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28 maggio 2020

Conferenza in streaming: 5g: tra paure e opportunità.

Tratto da ISDE

    5G:TRA PAURE E OPPORTUNITA’

VENERDI‘ 29  Maggio ore  21:00 - 23:00


27 ottobre 2018

Ginevra 30 ottobre – 1 novembre 2018 Prima conferenza mondiale dell’OMS sull’inquinamento atmosferico e la salute


Tratto da Sicurezza oggi

Prima conferenza mondiale dell’OMS sull’inquinamento atmosferico e la salute

La prima conferenza mondiale sull’inquinamento atmosferico e la salute si terrà presso la sede dell’OMS a Ginevra il 30 ottobre – 1 novembre 2018.


La conferenza si terrà in collaborazione con l’ONU, l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), il Segretariato dell’ONU Convenzione quadro sui cambiamenti climatici (UNFCCC), la Coalizione per il clima e l’aria pulita per ridurre gli inquinanti climatici di breve durata (CCAC) e la Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE).
I partecipanti includeranno i ministri della salute e dell’ambiente e altri rappresentanti del governo nazionale; rappresentanti di agenzie intergovernative, operatori sanitari, altri settori (ad esempio i trasporti, l’energia, ecc.), nonché della ricerca, del mondo accademico e della società civile.
La conferenza risponde a un mandato dell’Assemblea Mondiale della Sanità per combattere una delle cause più importanti del mondo di morte prematura, causando circa 7 milioni di morti ogni anno. L’inquinamento atmosferico nella maggior parte delle città supera i livelli raccomandati OMS La qualità dell’aria e l’inquinamento atmosferico domestico sono i principali responsabili delle case rurali e urbane povere. Fino a 1/3 delle morti per ictus, cancro ai polmoni e malattie cardiache sono dovute all’inquinamento atmosferico.
Esistono strategie convenienti per ridurre le emissioni di inquinamento da trasporto, energia, agricoltura, rifiuti e settori abitativi. Le strategie attente alla salute possono ridurre i cambiamenti climatici e sostenere gli obiettivi di sviluppo sostenibile per la salute, l’energia e le città.
L’agenda della conferenza è disponibile in questo link. La partecipazione a distanza sarà facilitata da webcasting e live-streaming delle sessioni. Fonte WHO

Leggi anche su Quotidiano sanita'

10 maggio 2018

Taranto Conferenza Nazionale sul tema: Clima, Inquinamento atmosferico e Salute 15 e 16 maggio 2018

    A Taranto Conferenza Nazionale sul tema: Clima, Inquinamento atmosferico e Salute promosso da Associazione Medici per l’Ambiente, Ordine medici Taranto,                               
                              Tratto da Isde 
     
    Un recente studio internazionale indica l’Italia tra i paesi al mondo a più alto rischio di mortalità per ondate di calore. I cambiamenti climatici generano pericoli per i volumi e la qualità delle produzioni agricole, per la sicurezza alimentare e idrica, per l’equilibrio degli ecosistemi, per la biodiversità e per la salute pubblica. Agiscono anche come amplificatore delle criticità socio-economiche già esistenti, con conseguenze che vanno dall’aggravamento degli effetti di disuguaglianze e iniquità alle ondate migratorie.
    L’inquinamento è secondario a processi di combustione contribuisce in maniera consistente alle modificazioni climatiche ed ha raggiunto a livelli di allarme nella maggior parte delle principali città italiane, a causa della frequenza e dei livelli di superamento dei limiti di sicurezza raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Alle già numerose conseguenze sanitarie dirette e indirette dei cambiamenti climatici si devono aggiungere gli effetti sanitari negativi degli inquinanti atmosferici, che causano non solo malattie cardiovascolari, bronco-pneumopatie e tumori ma anche malattie della gravidanza e del periodo perinatale, patologie cronico-degenerative metaboliche e neurologiche che hanno ormai raggiunto un livello epidemico di diffusione. Ogni anno, in Italia, più di 30mila morti sono attribuibili al solo inquinamento atmosferico e la pur significativa riduzione delle emissioni registrata negli ultimi dieci anni non sempre si è tradotta in una efficace diminuzione delle esposizioni, soprattutto nelle aree del paese caratterizzate da variabili geografiche, industriali, urbanistiche e meteo-climatiche sfavorevoli.
    Per questi motivi la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, l’Associazione Medici per l’Ambiente e l’Ordine dei Medici di Taranto, con la collaborazione del Ministero della Salute, il supporto tecnico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e il patrocinio del Comune di Taranto hanno organizzato la Conferenza Nazionale su clima, inquinamento atmosferico e salute, in programma i prossimi 15 e 16 maggio a Taranto.
     Continua su Isde

18 settembre 2015

WWF:Parigi chiama La Spezia conferenza . Salvare il clima, chiudere con il carbone, aprire a nuove opportunità

Riceviamo da WWF


Parigi chiama La Spezia - conferenza.

Parigi chiama La Spezia: salvare il clima, chiudere con il carbone, aprire a nuove opportunità - 

Ambiente, salute, economia, lavoro


Sabato, 19 Settembre 2015  ore 9.30 – 13.30

La Spezia - Auditorium del Porto Via Fossamastra - dietro alla sede dell’Autorità Portuale (mappa)

Quali sono gli impatti del carbone sull’ambiente e sulla salute secondo le più recenti e accreditate ricerche scientifiche?
Quali sono le alternative energetiche e economiche al più sporco dei combustibili fossili?
E’ possibile garantire piena e migliore occupazione considerando l’energia come bene comune, da usare con parsimonia, sottraendolo alla logica della produzione e del profitto? 
 
Sono le questioni su cui si confronteranno i relatori della Conferenza dal titolo “Parigi chiama La Spezia: salvare il clima, chiudere con il carbone, aprire a nuove opportunità”, iniziativa pubblica organizzata da WWF Italia e Comitato SpeziaViaDalCarbone, che si svolgerà a La Spezia Sabato 19 settembre, a partire dalle ore 9,00 presso l’Auditorium del Porto.
 
Il convegno ha lo scopo di fornire ai partecipanti informazioni sugli aspetti sanitari, ambientali ed economici connessi a differenti possibili scelte energetiche, dimostrando come l’utilizzo delle fonti fossili, in primis il carbone, sia la soluzione sbagliata sia sul piano ambientale che economico/occupazionale. Al centro dell’iniziativa ci saranno anche proposte per una transizione energetica della città della Spezia verso nuovi modelli di sviluppo economico, anche alla luce della prossima chiusura della centrale Enel.

Il convegno sarà aperto da Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia e spezzina di origine.
Per le associazioni organizzatrici introdurranno Daniela Patrucco, portavoce del Comitato SpeziaViaDalCarbone e Vice Pres. della Cooperativa Retenergie  e Mariagrazia Midulla Responsabile Clima ed Energia WWF Italia.
 
Moderato da Corrado Ricci, storico giornalista locale della Nazione, il convegno si articolerà in due sessioni. 
Nella prima, dedicata agli impatti della combustione del carbone:

Paolo Crosignani -  autore delle perizie epidemiologiche commissionate dalle Procure di Rovigo e Savona nei casi delle centrali Enel di Porto Tolle e Tirreno Power di Vado Ligure. Illustrerà la metodologia utilizzata nell’indagine di Vado Ligure;

Marco Cervino - fisico, ricercatore del CNR. Presenterà uno studio di recente pubblicazione sul ruolo  spesso trascurato del particolato secondario nella valutazione dell’impatto sanitario di una centrale a carbone. Cervino parlerà anche della recente iniziativa dell’appello sottoscritto da gruppo di scienziati per lo sviluppo di una strategia energetica integrata basata su sobrietà, efficienza energetica e sviluppo delle energie rinnovabili; 

Mauro Mocci - Medico ISDE, coordinatore, supervisore e responsabile del “Registro Tumori” della Azienda USL Roma F.  entrerà nel merito delle conseguenze per la salute derivanti dalla combustione del carbone.

Nella seconda sessione, dedicata alle alternative energetiche e economiche interverranno:

Gianluca Ruggieri - ingegnere ambientale, ricercatore presso il DiSTA Università dell’Insubria. Illustrerà i nuovi scenari energetici e i nuovi paradigmi economici che caratterizzano la rivoluzione energetica in corso;  Mauro Meggiolaro  - giornalista de Il Fatto Quotidiano, si occupa di finanza, criminalità e energie rinnovabili ed è responsabile dell'azionariato critico della Fondazione Culturale di Banca Etica.  Racconterà l’esperienza di otto anni di interventi alle assemblee degli azionisti di Eni e Enel, con particolare riferimento a quella più recente, di Enel, dove è stato portato il caso della centrale Enel della Spezia.......

 L’iniziativa della Spezia  si inserisce nella road map WWF in vista dellaCOP21 il vertice Onu sul Clima che si terrà a Parigi a fine novembre.

03 settembre 2015

L' ORA X DI PARIGI : Clima, a Parigi il giorno della marmotta o l’albadi un nuovo giorno?

Tratto da Greenreport
  L' accordo internazionale perché dalla Cop 21 esca un accordo credibile e ambizioso
Clima, a Parigi il giorno della marmotta o l’alba di un nuovo giorno?
Dubbi e speranze da Helsinki all’indomani della conferenza degli economisti ambientali europei
giorno della marmotta clima cambiamento climatico

.......Ormai da (troppo) tempo si attende la Conferenza sul clima di Parigi come l’occasione di rilancio degli accordi internazionali, e tutti ci auguriamo che lo sia. La ricerca va avanti, nuovi risultati emergono in vari campi dell’economia ambientale, l’edizione Eaere di quest’anno ad esempio è stata largamente caratterizzata dall’interesse per gli sviluppi e le prospettive dell’Emission Trading (oggetto anche della plenary session tenuta da Chevallier). Ma sul piano delle policy si finisce per rinviare sempre tutto a ciò che sarà deciso a Parigi.

All’indomani della conferenza Eaere, un gruppo di economisti ambientali (compreso il sottoscritto) ha firmato l’appello dei colleghi francesi (i futuri padroni di casa della Cop-21 di Parigi) perché dalla prossima Conference of the parties esca un accordo internazionale credibile ed ambizioso.
Il testo è perfettibile, i dettagli discutibili, ma il senso è quello di richiamare i governi alla responsabilità delle scelte. Appelli simili sono già stati fatti in passato (anche da qui nasce la sensazione di déjà-vu), ma diventano sempre più rilevanti man mano che si avvicina l’ora X di Parigi. 

14 luglio 2014

WWF Conferenza Nazionale: L’impatto sanitario del carbone - Savona, 15 Luglio 2014

Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia,Ordine dei Medici Provincia di Savona, WWF Italia ti invitano  al Convegno Nazionale

L'impatto sanitario del carbone
La funzione sociale del medico: promotore di salute e di ambiente
Savona, Martedì 15 Luglio 2014
 ore 9.00  
Sala della Sibilla Fortezza del Priamar
C.so Giuseppe Mazzini 1, Savona


Guarda i video degli interventi su stopcarbone.wwf.it  

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II convegno si pone lo scopo di fornire ai partecipanti una serie di informazioni scientifiche sulla gravità dei pericoli connessi all'impiego del carbone nelle centrali termoelettriche, un problema particolarmente sentito nel comprensorio della Provincia di Savona a causa della presenza della centrale di Vado Ligure.

Nella conferenza, avvalendosi della presenza di relatori altamente qualificati e operanti in Italia e all'estero, saranno illustrate le acquisizioni nazionali e internazionali sull'impatto della combustione del carbone sulla salute dei cittadini e dell'ambiente.

Di particolare interesse la riflessione comune con l'Ordine dei Medici e ISDE condotta sul ruolo sociale dei medici, in direzione di quanto recita l'articolo 5 del nuovo Codice deontologico, approvato dalla Federazione degli Ordini Medici Chirurghi e degli Odontoiatri in data 17-05-2014, che chiede proprio al medico di adoperarsi alla "promozione di salute, ambiente e salute globale".

Considerata la rilevanza e l'attualità delle tematiche in oggetto, auspichiamo tanta gradita partecipazione.

PARTECIPAZIONE GRATUITA, INIZIATIVA APERTA A TUTTA LA CITTADINANZA



Aiutateci a  diffondere e partecipate alla interessante Conferenza Nazionale del 15 luglio.

Conferenza Nazionale: L’impatto sanitario del carbone - Savona, 15 Luglio 2014


Quali sono gli impatti sulla salute del carbone a livello globale e locale secondo le più recenti e accreditate ricerche scientifiche? Come  possono i medici aiutare i cittadini a fare prevenzione? Queste le principali domande a cui risponderanno  insieme WWF Italia, Ordine dei Medici della Provincia di Savona e Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia che  hanno organizzato la conferenza nazionale 

“L’impatto sanitario del carbone. La funzione sociale del medico: promotore di salute e di ambiente”  iniziativa aperta ai media, ai medici stessi e a tutta la cittadinanza, con il patrocinio del Comune di Savona e il supporto tecnico WWF Ricerche e Progetti Srl, che si svolgerà a Savona martedì 15 luglio ore 9.00 – 14.00 Savona, Fortezza del Priamar,  Sala della Sibilla,  C.so Giuseppe Mazzini 1

I video degli interventi della conferenza del 15 luglio sono visibili qui sul sito del WWF
Tra i relatori, moderati da Teresa Tacchella storica giornalista ligure della RAI, ci saranno rappresentanti dell’Organizzazione Mondiale della sanità, dell’organizzazione europea Health and Environment Alliance, dell’Ordine dei medici di Savona che forniranno informazioni scientifiche sulla gravità dei pericoli connessi all’impiego del carbone nelle centrali termoelettriche,  E’ previsto un intervento della neo presidente WWF Italia Donatella Bianchi. 

 CONSULTA IL PROGRAMMA



13 novembre 2013

GIORNO ZERO CI SIAMO OGGI IN SALA ROSSA : CONFERENZA “I DANNI DA COMBUSTIONE A CARBONE".


OGGI 13 novembre  ore 18  Sala Rossa del Comune:
“I DANNI DA COMBUSTIONE A CARBONE ”

Conferenza con grandi esperti del settore,  a cura della Rete Savonese fermiamo il carbone.

Sono previsti gli interventi (in presenza diretta o via skype):

Ing.   PAOLO RABITTI, tecnico       impiantistico;
Dott. GIOVANNI GHIRGA, referente ISDE ;                        
Dott. VALERIO GENNARO, epidemiologo dell’IST;
Avv. MATTEO CERUTI,  esperto di cause ambientali;
ANDREA BORASCHI,     Responsabile Campagne Greenpeace Italia.




DA NOTARE LA VICINANZA DELLE CASE dell' INDUSTRIA INSALUBRE  di PRIMA CLASSE.

La Rete Savonese fermiamo il carbone vuole nuovamente richiamare l’attenzione della cittadinanza della nostra provincia sugli innumerevoli studi e dati preoccupanti relativi al nostro territorio, ove da quarant'anni opera una grande centrale termolettrica.



Sul tema si è deciso di far parlare autorevoli esperti di fama internazionale (medici, tecnici, avvocati), per far conoscere meglio alla cittadinanza cosa voglia dire in termini scientifici vivere ‘all’ombra delle ciminiere’,  anche alla luce dei recente documento dell’Università di Stoccarda commissionato da Greenpeace secondo cui il nostro territorio avrebbe addirittura la "maglia nera" in Italia per danni sanitari e ambientali.
DATA L' IMPORTANZA DEI RELATORI E DEGLI ARGOMENTI TRATTATI LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE .
AIUTACI A DIFFONDERE LA CONFERENZA 

ACLI, ARCI, Comitato Acqua Bene Comune, Comitato Ambiente Spotorno-Noli, Gruppo Acquisto Solidale GASSA, Legambiente, Libreria Ubik, Movimento Consumatori, NuovoFilmstudio, Uniti per la Salute Onlus, Alleanza per l’Italia, Federazione dei Verdi, MoVimento 5 Stelle, Noi per Savona, Rifondazione Comunista.   Con il sostegno di: WWF Italia, Greenpeace Italia, ARCI nazionale, Legambiente Italia.