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06 ottobre 2015

Iniziano gli interrogatori Tirreno Power, Monica Giuliano apre le fila......

Tratto da Savona News

Iniziano gli interrogatori Tirreno Power, Monica Giuliano apre le fila: sarà ascoltata giovedì in procura.

Il primo cittadino di Vado dovrà rispondere di abuso d'ufficio. A seguirla sarà l'ex sindaco, Attilio Caviglia che sarà ascoltato il prossimo 12 ottobre per l’accusa di disastro colposo aggravato.


Monica Giuliano sarà la prima ad essere interrogata sul caso Tirreno Power dopo la chiusura delle indagini. Il sindaco di Vado Ligure sarà ascoltata dai magistrati Vincenzo Carusi e Daniela Pischetola il giorno 8 ottobre. Avranno inizio proprio giovedì gli interrogatori per gli 86 indagati dell’inchiesta sulla centrale termoelettrica di Vado - Quiliano, fino a venerdì 30 ottobre.
Gli iscritti nel registro degli indagati dovranno rispondere a vario titolo ed in concorso, dei reati di disastro ambientale colposo, disastro sanitario colposo, abuso d’ufficio, disastro colposo e omicidio colposo plurimo.
 Tra loro dirigenti dell’azienda ed esponenti politici dei comuni di Vado Ligure, Quiliano, Provincia di Savona e Regione Liguria (vedi elenco completo degli indagati).
Monica Giuliano giovedì dovrà rispondere di abuso d'ufficio. A seguirla sarà l'ex primo cittadino di Vado Ligure, Attilio Caviglia che sarà ascoltato il prossimo 12 ottobre in procura per l’accusa di disastro colposo aggravato. 
Gli interrogatori proseguiranno il 21 ottobre, invece saranno invece ascoltati da novembre la responsabile del Dipartimento Ambiente della Regione, Gabriella Minervini, l’ex sindaco di Quiliano, Nicola Isetta, l’ex primo cittadino di Vado Ligure, Carlo Giacobbe e Lorena Rambaudi, ex assessore della giunta Burlando in Regione: per le richieste dei legali di memorie difensive, i loro interrogatori sono stati posticipati a novembre. Infatti mentre Nicola Isetta e Carlo Giacobbe dovranno rispondere dei reati presunti di omicidio colposo plurimo e disastro colposo aggravato, per Gabriella Minervini si parla di omicidio colposo plurimo e abuso d’ufficio. Infine per l’esponente del PD Lorena Rambaudi il reato contestato è di abuso d’ufficio.

18 febbraio 2013

Il Fatto Quotidiano:Vado Ligure altri nove anni di carbone

 TRATTO DA "LIBRERIA UBIK"
VADO LIGURE,ALTRI NOVE ANNI DI CARBONE

LUNEDI' 18 IL FATTO QUOTIDIANO E' DEDICATO ALLA DEVASTANTE CENTRALE A CARBONE DI VADO LIGURE E A TUTTE LE ALTRE INDUSTRIE CHE IN ITALIA CAUSANO MORTE E DEVASTAZIONE.......



Tratto da Peacelink

Proteggere prima di curare

Troppi bambini si ammalano di tumore

Associazioni e genitori chiedono un impegno a eliminare i contaminanti ambientali, causa dell'incremento di tumori, e si rivolgono anche ai candidati al Parlamento
18 febbraio 2013 - Lidia Giannotti
Proteggere prima di curare
  
In occasione della giornata mondiale contro il cancro infantile e degli eventi del 15 e 16 febbraio, Onlus, associazioni di genitori e medici si sono incontrati, come ogni anno. Questa volta però è stata sottolineata l'urgenza di una svolta nel modo di affrontare il tema delle patologie tumorali infantili. 
Sul sito della Campagna nazionale per la difesa del latte materno, sostenuta da una rete di associazioni e di medici - di cui fa parte PeaceLink - viene lanciato un allarme per l'aumento dei tumori infantili collegati alla presenza e all'azione di contaminanti ambientali.

Come intervenire allora? Introducendo pratiche di BIOMONITORAGGIO a campione del latte materno e RATIFICANDO - come atteso dal 2004 - la CONVENZIONE DI STOCCOLMA, che fissa limiti e misure di controllo all’emissione in ambiente di sostanze inquinanti e persistenti (POPs – Persistent Organic Pollutants).
 Occorre naturalmente SOSTITUIRE l’incenerimento di rifiuti e biomasse con la riduzione, il recupero, il riciclo e la trasformazione a freddo dei materiali, e adottare STRUMENTI DI CONTROLLO efficaci, come il campionamento in continuo delle emissioni di diossina dagli impianti  e il monitoraggio a campione di matrici alimentari nei  territori circostanti......

Le associazioni pongono anche alcune domande e richiedono un impegno ai candidati nelle imminenti elezioni nazionali e regionali. Leggi l'articolo integrale


25 marzo 2012

Salto di Quirra:torio 232 nelle ossa dei pastori morti

Tratto da Quotidiano.net

Sardegna, torio 232 nelle ossa dei pastori morti

L'elemento radioattivo è presente nelle salme riesumate


Filo spinato circonda il Poligono militare di Quirra, in Sardegna
Filo spinato circonda il Poligono militare di Quirra, in Sardegna
Cagliari, 24 marzo 2012 - Quantità di torio 232, elemento radioattivo, in quantità superiori alla norma sono state trovate nelle ossa di gran parte delle salme di pastori fatte riesumare nei mesi scorsi dalla procura di Lanusei nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo plurimo legata all’inquinamento ambientale nel poligono interforze del Salto di Quirra, fra le province di Cagliari e Ogliastra.
Su 12 delle 15 salme sottoposte ad analisi per la verifica dei livelli di elementi radioattivi, le analisi affidate all’Arpas e al perito scelto dalla procura, il fisico Evandro Lodi Rizzini, hanno evidenziato torio 232 nelle ossa in misura sensibilmente più alta rispetto alla norma. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, i dodici pastori in questione, morti per leucemie o linfomi, avevano fatto pascolare il proprio bestiame nelle aree del poligono, dove non esistevano recinti ne’ cartelli che segnalassero pericoli di un’eventuale esposizione alla radioattività. E’ emerso, invece, che gli altri tre, quelli nelle cui ossa non state evidenziate anomalie, non portavano il gregge al pascolo in quelle zone.
La presenza di alti livelli di radioattività potrebbe essere collegata alle centinaia di missili Milan (almeno 1.200) lanciati e fatti esplodere durante test militari e attività addestrative nel poligono, dove risulta che siano state anche fatte brillare grandi quantità di armi obsolete provenienti da arsenali sparsi nella penisola.