COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE.

QUESTO BLOG UTILIZZA COOKIES ,ANCHE DI TERZE PARTI.SCORRENDO QUESTA PAGINA ,CLICCANDO SU UN LINK O PROSEGUENDO LA NAVIGAZIONE IN ALTRA MANIERA ,ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIES.SE VUOI SAPERNE DI PIU' O NEGARE IL CONSENSO A TUTTI O AD ALCUNI COOKIES LEGGI LA "COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE".
Visualizzazione post con etichetta manifestazione nazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta manifestazione nazionale. Mostra tutti i post

23 ottobre 2011

IL 29 OTTOBRE UN FONDAMENTALE APPUNTAMENTO PER UN' " ITALIA UNITA CONTRO IL CARBONE."

 IL 29 OTTOBRE DIFENDI CON NOI IL NOSTRO FUTURO
CONTRO L’USO DEL CARBONE, PER UN LAVORO DEGNO,
PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI E TUTELARE LA SALUTE
DANDO SPERANZA AL NOSTRO FUTURO
APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE NEL POLESINE
E PRESIDI DAVANTI ALLE CENTRALI A CARBONE


PER ADERIRE vai al 
Sito FERMIAMO IL CARBONE

22 ottobre 2011

FERMIAMO IL CARBONE:DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE



 ______________________

ULTERIORE AGGIORNAMENTO. Sempre tratto da Ambiente in Liguria : Valori decisamente non in linea......... QUILIANO-VADO LIGURE-CAIRO MONTENOTTE Accomunati dallo stesso aumento di Polveri sottili.......
CHISSA'......A COSA SARANNO DOVUTI TALI VALORI DI PM 2,5?
Mercato Generale - Quiliano - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria
Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta
17/10/2011 00:0018/10/2011 00:0021

18/10/2011 00:0019/10/2011 00:0029

19/10/2011 00:0020/10/2011 00:0057

20/10/2011 00:0021/10/2011 00:0031



Via Aurelia - Via Ferraris - Vado L. - Tipo zona: Urbana - Tipo postazione: Traffico
Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta
16/10/2011 00:0017/10/2011 00:0021

18/10/2011 00:0019/10/2011 00:0034

19/10/2011 00:0020/10/2011 00:0061

20/10/2011 00:0021/10/2011 00:0036





Localita' Farina - Cairo Montenotte - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria
Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta
17/10/2011 00:0018/10/2011 00:0028

18/10/2011 00:0019/10/2011 00:0040

19/10/2011 00:0020/10/2011 00:0067

20/10/2011 00:0021/10/2011 00:0041

09 ottobre 2011

1)OLTRE IL CARBONE - MATTEO CERUTI 2) IL PASSO LENTO DELLA POLITICA





Tratto da You tube
 Molto interessante intervista al Legale MATTEO CERUTI DI ROVIGO   legale rappresentante di Associazioni e Comitati.
 Terminiamo con alcune sue considerazioni:

E' UNA AFFERMAZIONE  PARADOSSALE SOSTENERE  CHE CI SIA UN CARBONE PULITO.....


IL CARBONE E' A TUTTOGGI LA FONTE ENERGETICA CHE PRESENTA  I MAGGIORI PROBLEMI DI EMISSIONI.


LA MANIFESTAZIONE DEL 29 OTTOBRE AD ADRIA  NON E' SOLTANTO   UNA BATTAGLIA DI LEGALITA'  MA E' ANCHE UNA BATTAGLIA PER IL FUTURO DEL POLESINE E DELL'ITALIA INTERA  PERCHE' E' UNA BATTAGLIA PER L'ENERGIA BENE COMUNE .

NON E' UNA FRASE RETORICA  QUELLA DI DIRE CHE  STIAMO FACENDO UNA BATTAGLIA PER LE FUTURE GENERAZIONI.........


RIPETO... PARLARE DI UNA ENERGIA SICURA SIGNIFICA EFFETTIVAMENTE PARLARE DI UNA PROSPETTIVA PER LE FUTURE GENERAZIONI.

 ____________________________

Tratto da" Il Corriere della Sera"

LOTTA AI VELENI DELL' ARIA

IL PASSO LENTO DELLA POLITICA


Ricerca scientifica e politica hanno davvero fatto passi avanti nella lotta all' inquinamento atmosferico negli ultimi 30 anni? 
La ricerca ha fatto molto: secondo la banca dati internazionale «Pubmed», nel decennio 1980-90 sono stati pubblicati 562 lavori in lingua inglese contenenti le parole chiave «air pollution» (inquinamento dell' aria) e «health» (salute), 2.895 lavori nel decennio successivo e 8.843 negli anni 2000-2010; solo quest' anno i lavori pubblicati sono stati già oltre 700. ....... Sono dati solo indicativi ma rendono l' idea dell' impegno scientifico profuso. 
 Non finisce però qui, concreti passi avanti sono stati fatti nella conoscenza: abbiamo scoperto cosa sono le polveri ultrafini, che cosa succede quando più inquinanti combinano la loro azione, abbiamo capito che i danni dell' inquinamento sono anche cardio-vascolari, cosa fino a qualche anno fa sconosciuta. 
Oggi sappiamo poi che l' inquinamento causa anche tumori, dato che solo fino a pochissimi anni fa veniva negato da autorevoli scienziati e oncologi. L' elenco delle scoperte scientifiche potrebbe continuare a lungo e non solo in campo medico, ma anche nella fisica, nella climatologia, nella biologia.
E la politica? Si sono fatti altrettanti passi avanti? Alcuni miglioramenti sono stati realizzati: caldaie più moderne, benzine senza piombo, impianti industriali soggetti a maggiori controlli, automobili più ecologiche. Si poteva fare di più? Si poteva spingere di più sulla ricerca di energie alternative? O sull' auto elettrica? Si poteva governare meglio la tumultuosa crescita della mobilità urbana? Siamo ancora fermi alle domeniche senza auto e alle polemiche locali, il risultato dell' assenza di una politica ambientale seria e coordinata in questi anni nel nostro Paese, sia con i governi di destra che con quelli di sinistra.La scienza ha il compito di studiare con rigore e metodo i fenomeni, un impegno al quale sul tema inquinamento non si è certo sottratta, affrontando tra l' altro difficoltà tecniche non da poco: lo smog è infatti un fenomeno complicato da indagare dal punto di vista fisico e biologico.
Ma una volta acquisite le scoperte scientifiche spetta alla politica sviluppare le strategie per modificare i comportamenti sociali e difendere la salute dei cittadini, meritando il loro consenso. Questo è mancato, o almeno se c' è stata o se oggi esiste una politica ambientale nel nostro Paese noi non ce ne siamo accorti.
Leggi l'articolo integrale

08 ottobre 2011

29 OTTOBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD ADRIA :FERMIAMO IL CARBONE IL DELTA E' UN BENE COMUNE.


E PUBBLICHIAMO Il MANIFESTO DEFINITIVO

 
No Coke Polesine: Alcune  foto del Convegno "Oltre il carbone-
______________________


Riportiamo   una famosa citazione Indiana:
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
La nostra terra vale più del vostro denaro.
E durerà per sempre.
Non verrà distrutta neppure dalle fiamme del fuoco.
Finchè il sole splenderà e l'acqua scorrerà, darà vita a uomini e animali.
Non si può vendere la vita degli uomini e degli animali; è stato il Grande Spirito a porre qui la terra e non possiamo venderla perchè non ci appartiene.
Potete contare il vostro denaro e potete bruciarlo nel tempo in cui un bisonte piega la testa, ma soltanto il Grande Spirito sa contare i granelli di sabbia e i fili d'erba della nostra terra.
Come dono per voi vi diamo tutto quello che abbiamo e che potete portare con voi,


ma la terra mai.
(Piede di Corvo, Piedineri)
____________________________
Da Londra un esempio da record:PERCHE' NON CERCHIAMO DI  IMPARARE DA CHI  CERCA DI CREARE  LE FONDAMENTA PER COSTRUIRE UN FUTURO DIVERSO ".......
Tratto da Lifegate
A Londra un ponte solare da record
Un ponte vittoriano costruito nel 1886 sarà restaurato e riqualificato per ospitare la nuova stazione ferroviaria di Blackfriars, a Londra. La particolarità? Verrà coperto con 4.400 pannelli fotovoltaici in grado di produrre un totale di 1.103 MW di energia elettrica.

Una volta completati i lavori sarà la struttura solare più grande di tutta la città. Il progetto, seguito dalla Network Rail Limited (società che gestice le infrastrutture ferroviarie inglesi), è stato studiato per poter accogliere più passeggeri e migliorare il servizio dei treni. Il tetto fotovoltaico verrà aggiunto alla struttura storica e vedrà incorporati più di 6.000 mq di moduli fotovoltaici.

“Stiamo creando una stazione spaziosa e moderna, in grado di offrire una vasta gamma di treni per i passeggeri - ha affermato Lindsay Vamplew, responsabile del progetto Blackfriars per la Network Rails – e contemporaneamente installeremo il più grande impianto di energia solare in Londra, che renderà Blackfriars più ecologica e sostenibile”.


Rendering al computer di come sarà il ponte una volta terminati i lavori.

Ogni anno i moduli al silicio produrranno circa 900.000 kWh fornendo il 50% dell’energia necessaria alla stazione e riducendo le emissioni di CO2 pari a circa 511 tonnellate per anno.

I lavori di installazione saranno eseguiti dalla Solarcentury Holdings Limited, mentre i moduli solari saranno forniti SANYO Electric Cop.: “È fantastico vedere finalmente questo progetto realizzarsi, perché il ponte Blackfriars è il luogo ideale per il fotovoltaico: un nuovo, iconico spazioso tetto, proprio nel cuore di Londra”, ha sottolineato Derry Newman, presidente di Solarcentury.

Un progetto che secondo Lindsay Vamplew avrà anche un valore culturale: “Il ponte vittoriano a Blackfriars fa parte della nostra storia ferroviaria ed è stato costruito durante il periodo del vapore, ed ora lo stiamo rimodernando con la tecnologia solare del ventunesimo secolo per creare una stazione icona per la nostra città”.

Un vero cambio epocale, un passaggio di consegne. Il passato che cede il passo e “regala” le fondamenta per costruire il futuro.

05/10/2011

30 settembre 2011

OLTRE IL CARBONE UNA RISPOSTA ALLA CRISI:ENERGIA ,LAVORO ,AMBIENTE E SALUTE

Riceviamo l' invito   dagli Amici di Porto Tolle e pubblichiamo

Appello per manifestazione a Porto Tolle e mobilitazione per  la giornata nazionale contro il carbone del  29 ottobre

 Mantenere alta l’attenzione è fondamentale per ottenere risultati importanti.   Molti  comitati  anti carbone  si sono già mobilitati in Polesine per ribadire il no categorico alla riconversione della centrale Enel di Polesine Camerini il prossimo 29 ottobre durante la giornata nazionale contro il carbone.


Dopo l'intervento del consiglio regionale veneto con la scandalosa modifica della legge istitutiva del Parco, decisione tutta a favore di Enel, si sono mobilitate diverse associazioni ambientaliste nazionali, comitati ed anche molta  gente comune,si è pensato di portare alla ribalta il caso emblematico di P.Tolle, che rispecchia in modo inequivocabile quanto possa rivelarsi pericoloso e dannoso l'intreccio affari-politica che continua a proporre progetti insensati a discapito della popolazione.

 Nasce da qui l'idea di concentrare le forze per far sentire forte la voce della gente stanca di subire .....
 

29 OTTOBRE : GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO L’USO DEL CARBONE, PER UN LAVORO DEGNO, PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI E TUTELARE LA SALUTE DANDO SPERANZA AL NOSTRO FUTURO. 

Leggi 



I comitati hanno organizzato un convegno a Rovigo presso la sala del Don Bosco il prossimo 8  ottobre al quale parteciperanno oltre agli esponenti locali come l’Avvocato Matteo Ceruti,  esponenti nazionali come il Direttore di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio, il Docente universitario de La Sapienza di Roma Massimo Scalia, Vittorio Bardi della Fiom Nazionale, Giuseppe Bortolussi segretario Cgia Mestre.
PER RIBADIRE , ancora una volta, lo sbaglio che si commetterebbe a convertire la centrale a carbone, dimenticando le energie prodotte da fonti rinnovabili. 






















23 agosto 2011

CENTRALE A CARBONE MANIFESTAZIONE NAZIONALE: PER UN NO GRANDE COME L'ITALIA 2)OZONO A QUILIANO


Tratto da Rovigo oggi

CENTRALE ENEL PORTO TOLLE (ROVIGO) Ad ottobre una manifestazione nazionale contro la riconversione a carbone

Per un No grande come l'Italia


L'obiettivo è quello di creare un rito nazionale che si ripeta nei luoghi che ospitano centrali a carbone o altamente impattanti. Ambientalisti e attivisti del Movimento a 5 stelle stanno organizzando una maxi manifestazione nazionale contro la conversione a carbone della centrale Enel di Polesine Camerini per il 29 ottobre


Porto Tolle (Ro) – Si torna a dire “no al carbone” e stavolta lo si farà in grande. I comitati e le associazioni ambientaliste, assieme al Movimento 5 stelle, stanno lavorando per organizzare un avvenimento di portata nazionale per il 29 ottobre, con una marcia di protesta contro l'opera di riconversione della centrale Enel di Polesine Camerini.
Lunedì 29 agosto, infatti, avrà luogo il terzo incontro dei comitati locali, per continuare l'iter organizzativo e riuscire a dare vita all'evento.
“Stiamo decidendo ancora il luogo – spiega Vanni Destro del Movimento 5 stelle – forse Ca' Vendramin o Ca' Tiepolo. Abbiamo intenzione di fare una sorta di marcia, dove parleranno i vari rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Abbiamo fatto diversi incontri e con quello di lunedì si dovrebbero definire i termini dell'organizzazione e preparare i gruppi di lavoro. Stiamo operando per avere fondi, non abbiamo Enel che ci paga per manifestare, quindi dobbiamo riuscire a trovare la liquidità che ci serve”.

L'incontro avrà anche lo scopo di coordinare i vari comitati prima della prossima assemblea nazionale dei comitati ambientalisti, che si terrà a Roma il prossimo 7 settembre.
“Quello di ottobre sarà una sorta di rito nazionale – continua Destro – che dovrebbe continuare con altri eventi in altri siti, dove si trovano centrali a carbone o alimentate da fonti impattanti.
Questo per fare emergere il problema dell'assenza di una pianificazione seria, per puntare alle rinnovabili con una graduale dismissione delle centrali inquinanti”.
A Roma gli ex comitati contro il nucleare, stanno indirizzando i propri sforzi per una maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili, cambiando il proprio nome in “Energia bene comune”.
“È l'inizio di una nuova battaglia – spiega Destro – le centrali altamente inquinanti, non hanno una grande tecnologia ed il combustibile è meno costoso di altri, ma alla fine il costo si riversa sull'ambiente e spese sanitarie più alte”.

Poi la critica all'ad di Enel Fulvio Conti, dopo la sua lamentela contro l'articolo 5 della costituzione, dove si riconosce e si promuove le autonomie locali, durante il meeting di Rimini di lunedì 22 agosto, per il potere dato agli enti di decidere riguardo la produzione delle infrastrutture.
“Non credo che abbia parlato del Veneto – continua Destro – ma dell'Emilia Romagna, che lotterà contro la riconversione a carbone, dopo aver fatto propria la mozione proposta dal Movimento 5 stelle. Oramai andiamo avanti contro ogni logica, questi potenti credono che le leggi vadano adattate in base ai loro bisogni, fregandosene se ci sono altre economie locali, che operano in altri settori. Loro sono quelli forti e pretendono cambiamenti, com'è accaduto con la modifica dell'articolo 30 della legge costitutiva del parco e con due commi nell'articolo 35 della manovra finanziaria. È ora di decidere cosa vogliamo fare del nostro futuro – conclude -, se una tecnocrazia energetica senza vincoli oppure guardare verso le rinnovabili. Attualmente la centrale di Polesine Camerini non ha alcun senso di esistere, visto che produciamo più del doppio dell'energia richiesta”.

Nicola Cappello


________________
OZONO ALLE STELLE:
SUPERATA LA SOGLIA
D' INFORMAZIONE A QUILIANO


Caldo record, ozono oltre i limiti: rischio per le categorie più deboli


Le persistenti alte temperature degli ultimi giorni hanno portato all'ascesa non solo della colonnina di mercurio dei termometri, ma anche delle concentrazioni di ozono nell'aria. La soglia di "sicurezza" di 180 grammi per metro cubo è stata superata anche a Quiliano , dove il valore, calcolato in grammi di sostanza per metro cubo, ha toccato il giorno 22 agosto quota 187 .
Secondo la normativa nazionale, oltre la soglia dei
180 "sussiste un rischio per la salute umana" in caso di esposizione di breve durata, per anziani, bambini, donne in gravidanza, persone affette da disturbi respiratori.

Consigli per la salute. Ai fini della tutela della salute umana per l’ozono si consiglia di non rimanere all’aperto nelle ore più calde e non intraprendere attività sportive o faticose per il fisico; i soggetti più sensibili dovrebbero evitare di uscire all’aperto almeno nella fascia oraria dalle 12 alle 18.Ma ci sorge un dubbio dalle istituzioni le fasce a rischio e i cittadini sono stati adeguatamenti informati?

Tratto da Ambiente in Liguria Alcuni valori dell' Ozono a QUILIANO del 22 Agosto

22/08/2011 07:0022/08/2011 08:00100

22/08/2011 08:0022/08/2011 09:00120

22/08/2011 09:0022/08/2011 10:00137

22/08/2011 10:0022/08/2011 11:00141

22/08/2011 11:0022/08/2011 12:00148

22/08/2011 12:0022/08/2011 13:00162

22/08/2011 13:0022/08/2011 14:00161

22/08/2011 14:0022/08/2011 15:00187

22/08/2011 15:0022/08/2011 16:00186

22/08/2011 16:0022/08/2011 17:00165

22/08/2011 17:0022/08/2011 18:00133

22/08/2011 18:0022/08/2011 19:00101


Mercato Generale - Quiliano - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria
Dati del giorno 21/08/2011

Ozono - continuo, fotometrico uv
valore massimo orario
(microgrammi per metro cubo)
ora valore massimomassimo medie 8 ore (a)
(microgrammi per metro cubo)
n. superamenti livello protezione salute (b) n. superamenti livello di informazione (c) n. ore superiori al livello di allarme (d) n. superamenti livello di allarme (e)
17015:001457000

Ozono - continuo, fotometrico uv
Dati del giorno 22/08/2011
valore massimo orario
(microgrammi per metro cubo)
ora valore massimomassimo medie 8 ore (a)
(microgrammi per metro cubo)
n. superamenti livello protezione salute (b) n. superamenti livello di informazione (c) n. ore superiori al livello di allarme (d) n. superamenti livello di allarme (e)
18715:0016110200


Riportiamo i dati dell' ozono del 22 /08/2011
valore massimo orario 187
massima medie 8 ore 161
n. superamenti livello protezione salute 10
n. superamenti livello di informazione 2

Sempre da Ambiente in Liguria RIPORTIAMO:
Soglia di informazione sulla media oraria pari a 180 microgrammi per metro cubo (D.Lgs. n.155 13.08.2010 All. XII, punto 2)
è stato il giorno 22 agosto superato 2 volte.

L'ozono è un gas fondamentale negli alti strati dell'atmosfera, perchè ci protegge dalle radiazioni ultraviolette;
diventa nocivo, al di sopra di certi valori, nei bassi strati. Le conseguenze sono negative soprattutto sui soggetti deboli, come anziani, bambini o persone affette da patologie asmatiche; ma in tutti l'ozono provoca difficoltà respiratorie. In pratica, per i polmoni è assai dannoso .

Leggi:AEA, in Europa l'ozono è il maggiore tra gli inquinanti

________________

Tratto da Noalcarbone Alto Lazio

Carbone trasportato su strada: costi occulti per un bilancio in nero



Anche se non ce lo dicono e non sarebbe neanche legale (non previsto nelle valutazioni di impatto ambientale degli impianti energetici), le viabilità locali dei luoghi in cui sono impiantati gli ecomostri a carbone sono gravate dal trasporto del combustibile che in parte avviene su gomma, localmente. Il risultato è una sicura fonte di inquinamento aggiuntivo e disagi al traffico. Non per niente, nello scorso 18 agosto un mezzo pesante ha riversato il suo carico nero sulla strada, ribaltandosi vicino Savona (Fonte Savona News).

Ma l'inquinamento aggiuntivo non viene solo dalle emissioni degli autotreni impiegati: questi vengono infatti caricati a cielo aperto, con ulteriore movimentazione di carbone che ne disperde le polveri nell'ambiente circostante. A voler essere precisi la lista dei costi si allunga, poiché questi autotreni poi transitano su strade in cui sarebbe loro vietata la circolazione, e danneggiano anche il manto stradale.

Per questo però niente paura: interverrà Enel o l'altro grande inquinatore di turno per ri-asfaltarvi la strada, e tutti lo chiameranno benefattore.

Finisce tutto nel bilancio dei costi, ma in nero. Le nostre tasche, il nostro ambiente e la nostra salute ne risentono, ma come si dice: occhio non vede...