COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE.

QUESTO BLOG UTILIZZA COOKIES ,ANCHE DI TERZE PARTI.SCORRENDO QUESTA PAGINA ,CLICCANDO SU UN LINK O PROSEGUENDO LA NAVIGAZIONE IN ALTRA MANIERA ,ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIES.SE VUOI SAPERNE DI PIU' O NEGARE IL CONSENSO A TUTTI O AD ALCUNI COOKIES LEGGI LA "COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE".
Visualizzazione post con etichetta interesse pubblico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta interesse pubblico. Mostra tutti i post

25 luglio 2012

Linkiesta.Del diritto di critica e del diritto alla salute: di Enel, del carbone

Tratto da Linkiesta

Del diritto di critica e del diritto alla salute: di Enel, del carbone


“Il diritto di critica è espressione del principio costituzionalmente garantito dalla libertà di manifestazione del pensiero. La critica configura l’espressione di un giudizio, di un’opinione, e in quanto tale non può essere rigorosamente obiettiva ma inevitabilmente soggettiva e corrispondente al punto di vista di chi la manifesta.
Il diritto di critica può essere esercitato anche in modo graffiante e con toni aspri, ma pur sempre con il parametro della proporzione tra l’importanza del fatto criticato (e dunque l’interesse pubblico del medesimo) ed i contenuti espressivi con i quali la critica è esercitata.
Enel è il maggiore utilizzatore in Italia di fonti fossili, in particolare il carbone, quale fonte di energia elettrica per le proprie centrali. A nulla rileva che le emissioni di CO2 prodotte dalle centrali a carbone Enel siano contenute nei rigorosi limiti di legge…

Dando per scontato l’interesse pubblico globale in merito a mutamenti climatici del pianeta, fonti energetiche più o meno inquinanti in termini di CO2 e possibili fonti alternative di energia, dannosità per l’ambiente e per la salute umana in genere delle centrali termoelettriche a carbone…
...i termini killer, vittima, crimine, sporca verità configurano un linguaggio adeguato… non trasmodante in inutili aggressioni verbali ed attacchi personali, atteso che la durezza delle espressioni è giustificata dalla gravità della tematica affrontata, dal suo rilevante interesse per l’opinione pubblica…

Le espressioni utilizzate sono assolutamente proporzionate al fatto e del tutto contenute in limiti accettabili, ancorchè incisive e pungenti.”
(Dalla sentenza del Tribunale di Roma, che ha rigettato il ricorso presentato da Enel e finalizzato alla sospensione della campagna facciamolucesuenel promossa da Greenpeace e alla condanna di quest’ultima)

20 ottobre 2011

TUTELA DELLA SALUTE? SERVE IL TAR PER AFFERMARE LA SUA PRIORITA' 2)Energia, il vecchio allo scontro col nuovo

 Tratto da Greenreport

Tutela della salute? Serve il Tar per affermare la sua priorità rispetto all’acquisizione di finanziamenti


di Eleonora Santucci
L'interesse nazionale perseguito con l'installazione di sensori radar anti immigrati, frettolosamente autorizzata "per non perdere i finanziamenti previsti", cede di fronte al superiore interesse pubblico costituito dalla tutela della salute.
...Lo afferma il Tribunale amministrativo della Sardegna (Tar), sottolineando che l'interesse alla percezione di finanziamenti è "sicuramente recessivo" rispetto al rischio, anche solo potenziale, per la salute umana.


La tutela della salute nell'ordinamento italiano è garantita dalla stessa costituzione (articolo 32), ed è intesa sia come diritto soggettivo della persona, sia come interesse della collettività a un ambiente salubre. 
La salute, infatti, può subire danni dalla degradazione dell'ambiente.
Esiste dunque un legame tra il diritto all'ambiente salubre con la tutela della salute e ciò - secondo il Tar della Sardegna - attribuisce a tale tutela il valore dell'assolutezza. Ne consegue che la tutela della salute deve ritenersi ampliata fino a comprendere le ipotesi in cui i rilievi scientifici non hanno raggiunto una chiara prova di nocività a lungo termine. Ecco dunque che si applica il principio di minimizzazione, corollario del principio di precauzione di derivazione comunitaria.
La salubrità dell'ambiente dovrebbe essere intesa non solo come assenza di danno, ma anche e soprattutto come assenza di alterazione irreversibile o comunque permanente di fattori ambientali. 
Fattori la cui cura è affidata alla pubblica amministrazione in modo prioritario rispetto ad altri interessi.


Leggi l'articolo integrale

Leggi anche su Savona News


Burlando dopo aver approvato il potenziamento a carbone, solo oggi si accorge della mancanza dell'autorizzazione AIA

  
Leggi anche su Unitiperlasalute
Tirreno Power, il sindaco Ferrando:"Burlando ha ascoltato per il 20% il territorio e per l’80% l’azienda”

Fattori la cui cura è affidata alla pubblica amministrazione in modo prioritario rispetto ad altri interessi!!!!!!!



______________________
 Leggi su Il Fatto Quotidiano

Energia, il vecchio allo scontro col nuovo 


Il vecchio mondo cerca di bloccare il nuovo.
Confindustria e produttori tradizionali di energia elettrica chiedono una moratoria allo sviluppo delle fonti rinnovabili e agli impianti di accumulo.  
Enel rilancia il carbone a Porto Tolle (dove il 29 ottobre si svolgerà una manifestazione nazionale) e chiede di potenziare le linee di trasmissione sulla dorsale adriatica per accogliere l’elettricità profusa dai nuovi impianti a lignite in gestazione in Kosovo o immessa dai reattori nucleari gestiti in compartecipazione nell’Europa dell’Est. Il suo Ad, Fulvio Conti, minimizza la vittoria dei sì antinucleari confermando l’intenzione di aumentare il peso del settore atomico dell’ente in Slovacchia, Spagna e Francia grazie alla collaborazione con Edf.Dopo il 12 e 13 giugno, nonostante l’indicazione di 27 milioni di votanti, ha quindi ripreso vigore la battaglia dei produttori e dei grossi consumatori di energia contro i produttori di elettricità da fonti rinnovabili.... 
Ma attenzione! Ipotecare il futuro col passato è ciò che di peggio possiamo fare in questo momento.
Carbonizzare l’economia, bloccare le nuove fonti, ritardare gli interventi sulla rete significa condannare il Paese a una crisi ancora più profonda dell’attuale.
Leggi tutto