliati. “Ribadiamo - ha affermato il sindaco savonese Russo - la nostra contrarietà al progetto e abbiamo rinnovato l’istanza di essere inseriti nella conferenza dei servizi. Chiediamo che le considerazioni vengano recepite dal commissario”. 

Le osservazioni sono divise in due parti. "Nella prima - ha spiegato Russo - evidenziamo come il progetto confligga con il piano di sviluppo che stiamo costruendo non solo a Savona ma a livello comprensoriale. Nella seconda, invece, ci sono considerazioni sul progetto in senso stretto". 

La seconda parte del documento contenente le osservazioni , in tutto 150 pagine, è stata brevemente illustrata da Stevanin. "Ci sono molte cose che sono bizzarre - ha detto - E' bizzarro che Savona non sia stata inserita nella Conferenza dei servizi quando nei coni ottici della relazione paesaggistica si vede la vicinanza alla costa della città. Inoltre il quadro ex ante in base al quale vengono fatte le valutazioni sanitarie e ambientali a nostro parere non è corretto. Non vorrei essere nei panni dei commissari della VIA". 

C'è poi la questione dei tempi che sono molto stretti. "Le amministrazioni sono incanalate in una procedura velocissima - ha proseguito Stevanin -entro febbraio si vuole arrivare alle autorizzazioni. Snam ha un impegno con Piombino in base al quale dal 2026 la Golar Tundra deve andarsene dal porto. Ma considerando i tempi dell'istruttoria, dei lavori da fare per l'impianto a mare e a terra, il fatto che la nave debba essere resa efficiente per stare offshore credo, da tecnico, che i tempi si allungheranno e il cronoprogramma salterà" ha proseguito, ribadendo in sintesi le perplessità già espresse durante la conferenza tenuta coi Comuni del Golfo dell'Isola (leggi QUI).

Tra le osservazioni tecniche elencate nel documento che verrà inviato al commissario viene rilevata la mancata indicazione della quantità di ipoclorito di sodio che si prevede di detenere e che sarà prodotto “in situ” con un impianto di elettrolisi dell'acqua di mare; vengono sollevate osservazioni sull''idoneità della Golar Tundra a garantire con continuità il servizio di rigassificazione operando in mare aperto, il Rpds e gli altri documenti progettuali non indicano e non descrivono nessun intervento di modifica dei serbatoi. 

Riguardo al sistema di invio gas naturale da Fsru al gasdotto non vengono fornite soluzioni progettuali definitive ma vengono fornite informazioni generiche poiché attualmente il progetto risulta essere ancora in fase di studio. 

Non risulta essere ancora stata presa alcuna decisione sulle interferenze con la navigazione costiera e non sono state elaborate analisi dei traffici e dei rischi connessi a supporto delle previste disposizioni interdittive.

Nel SIA viene riscontrata un'inadeguata trattazione dei seguenti argomenti: valutazione delle alternative progettuali per quanto riguarda la scelta del sito offshore/portuale e del tracciato a terra, valutazione degli impatti cumulativi con lo stato di fatto e la valutazione degli impatti sul clima.

 


18 settembre 2023

RIGASSIFICATORE, PRESENTATE LE OSSERVAZIONI DAL COMUNE DI QUILIANO

Tratto da Quiliano on line 

RIGASSIFICATORE, PRESENTATE LE OSSERVAZIONI dal Comune di Quiliano 

Ecco le osservazioni presentate dal Comune sul progetto del rigassificatore

“Il Comune di Quiliano non condivide, in base alla documentazione depositata, sia nel metodo che nella sostanza, il progetto nella sua interezza, anche in considerazione delle pesanti e negative ricadute sotto gli aspetti ambientali, economici, turistici e sociali sull’area vasta del comprensorio comunale, ed in genere del savonese, che verrà a determinarsi in funzione della realizzazione dell’intera opera. A tal fine, la scrivente Amministrazione richiede a SNAM FSRU di modificare la proposta progettuale accogliendo le presenti osservazioni, che si riserva di integrare ulteriormente”,

Così si concludono le osservazioni inviate dal Comune di Quiliano alla struttura commissariale sul progetto sul posizionamento del rigassificatore a 4 km dalla costa di Vado e 2.9 da Vado e della rete sotterranea che attraverserà il territorio quilianese, Altare, Carcare e Cairo Montenotte.

L’amministrazione si è concentrata sul procedimento della conferenza dei servizi e la creazione ex novo di due nuovi impianti in località Gagliardi, i terreni e le aree di proprietà comunale, le valutazioni di carattere generale, le interazioni con il deposito Sarpom e le interferenze tra i due siti, l’ottemperanza del progetto ai contenuti minimi normativi e la valutazione degli impatti cumulativi.

Qui le osservazioni:

Osservazioni comune di Quiliano




28 gennaio 2021

No al raddoppio della centrale in mezzo alle case .

E’ STATA CHIESTA L’ AUTORIZZAZIONE PER UN ULTERIORE GRUPPO A GAS, UN RADDOPPIO 
UN MEZZO ALLE NOSTRE CASE!!!

 LE NOSTRE OSSERVAZIONI 
DI QUESTA NOTTE ...

STANOTTE ore 00:10 



A buon intenditor poche parole .



 

24 gennaio 2021

IL GIORNO 22/01/2021 UNITI PER LA SALUTE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI

                  

        IL GIORNO 22/01/2021 CON PEC CERTIFICATA 
UNITI PER LA SALUTE ODV HA PRESENTATO LE SUE   OSSERVAZIONI SUL PROGETTO DI REALIZZAZIONE 
DI UNA NUOVA UNITA’ A CICLO COMBINATO NELLA CENTRALE TERMOELETTRICA DI VADO-QUILIANO (VL7)
APPENA SARANNO PUBBLICATE SUL SITO DEL MINISTERO DELL’ AMBIENTE  PUBBLICHEREMO IL LINK                    

  




18 marzo 2013

LETTERA APERTA AL SINDACO......DALL' ASSESSORE ALL' AMBIENTE .

"Dobbiamo fare scelte coraggiose e condivise, per il bene e la salute della nostra città e dei nostri figli. Domani il cancro potrebbe toccare a me.
 E io non voglio morire."

Tratto da  Trcgiornale.it

Aia Tvn, l'Assessore all' Ambiente  Galletta al Sindaco Tidei: “Abbiamo perso”

È durata lo spazio di una conferenza stampa la soddisfazione a Palazzo del Pincio per il rinnovo dell'Aia per l'esercizio della centrale Enel di Tvn. I complimenti incrociati di martedì scorso all'aula Cutuli tra il sindaco Tidei, l'assessore Galletta e il delegato Guerrini sono stati spazzati via dalle critiche dei Medici per l'Ambiente e la Salute prima e dal Movimento No Coke Alto Lazio poi. Oggi si registra l'attacco del Movimento 5 Stelle e soprattutto la presa di distanze dell'Assessore Galletta, che in una lettera aperta indirizzata al sindaco Tidei fa autocritica, parla di sconfitta e invita il primo cittadino ad apporre nuove prescrizioni. 
Sotto la lettera integrale.


Lettera aperta al mio Sindaco
Caro Sindaco,
ho creduto e credo nella politica e nella sua alta funzione, ho creduto che l'impegno personale, sincero e disinteressato, pagasse; ho creduto di poter avere una funzione "importante" per la città e di poter dare il mio contributo di ambientalista vera in questa Giunta per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini.
Ho creduto di poter sopportare e superare gli ostacoli che certo mi aspettavo di incontrare nell'esercizio della mia funzione, sempre in nome della considerazione che io ho della Politica con la "P"
maiuscola, della "buona politica".
Mi sono accorta però che la mia buona volontà sta trovando grossi limiti all'azione e alla linea politica che mi ero posta come obiettivo del mio assessorato.


Non voglio mettermi ad elargire colpe, ma certamente la mancanza di un dirigente dedicato e la presenza di soli quattro impiegati ha esautorato, di fatto, di molte delle sue competenze l'ufficio, mettendolo nella quasi impossibilità di agire sulle grandi, come sulle piccole questioni.
 Come nel caso della vertenza Enel, importante non solo perché da sempre al centro del dibattito cittadino ma anche e soprattutto perchè strettamente legata alla tutela della salute dei nostri concittadini.Una vicenda studiata, trattata e, credo, conclusa tra poche persone, escludendo la sottoscritta, i movimenti e le associazioni ambientaliste.
E qui devo fare ammenda perché veramente ad una prima lettura superficiale ho creduto che in sede conferenza dei servizi per il rilascio dell'AIA la nostra Amministrazione avesse ottenuto risultati importanti ed innovativi, tanto da affiancarti nella successiva conferenza stampa.
Ma a seguito delle critiche caduteci addosso da parte dei movimenti e degli ambientalisti ho avuto modo di verificare alcuni degli atti relativi all'AIA, ed ho compreso che, invece, abbiamo perso come amministrazione e come cittadini.
Infatti, quando in Conferenza dei Servizi ti ho ascoltato affermare che facevi tue le osservazioni dei no coke e degli ambientalisti, pensavo che ciò fosse sufficiente per inserire tali osservazioni nel documento che si andava a produrre.
Ma leggendo il verbale della riunione ho compreso che non solo non è così, ma che su tutte le questioni più importanti, quelle che hanno ricadute evidenti e scientificamente incontestabili sulla salute della popolazione come le emissioni del monossido di carbonio, l'utilizzo di carbone con contenuto all'1%, l'aumento delle ore di esercizio e delle quantità di carbone che potranno essere bruciate che porteranno ad un incontestabile aumento dei metalli pesanti che ricadranno sul territori e del mercurio allo stato vaporoso nell'aria, noi non abbiamo preteso alcunché ed abbiamo perso l'occasione di fare un buon servizio per la comunità da noi amministrata.
Dico noi perché, nonostante non sia stata coinvolta in questa difficile vertenza benché ne abbia più volte chiesto conto e
benché tu come Sindaco abbia trattato direttamente e sia l'unico titolare del potere conferito dal R.D.1265/1934 di apporre prescrizioni a tutela della salute pubblica, anche io rappresento questa amministrazione e questa città e ritengo che certe importanti decisioni dovevano essere condivise con l'intera maggioranza.
Nonostante le discussioni che molte volte abbiamo avuto in questi mesi, so che hai la consapevolezza che dobbiamo fare scelte coraggiose a difesa della nostra città, ma, purtroppo, non mi pare che la nostra condotta sulla questione dell'AIA sia stata coerente con tale consapevolezza.
Mi sento, lo confesso, in grande difficoltà non solo con i cittadini che sino ad oggi hanno sostenuto la nostra amministrazione
nonostante le tante difficoltà incontrate, ma soprattutto con quanti, molti miei amici, stanno combattendo la guerra contro il cancro e che in questo momento non si sentono tutelati e difesi. 

Non accampo scuse per averti all'inizio seguita in questo canto di vittoria, ma ora però è lampante che vittoria non è, e mi succede una cosa che non avrei mai voluto che mi accadesse: non riesco a guardare negli occhi i miei cittadini, soprattutto quelli malati, indignati.
Sabato mattina non sono riuscita a fare finta di nulla mentre la gente mi fermava per strada per chiedermi conto di quanto accaduto a Roma il 12 marzo, e per questo ti chiedo la possibilità di incontrare tutti quanti insieme i movimenti e le associazioni ambientaliste e cercare tutti insieme, magari ognuno facendo un passo indietro per farne due avanti insieme, di cercare di arginare l'inferno - perché di questo si tratta se non correremo subito ai ripari- che sta per scatenarsi sulla nostra città.

 L'AIA non è stata ancora rilasciata e possiamo ancora, se ce ne è la volontà, apporre alcune prescrizioni avvalendoci del R.D. 1265/1934 come fatto con le polveri, inviando un documento al Gruppo Istruttore che sta modificando il proprio parere sulla base delle indicazioni ricevuto in Conferenza dei Servizi.
Io sarò con te, come sempre, ma stavolta deve essere diverso.
 
Dobbiamo fare scelte coraggiose e condivise, per il bene e la salute della nostra città e dei nostri figli.
Domani il cancro potrebbe toccare a me. E io non voglio morire.
Il tuo Assessore all'Ambiente
Roberta Galletta