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12 luglio 2021
La cirrosi risulta associata all'esposizione a lungo termine a PM10, PM2,5, PM grossolano e NO2
16 marzo 2021
Esposizione a PM2.5 e salute delle ossa materne sulle donne incinte
Tratto da Peacelink
Esposizione a PM2.5 e salute delle ossa materne sulle donne incinte nella Città del Messico
Sintesi
In gravidanza la composizione delle ossa materne muta esponendo le donne a un più alto rischio di fratture. Scopo dell’indagine è verificare possibili relazioni tra le concentrazioni ambientali di particolato PM2.5 e forza ossea durante la gravidanza........
Interpretazione
L'esposizione ambientale a PM2.5 durante e dopo la gravidanza è stata associata a una diminuzione della forza trabecolare e corticale dell'osso. L'esposizione precoce a PM2.5 durante la gravidanza è stata associata successivamente ad una maggiore diminuzione della forza ossea durante la gravidanza. La gravidanza tardiva e le prime esposizioni post-partum hanno influito negativamente sul recupero della resistenza ossea. Soluzioni tecnologiche e politiche per ridurre l'inquinamento da PM2.5 potrebbero migliorare la salute pubblica riducendo il rischio di fratture ossee.
Introduzione
La gravidanza è associata a cambiamenti nell’omeostasi del calcio che possono comportare un deterioramento della densità ossea nella madre. Rispetto a prima del concepimento e al periodo iniziale della gravidanza, il rimodellamento osseo è più attivo durante il secondo e il terzo trimestre quando il 2-3% del calcio nelle ossa materne passa al feto per la sua crescita, come risulta dalla perdita di densità minerale delle ossa della madre (BMD, bone mineral density). Sebbene la perdita di BMD associata alla gravidanza recuperi fisiologicamente, la sua diminuzione temporanea abbassa la forza ossea e rappresenta un maggiore rischio di fratture e di soffrire successivamente di osteoporosi, in particolare se nello stesso periodo si è esposte a fattori che aumentano la perdita di minerali o ne impediscono il pieno recupero. Quindi, indagare sulle esposizioni ambientali che potrebbero aggravare tale suscettibilità è di grande interesse per la salute pubblica.
A livello globale le concentrazioni di inquinamento atmosferico di PM2.5 stanno aumentando, interessando in modo preoccupante i paesi a basso e medio reddito. L'esposizione a PM2.5 è una rilevante questione di salute pubblica globale, concausa in numerosi esiti avversi per la salute. Altre ricerche suggeriscono che una scarsa salute delle ossa possa dipendere dal PM2.5. Studi su uomini norvegesi di 75-76 anni sostengono esserci una corrispondenza tra l’esposizione ambientale a PM2.5 e una ridotta BMD corporea totale, con aumento del rischio di fratture dell'avambraccio distale. Uno studio condotto su bambini tedeschi di 10 anni ha riferito che il PM2.5 modificava i livelli sierici di osteocalcina e del telopeptide C-terminale del collagene di tipo I (CTX), due marker di turnover osseo correlati con una ridotta densità ossea, un aumento del rischio di osteoporosi e di frattura. Un'analisi del Medicare Data degli Stati Uniti ha mostrato un aumento del rischio di ricoveri ospedalieri per fratture ossee associate all’esposizione ambientale a PM2.5 in particolare nelle comunità a basso reddito. Lo stesso studio ha analizzato i dati di una coorte di uomini dell'area di Greater Boston, MA, USA e segnalato il legame tra l’esposizione a PM2.5 e la riduzione dell’ormone paratiroideo, un regolatore chiave nel metabolismo del calcio, e questa maggiore esposizione al carbonio nero è associata con una diminuzione della BMD in cinque regioni anatomiche.
Cambiamenti in gravidanza della BMD sono previsti, dato le esigenze dello sviluppo neonatale. Tuttavia, cambiamenti della composizione ossea indotti dall'ambiente possono incrementare il rischio di fratture durante la gravidanza, in particolare se questi cambiamenti persistono dopo la gravidanza. Non siamo a conoscenza di nessuno studio al momento che abbia esaminato le associazioni tra esposizione a PM2.5 e resistenza ossea nelle donne in gravidanza. Per colmare questa lacuna nella ricerca abbiamo deciso di indagare sull'associazione tra esposizione materna a PM2.5 e salute ossea delle madri, attenendoci ai dati della ricerca di Programmazione su Obesità, Crescita, Ambiente e Fattori di Stress Sociale (PROGRESS) studio con sede a Città del Messico.continua qui
21 febbraio 2021
Inquinamento e mortalità prematura
Tratto da IL SOLE 24 ore
Inquinamento e mortalità prematura
Un recente articolo apparso su The Lancet Planetary Health ha stimato maggiori oneri di mortalità prevenibili per PM2 5 e NO2 rispetto alle precedenti valutazioni condotte a livello europeo. I ricercatori hanno calcolato che una percentuale considerevole di morti premature in oltre 1.000 città europee potrebbe essere evitata ogni anno riducendo le concentrazioni di inquinamento atmosferico, in particolare portandole al di sotto delle linee guida dell’OMS.
Se le città si conformassero alle linee guida dell’OMS sull’inquinamento atmosfericosi potrebbero prevenire 51.213 decessi all’anno per l’esposizione a PM2,5 e 900 decessi all’anno per quella a NO2. La riduzione dell’inquinamento atmosferico alle concentrazioni più basse, cioè fare meglio delle linee guida OMS, potrebbe addirittura prevenire 124.729 decessi l’anno per l’esposizione a PM2,5 e 79.435 morti all’anno per l’esposizione a NO2.
Inutile dire che le città padane sono fra le peggiori d’Europa, ma anche quelle che beneficerebbero maggiormente della riduzione di inquinanti atmosferici. Il più alto carico di mortalità per PM2.5 è stato stimato in Italia settentrionale, Polonia e Repubblica Ceca, confermando trend ben noti da decenni, come mostra annualmente l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA).
Prendiamo lo scenario delle attuali linee guida OMS. Bergamo, Vicenza, Saronno e Brescia sono risultate le prime due città con il carico più elevato di mortalità da esposizione a PM2.5 che potrebbe essere evitata. Poi troviamo Karviná (Repubblica Ceca), Górnośląsko-Zagłębiowska Metropolia (Polonia), Ostrava (Repubblica Ceca), Jastrzębie-Zdrój (Polonia), Rybnik (Polonia) e Havirov (Repubblica Ceca).
Siamo in vetta anche per l’impatto evitabile della mortalità prematura da esposizione da NO2. Al primo posto troviamo Madrid (Spagna), al secondo Anversa (Belgio), al terzo Parigi (Francia), al quarto Torino (Italia), al quinto Milano (Italia), al sesto Barcellona (Spagna), al settimo Mollet del Vallès (Spagna), all’ottavo Bruxelles (Belgio), al nono Argenteuil – Bezons (Francia) e al decimo Herne (Germania). Grosso modo le “classifiche” sono simili anche considerando lo scenario dove le emissioni sono migliori rispetto ai desiderata delle linee guida OMS.
Rispetto quindi agli studi precedenti pubblicati sul tema, la mortalità prevenibile media stimata per PM2.5 è risultata superiore. L’EEA aveva stimato una media di 74 decessi per 100.000 abitanti tra i paesi dell’UE28 per l’anno 2017, pari al 7% della mortalità prematura annuale. Questa analisi invece parla di 99 decessi per 100.000 abitanti, pari all’8% della mortalità prematura annua, che mostra un maggiore carico di mortalità da PM2 5 nelle aree urbane.
Le attuali linee guida – concludono gli autori – dovrebbero essere riviste e le concentrazioni di inquinamento atmosferico dovrebbero essere ulteriormente ridotte per ottenere una maggiore protezione della salute nelle città.
Aver ragionato sulle città e non sui paesi è un fattore importante. Questo studio analizza i dati ambientali e sanitari su aree geografiche molto dettagliate, includendo i tassi di mortalità per città, in particolare nella parte orientale Europea dove le ricerche scarseggiano. La maggior parte della letteratura dettaglia le esposizioni a livello globale o nazionale, ma a questo livello di analisi abbiamo poche indicazioni su dove le azioni sono più urgenti per ridurre gli effetti negativi sulla salute associati a inquinamento dell’aria. Ragionando a livello nazionale traiamo quindi conclusioni affrettate. Il nostro paese per esempio nel suo complesso non mostra un altissimo carico di mortalità per esposizione a PM2.5, ma se guardiamo alle città dell’Italia settentrionale le cose, appunto, cambiano.
Le città ospitano il 72% della popolazione europea e offrono una buona opportunità per il cambiamento delle politiche grazie alla responsabilità locale diretta, una migliore reattività rispetto ai governi nazionali e azioni più rapide rispetto ai governi nazionali. Inoltre, le città sono spesso hotspot per l’inquinamento atmosferico. Prendiamo per esempio il traffico motorizzato. In Europa, il contributo del traffico alle concentrazioni di PM2.5 nelle aree urbane rappresenta il 14% delle concentrazioni totali di PM2.5 urbano , salendo al 39% per determinate città. Il traffico rappresenta inoltre il 47% delle concentrazioni di NO2 nelle aree metropolitane, arrivando al 70% in alcune città.
24 ottobre 2017
Inquinamento: non esistono livelli "sicuri". ....
Tratto da Il Cambiamento
Inquinamento: non esistono livelli "sicuri". Ci si ammala e si muore, questa è la certezza
Mah...dovevamo aspettare di sentircelo dire dal New York Times che ha spiegato ai lettori uno studio del New England Journal of Medicine. Fatto sta che è ormai stra-certo che non esistono livelli "sicuri" o "non sicuri" di inquinamento. Anche a livelli definiti "sicuri" dalla legge si muore; lo dimostrano i dati riferiti a 60 milioni di persone esaminate.
10 dicembre 2013
Smog a Shanghai, la Cina sempre più stufa del carbone
Tratto da QualEnergia
Smog a Shanghai, Cina sempre più stufa del carbone
07 marzo 2013
1)WWF: l’Italia ha bisogno di una roadmap per la decarbonizzazione 2)Aggiornamento Pm 2,5 e Pm 10 a Vado Ligure e Quiliano
Tratto da La Repubblica
WWF: l’Italia ha bisogno di una roadmap per la decarbonizzazione
Il WWF spera che i nuovi politici al governo realizzino quanto di "ambientale" hanno inserito nei rispettivi programmi elettorali
(Rinnovabili.it) – Energia, consumo di suolo e bonifiche dovranno essere le protagoniste dei nuovi programmi di governo per ottenere in Italia il miglioramento che serve alla rinascita. Queste le parole del WWF che punta ad inserire sempre più spesso la parola ambiente tra le nuove pagine della roadmap per la decarbonizzazione, della normativa contro il consumo di suolo e della legge sul Governo del territorio, che vorrebbe pronte a breve insieme a regole più rigide sulle bonifiche.“Tra le 8 priorità del Partito Democratico che si candida al Governo del Paese sono stati finalmente inseriti esplicitamente i temi dell’economia verde e dello sviluppo sostenibile (punto 6): un segnale che forse in Italia sta cominciando a cambiare qualcosa”, ha commentato il WWF, chiedendo a Pierluigi Bersani di essere più esplicito e coraggioso, ricordando la necessità di un Green Deal (‘cambiamento/svolta verde’).La richiesta di una roadmap nazionale di decarbonizzazione avanzata dal WWF, viene specificato nel comunicato stampa diffuso, servirà a migliorare le condizioni di salute del paese aiutando a raggiungere l’obiettivo 100% rinnovabili entro il 2050 e a procedere all’abbandono delle fonti fossili per la produzione di energia e di conseguenze allo stop delle trivellazioni off shore.
Riportiamo alcuni valori delle polveri sottili
Pm 2,5 e Pm 10 ,presenti su Ambiente in Liguria ,per le Stazioni di Quiliano e Vado Ligure dei primi giorni di marzo. A buon intenditor bastano pochi valori.............
Non saranno certo dovuti solo al traffico, in realtà molto limitato in questi giorni sul nostro territorio ...
| Mercato Generale - Quiliano - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria | |
| Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta | |
| 01/03/2013 00:00 | 02/03/2013 00:00 | 24 | Si | No |
| 03/03/2013 00:00 | 04/03/2013 00:00 | 46 | Si | No |
| 04/03/2013 00:00 | 05/03/2013 00:00 | 47 | Si | No |
| 05/03/2013 00:00 | 06/03/2013 00:00 | 50 | Si | No |
| Via Aurelia - Via Ferraris - Vado L. - Tipo zona: Urbana - Tipo postazione: Traffico | |
| Pm10 - camp. continuo, raggi beta | |
| 01/03/2013 00:00 | 02/03/2013 00:00 | 32 | Si | No |
| 02/03/2013 00:00 | 03/03/2013 00:00 | 51 | Si | No |
| 03/03/2013 00:00 | 04/03/2013 00:00 | 64 | Si | No |
| 04/03/2013 00:00 | 05/03/2013 00:00 | 60 | Si | No |
| 05/03/2013 00:00 | 06/03/2013 00:00 | 81 | Si | No |
| Via Aurelia - Via Ferraris - Vado L. - Tipo zona: Urbana - Tipo postazione: Traffico | |
| Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta | |
| 02/03/2013 00:00 | 03/03/2013 00:00 | 43 | Si | No |
| 03/03/2013 00:00 | 04/03/2013 00:00 | 52 | Si | No |
| 04/03/2013 00:00 | 05/03/2013 00:00 | 49 | Si | No |
| 05/03/2013 00:00 | 06/03/2013 00:00 | 65 | Si | No |
02 febbraio 2013
L' Organizzazine Mondiale della Sanità conferma:"I PM2,5 sono molto dannosi"
La ricerca è stata effettuata su richiesta della Commissione europea nel quadro della revisione 2013 della politica dell'Unione europea.
"La politica in materia di qualitá dell'aria deve basarsi sulla scienza piú recente. Ecco perchè ho chiesto all'Oms di intraprendere questa ricerca. - ha detto il Commissario Ue per l'ambiente Janez Potocnik - Il collegamento che ha trovato tra inquinamento atmosferico e salute umana rafforza la convinzione di revisione della nostra politica". "Solo pochi anni fa in assenza di prove chiare, gli standard di inquinamento e i regolamenti non erano sufficientemente per garantire la salute umana - ha detto Zsuzsanna Jakab, direttore regionale Oms per l'Europa - anni di ricerca hanno fornito le prime stime quantitative dell'onere di malattia da particolato e ora hanno stabilito legami tra inquinanti atmosferici ed esiti di salute.
Siamo certi che questa nuova conoscenza alla fine porterá a piú rigorose politiche di controllo dell'inquinamento dell'aria per tutelare la salute dei cittadini europei". Oltre l'80% dei cittadini europei sono esposti a livelli di particolato (Pm) superiori a quelli fissati dalle regole nel 2005, cosa che in media priva di ogni cittadino di 8,6 mesi di vita.
09 settembre 2012
IL CITTADINO E' SEMPRE VIGILE E CONTROLLA....... ........
| Riportiamo alcuni valori degli inquinanti tratti da Ambiente in Liguria relativi alla stazione di Quiliano.Quello che vorremmo far notare è che per il Pm 10 e per il Pm 2,5 le misurazioni si fermano al 6 settembre.Oggi ne abbiamo 9 Altro che valori in continuo.... Per l' OZONO invece le misurazioni arrivano al giorno 8 .Come si può vedere,dalla tabella in fondo , i valori di tale giorno sono decisamente alti :181-182-169..... Gli anziani e i bambini e tutti noi siamo stati adeguatamente informati delle problematiche connesse per la nostra salute con tali valori di ozono? I Isuperamenti del livello di informazione : 2 Sul sito ambiente in Liguria nel 2011 leggevamo:(c) soglia di informazione sulla media oraria pari a 180 microgrammi per metro cubo (D.Lgs. n.155 13.08.2010 All. XII, punto 2). Da tempo la funzionalità che permetteva di consultare gli indicatori statistici giornalieri di qualità dell’aria è diasabilitata Se si si clicca su accesso agli indicatori statistici giornalieri di qualità dell'aria esce: Nessun dato disponibile per il giorno indicato . Ma .........ecco le tabelle.
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| 05/09/2012 00:00 | 06/09/2012 00:00 | 40 | ||||
| 06/09/2012 00:00 | 07/09/2012 00:00 | 55 |
| Mercato Generale - Quiliano - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria | |
| Ozono - continuo, fotometrico uv | |
| 08/09/2012 09:00 | 08/09/2012 10:00 | 106 | ||||
| 08/09/2012 10:00 | 08/09/2012 11:00 | 125 | ||||
| 08/09/2012 11:00 | 08/09/2012 12:00 | 134 | ||||
| 08/09/2012 12:00 | 08/09/2012 13:00 | 148 | ||||
| 08/09/2012 13:00 | 08/09/2012 14:00 | 161 | ||||
| 08/09/2012 14:00 | 08/09/2012 15:00 | 169 | ||||
| 08/09/2012 15:00 | 08/09/2012 16:00 | 181 | ||||
| 08/09/2012 16:00 | 08/09/2012 17:00 | 182 | ||||
| 08/09/2012 17:00 | 08/09/2012 18:00 | 169 | ||||
| 08/09/2012 18:00 | 08/09/2012 19:00 | 130 |
06 marzo 2012
Aggiornamento Pm 2,5 di Vado Ligure e Aggiornamento Benzene
RICORDATE I VALORI DEL GIORNO 3 MARZO DEL BENZENE DELLE ORE 10 -13 -14 - 15
ERANO VALORI NOTEVOLI : 10.8- 30- 32.3- 19.5
Vi era già allora un buco orario mancavano sia i valori delle 11 che delle 12. Ecco la schermata
| 02/03/2012 06:00 | 02/03/2012 07:00 | 1.4 | ||
| 02/03/2012 07:00 | 02/03/2012 08:00 | 2.3 | ||
| 02/03/2012 08:00 | 02/03/2012 09:00 | 4.7 | ||
| 02/03/2012 09:00 | 02/03/2012 10:00 | 10.8 | ||
| 02/03/2012 12:00 | 02/03/2012 13:00 | 30.0 | ||
| 02/03/2012 13:00 | 02/03/2012 14:00 | 32.3 | ||
| 02/03/2012 14:00 | 02/03/2012 15:00 | 19.5 |
| 02/03/2012 06:00 | 02/03/2012 07:00 | 1.4 | ||||||
| 02/03/2012 07:00 | 02/03/2012 08:00 | 2.3 | ||||||
| 02/03/2012 08:00 | 02/03/2012 09:00 | 4.7 | ||||||
| 02/03/2012 16:00 | 02/03/2012 17:00 | 1.6 | ||||||
| 02/03/2012 17:00 | 02/03/2012 18:00 | 2.3 | ||||||
| 02/03/2012 18:00 | 02/03/2012 19:00 | 1.8 |
Inoltre sono finalmente apparsi i valori delle Pm 2,5 relativi a Vado ligure su Ambiente in Liguria.Potremmo chiamarli valori ritardatari, poichè escono con calma quando ,forse..... passato il fine settimana ,gli addetti hanno il tempo di validare i dati.
Leggi: Vado Ligure:BENZENE A GO-GO con .....VALORI FANTASMA e PM 2,5 pubblicate in ritardo
Ma se notiamo bene il valore della media relativa al 1°marzo non c'è ..........Quale sarà stato tale valore? Potremmo saperlo?
| 29/02/2012 00:00 | 01/03/2012 00:00 | 26 | ||
| 02/03/2012 00:00 | 03/03/2012 00:00 | 28 | ||
| 03/03/2012 00:00 | 04/03/2012 00:00 | 16 | ||
| 04/03/2012 00:00 | 05/03/2012 00:00 | 23 |
03 marzo 2012
Vado Ligure:BENZENE A GO-GO con .....VALORI FANTASMA e PM 2,5 pubblicate in ritardo
Questi dati relativi al 2 Marzo 2012 , riguardanti i valori del BENZENE a VADO LIGURE sono per noi cittadini Vigili e Responsabili fonte di turbamento e riflessione...
Infatti leggiamo sulla Direttiva 2000/69/CE delParlamento europeo e del Consiglio, del 16novembre 2000, concernente i valori limite per il benzene ed il monossido di carbonio nell'aria ambiente : "Il benzene è una sostanza cancerogena genotossica per l'uomo ed è impossibile individuare un limite al disotto del quale non vi siano rischi per la salute umana".
Continuiamo ad essere in attesa di provvedimenti seri che tutelino la nostra salute anche perché è giunto il momento di di porre "come priorità atti concreti a tutela della salute dei cittadini" .
| 02/03/2012 06:00 | 02/03/2012 07:00 | 1.4 | ||
| 02/03/2012 07:00 | 02/03/2012 08:00 | 2.3 | ||
| 02/03/2012 08:00 | 02/03/2012 09:00 | 4.7 | ||
| 02/03/2012 09:00 | 02/03/2012 10:00 | 10.8 | ||
| 02/03/2012 12:00 | 02/03/2012 13:00 | 30.0 | ||
| 02/03/2012 13:00 | 02/03/2012 14:00 | 32.3 | ||
| 02/03/2012 14:00 | 02/03/2012 15:00 | 19.5 | ||
| 02/03/2012 15:00 | 02/03/2012 16:00 | 1.6 | ||
| 02/03/2012 16:00 | 02/03/2012 17:00 | 1.6 |
14 febbraio 2012
1)In Italia, cambia il vento, ed è un vento buono. Se non altro, più sano 2)Polveri sottili Pm 2,5 a go-go
Tratto da Savona News
In Italia, cambia il vento, ed è un vento buono. Se non altro, più sano
Anni fa le prime indagini per reati ambientali. Poi i primi inquisiti...
A Casale Monferrato - scrive la leader della Cgil Susanna Camusso - il sindacato ha rifiutato «il ricatto di dover accettare insostenibili condizioni di rischio pur di mantenere l'occupazione».
A quando un (inevitabile, indifferibile, ineludibile) comportamento responsabile del Sindacato anche a Savona sul carbone ?
A quando a Savona il 'gran rifiuto' del ricatto?
A quando le dichiarazioni sulle "insostenibili condizioni di rischio"?
A quando la "grande visione strategica"?
A quando la concezione della salute "come bene individuale ma anche interesse della collettività"?
Tra 2 anni? forse 5 anni? Quando sarà troppo tardi per molti di noi?
Ricordiamo che anche qui un'intera comunità cittadina è stata tenuta per anni all'insaputa di rischi da esposizione (di cui molti, troppi sono responsabili).
A Casale esposizione da amianto, qui da carbone, poco cambia. E -ricordiamo al Sindacato- che poco cambia a livello di polveri ultrafini se vengono installati gruppi di nuova generazione.
Con le parole di don Milani
Polveri sottili a Go-Go
Dopo la solita pausa del week-end ieri sono stati pubblicati in rete su Ambiente in Liguria i valori relativi alle pm 2,5 dei giorni 10-11-12 . Ma le centraline non misurano le medie giornaliere anche il sabato e la domenica ? Al sabato e alla domenica i cittadini non respirano ? Tali valori perchè non vanno in tempo reale sul sito Ambiente in Liguria ma ben tre giorni dopo?Eccovi alcuni valori e a buon intenditor.......
| Localita' Farina - Cairo Montenotte - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria | |
| Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta | |
| 06/02/2012 00:00 | 07/02/2012 00:00 | 55 | ||
| 07/02/2012 00:00 | 08/02/2012 00:00 | 41 | ||
| 08/02/2012 00:00 | 09/02/2012 00:00 | 35 | ||
| 09/02/2012 00:00 | 10/02/2012 00:00 | 58 | ||
| 10/02/2012 00:00 | 11/02/2012 00:00 | 41 | ||
| 11/02/2012 00:00 | 12/02/2012 00:00 | 52 | ||
| 12/02/2012 00:00 | 13/02/2012 00:00 | 39 |
| Mercato Generale - Quiliano - Tipo zona: Suburbana - Tipo postazione: Industria | |
| Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta | |
| 07/02/2012 00:00 | 08/02/2012 00:00 | 33 | ||
| 08/02/2012 00:00 | 09/02/2012 00:00 | 25 | ||
| 09/02/2012 00:00 | 10/02/2012 00:00 | 32 | ||
| 10/02/2012 00:00 | 11/02/2012 00:00 | 35 | ||
| 11/02/2012 00:00 | 12/02/2012 00:00 | 44 | ||
| 12/02/2012 00:00 | 13/02/2012 00:00 | 45 |
| Via Aurelia - Via Ferraris - Vado L. - Tipo zona: Urbana - Tipo postazione: Traffico | |
| Pm2,5 - camp. continuo, raggi beta | |
| 06/02/2012 00:00 | 07/02/2012 00:00 | 37 | ||
| 07/02/2012 00:00 | 08/02/2012 00:00 | 35 | ||
| 08/02/2012 00:00 | 09/02/2012 00:00 | 34 | ||
| 09/02/2012 00:00 | 10/02/2012 00:00 | 35 | ||
| 10/02/2012 00:00 | 11/02/2012 00:00 | 42 | ||
| 11/02/2012 00:00 | 12/02/2012 00:00 | 46 | ||
| 12/02/2012 00:00 | 13/02/2012 00:00 | 33 |











