UNITI PER LA SALUTE E' UNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ODV APARTITICA, PERSEGUE FINI DI SOLIDARIETA' SOCIALE, CIVILE E CULTURALE: PROMUOVE E SOSTIENE INIZIATIVE,INTERVENTI, INFORMAZIONI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DI VITA E DI SALUTE DEI CITTADINI DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI SAVONA. "UNITI PER LA SALUTE ODV" Via De Litta 3/1 VALLEGGIA (Savona) C.F:92084220091 Tel 3713993698
COOKIES POLICY DI UNITIPERLASALUTE.
09 maggio 2016
GREENREPORT - ECONOMIA CIRCOLARE, PER L’ITALIA 541 MILA POSTI DI LAVORO IN CERCA DI POLITICA INDUSTRIALE
28 maggio 2012
Caro-energia? Colpa delle fossili, non delle rinnovabili
Tratto da Qualenergia
Caro-energia? Colpa delle fossili, non delle rinnovabili
_________
Tratto da Zeroemission
30 aprile 2012
BUON PRIMO MAGGIO
06 agosto 2011
Sierra Club :Agire ora per andare oltre il carbone.....


L'OBBIETTIVO PRINCIPALE del SIERRA CLUB E' ANCHE IL NOSTRO:
In America cittadini che come noi lottano per un mondo più sostenibileTratto da
"Sierra Club.org"
In tutto il paese, un movimento è in crescita per costruire un futuro di energia pulita. Città per città, le persone si stanno unendo per dire "no" a energia sporca. Unisciti alla causa.
La campagna venuta dal basso per andare oltre il carbone ha visto una profusione di sostegno e di vittorie che nessuno credeva possibile solo pochi anni fa.
Centinaia di migliaia di persone in tutto il paese, parlando con i loro vicini, i leader della comunità, i media e, soprattutto, i decisori politici , hanno fermato con successo oltre 150 centrali a carbone fino ad oggi! Ma con 500 centrali a carbone ancora in funzione,che vomitano inquinamento mortale, noi abbiamo il nostro bel da fare ,noi che abbiamo creato il movimento cittadino che si prodiga per spegnere il carbone e creare un futuro di energia pulita.
Agire a livello nazionale: Dillo al presidente Obama per ripulire la nostra aria ora »
Agire localmente: Partecipa nella tua comunità per fermare carbone »
ENERGIA SOLARE E DEL VENTO SONO DISPONIBILI
Iowa produce già il 20 per cento della sua energia dal vento, e il Texas ha abbastanza turbine eoliche installate per dare energia a 2 milioni di famiglie. L'industria solare sta vivendo una crescita enorme e mentre l'industria cresce, il prezzo del solare diventa più conveniente. Cosa c'è di più veloce da costruire e installare dell' energia solare ed eolica . Un nuovo impianto solare può essere pronto in mesi, piuttosto che i molti anni che sono necessari per un impianto a carbone.
Altro su energia verde
SI POSSONO CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO CON ENERGIA PULITA
L'industria eolica conta già più persone negli Stati Uniti che l'industria carboniera, anche se attualmente otteniamo molto meno della nostra energia dal vento che da carbone. E migliaia di nuovi posti di lavoro saranno creati per le modifiche per rendere le case più efficienti di quelli esistenti - lavori che non possono essere esternalizzati all'estero.
Di più su posti di lavoro verdi
L' EFFICIENZA ENERGETICA E ' la più conveniente RISORSA di energia pulita
L'Uso dell'energia negli edifici rappresenta la maggiore fonte di emissioni di gas serra degli Stati Uniti - gli edifici consumano il 77 per cento dell'energia elettrica generata dalle centrali elettriche statunitensi. Con la creazione di edifici più verdi e riqualificazione di edifici esistenti, siamo in grado di ridurre notevolmente la domanda di energia, creando migliaia di nuovi posti di lavoro.
di più su efficienza energetica
SOLARE PER COPRIRE I TETTI
Il Sierra Club lancia un'idea innovativa con nuove partnership per contribuire a rendere l'energia solare facile e conveniente per le famiglie americane. Attraverso la nostra ollaborazione con Sungevity e SunRun, i proprietari di abitazione possono registrarsi per un nuovo programma per ottenere pannelli solari sul proprio tetto con risparmio sulle bollette energetiche, per facilitare il passaggio all'energia pulita.
Di più sul tetto solare
La verità sul carbone sporco
Il Carbone danneggia le comunità e la salute pubblica in ogni fase del suo utilizzo - dalle miniere di carbone ,alla combustione allo stoccaggio dei rifiuti tossici . Le centrali a carbone sono la 1° fonte di inquinamento MERCURIO IN USA
La Combustione del carbone produce emissioni di mercurio tossico che piove sui fiumi e torrenti e contamina i pesci. L'inquinamento continua poi la sua strada nel nostro corpo quando si mangia il pesce. Il mercurio è particolarmente pericoloso per le donne in gravidanza e bambini piccoli perché è una potente neurotossina che può danneggiare il cervello e il sistema nervoso - causando problemi di sviluppo e di apprendimento.
Di più su mercurio
CARBONE, SMOG, E ASMA
Negli Stati Uniti, 1 su 10 bambini soffre di asma. E 'il numero uno delle malattie che fa rimanere i bambini a casa dalla scuola . Ogni anno, l'inquinamento del carbone provoca 12.000 visite al pronto soccorso e 100 miliardi di dollari i costi sanitari. La metà delle famiglie americane vivono in luoghi con aria non sicura. L'inquinamento da centrali a carbone di grande potenza crea smog, che può causare difficoltà dolore al petto, tosse e probemi respiratori. Lo smog può causare malattie quali bronchite, enfisema e asma o addirittura fatali.
Di più su effetti sulla salute
CARBONE ceneri tossiche
Quando il carbone viene bruciato si lascia alle spalle cenere rifiuti tossici. Questi rifiuti vengono scaricati in migliaia di siti a livello nazionale e spesso conservati in cave a cielo aperto, dove può versare o infiltrarsi nel terreno e contaminare l'acqua potabile. Vivere vicino a una discarica di cenere provenienti dalla combustione del carbone può essere peggiore per la salute bambini che fumare un pacchetto di sigarette al giorno.....
E se non bastano per gli amministratori ed i cittadini altre informazioni sulle problematiche delle centrali a carbone nei prossimi post(oltre che in quelli precedenti sul nostro blog e su nocoke.org) o direttamete sul sito del "Sierra Club"su"Sierra Club.org".
30 aprile 2011
1)BUON PRIMO MAGGIO2)Ricordando Karol Wojtyla e il Suo Pensiero su Ambiente e Salute 3)Roberto Cuneo: I sindacati a favore della propria occupazione..

_______________________

1 °MAGGIO: GIORNO DELLA BEATIFICAZIONE DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
Ricordando Karol Wojtyla e il Suo Pensiero su Ambiente e Salute
“L’ambiente è così diventato spesso una preda a vantaggio di alcuni forti gruppi industriali e a scapito dell’umanità nel suo insieme, con conseguente danno per gli equilibri dell’ecosistema, della salute degli abitanti e delle generazioni future.”
“il segno più profondo e più grave delle implicazioni morali, insite nella questione ecologica, è costituito dalla mancanza di rispetto per la vita quale si avverte in molti comportamenti inquinanti”
Stralcio dal Discorso del Santo Padre Giovanni Paolo II ai partecipanti al convegno Ambiente e Salute
24 marzo 1997
LA NATURA E' UN DONO DI DIO
L’aspetto di conquista e di sfruttamento delle risorse è diventato predominante e invasivo, ed è giunto oggi a minacciare la stessa capacità ospitale dell’ambiente: l’ambiente come “risorsa” rischia di minacciare l’ambiente come “casa”.(...)
Ecco perché la cultura cristiana ha sempre riconosciuto nelle creature che circondano l’uomo altrettanti doni di Dio da coltivare e custodire con senso di gratitudine verso il Creatore. In particolare, la spiritualità benedettina e francescana hanno testimoniato questa sorta di parentela dell’uomo con l’ambiente creaturale, alimentando in lui un atteggiamento di rispetto verso ogni realtà del mondo circostante.
Nell’ età moderna secolarizzata si assiste all’insorgere di una duplice tentazione: una concezione del sapere inteso non più come sapienza e contemplazione, ma come potere sulla natura, che viene conseguentemente considerata come oggetto di conquista. L’altra tentazione è costituita dallo sfruttamento sfrenato delle risorse, sotto la spinta della ricerca del profitto senza limiti, secondo la mentalità propria delle società moderne di tipo capitalistico.
L’ambiente è così diventato spesso una preda a vantaggio di alcuni forti gruppi industriali e a scapito dell’umanità nel suo insieme, con conseguente danno per gli equilibri dell’ecosistema, della salute degli abitanti e delle generazioni future.(...)
L’umanità di oggi, se riuscirà a congiungere le nuove capacità scientifiche con una forte dimensione etica, sarà certamente in grado di promuovere l’ambiente come casa e come risorsa a favore dell’uomo e di tutti gli uomini, sarà in grado di eliminare i fattori d’inquinamento, di assicurare condizioni di igiene e di salute adeguate per piccoli gruppi come per vasti insediamenti umani.(...)
Tutto ciò ha bisogno di saldi punti di riferimento e di ispirazione: la coscienza chiara della creazione come opera della sapienza provvida di Dio, e la coscienza della dignità e responsabilità dell’uomo nel disegno creazionale.(...)
Ricordavo già nel Messaggio per la Giornata della Pace del 1990 che “il segno più profondo e più grave delle implicazioni morali, insite nella questione ecologica, è costituito dalla mancanza di rispetto per la vita quale si avverte in molti comportamenti inquinanti” (Messaggio per la Giornata della Pace del 1990, n. 7).(...)
Nel vostro impegno per la conservazione della salubrità dell’ambiente, vi illumini ed assista il Signore. Alla sua bontà di Padre, ricco di amore verso ognuna delle sue creature, affido i vostri sforzi e, nel suo nome, tutti vi benedico.
___________________________
Tratto da Savona News
Roberto Cuneo: I sindacati a favore della propria occupazione e contro quella degli altri
La proposta dei sindacati della centrale di Vado, di occupare un'area industriale produttiva come quella dell'ACNA con pannelli fotovoltaici pur di favorire i piani della Tirreno Power di ampliare la centrale, denuncia i limiti di una organizzazione sindacale che pensa a tutelare i propri posti di lavoro a danno di un'occupazione più generale per tutto il territorio.
Non solo i tantissimi posti di lavoro che sono legati ai servizi ed al turismo vengono minacciati dallo sviluppo della centrale (non è certo un'attrattiva per il turismo e per gli insediamenti artigianali e industriali lo stare nei pressi del centro più inquinato della Liguria!), ma addirittura viene chiesto di occupare le pregiate aree
produttive della Val Bormida con una gigantesca distesa di pannelli fotovoltaici a occupazione pressoché nulla ......
Il territorio va protetto e le distese di pannelli sul terreno, tipiche della Puglia, con distruzione del paesaggio e dell'agricoltura, sono più espressione di un'economia non sana, alterata da incentivi insostenibili e non motivata da un reale valore aggiunto.
I pannelli fotovoltaici devono essere messi sui tetti degli edifici pubblici e non devono occupare aree destinate all'attività produttiva.
Leggi l'articolo integrale
04 aprile 2011
1)Lettera aperta ai lavoratori Tirreno Power ,ai sindacati e alla Giunta Regionale ligure 2)AGGIORNAMENTO DI UNITI PER LA SALUTE
Dal Comitato Ambiente e Salute di Spotorno-Noli:Lettera aperta ai lavoratori Tirreno Power e sindacati
Consapevoli che il lavoro sta a cuore a tutti, specie in questo periodo di crisi, che lo sviluppo è necessario per migliorare la vita, non lottiamo contro di voi e tanto meno contro lavoro e sviluppo.
MA non possiamo passare sopra ai dati sulla mortalità in provincia di Savona e agli allarmi dell’Ordine dei Medici savonese, all’insufficienza delle misurazioni pubbliche che non fanno chiarezza sulla reale qualità dell’aria che respiriamo, ai dati ufficiali dell’Arpal sui fondali del nostro mare che invece parlano chiaro: su cinque siti esaminati dell’intera costa ligure, davanti a Vado viene registrato il più macroscopico superamento dei limiti di legge per sostanze tossiche come mercurio, cadmio, piombo, zinco, IPA, benzo(a)pirene, classificato dall’IARC come cancerogeno nella cat. A.
Al di là di chi siano i responsabili, questa è la fotografia della situazione attuale, che richiederebbe un’informazione trasparente e completa, una verifica adeguata dove non c’è e una bonifica urgente, anziché un possibile ulteriore aggravamento, dello stato di fatto già evidenziato.
Allo stesso modo, non possiamo ignorare che è lo stesso Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell’aria della Regione Liguria 2006 a riconoscere come nella zona comprendente i Comuni di Savona,Vado, Quiliano “la centrale termoelettrica è la prioritaria responsabile delle emissioni di Ossidi di azoto, Ossidi di zolfo, PM10, COV.
Del resto qualificati studi scientifici europei e statunitensi dimostrano come siano quantificabili le emissioni di una centrale e come la loro pericolosità sia legata alla loro entità, al tipo di inquinanti, alla densità demografica e all’ubicazione della centrale stessa : nel nostro caso, si tratta di una centrale in città e in zona densamente popolata che brucia migliaia di tonnellate di carbone al giorno, sviluppando una gran quantità di sostanze tossiche, di cui molte potenzialmente o dichiaratamente cancerogene.
La letteratura medica ha messo in rapporto gli inquinanti, specie le polveri fini e ultrafini che escono dai camini o si formano in atmosfera e passano nel sangue o vanno a incapsularsi negli alveoli polmonari, con lo sviluppo di patologie respiratorie, tumorali e cardiovascolari : sono stati anche calcolati i pesanti costi delle ricadute sanitarie e socio-economiche ipotizzabili nel vasto raggio interessato dall’inquinamento , poiché i venti diffondono le microparticelle a grandi distanze.
In tale situazione già critica, che vede la popolazione del Savonese esposta da più di 40 anni alle emissioni della combustione del carbone, non è sostenibile la previsione di altre decine di anni di esposizione col potenziamento a carbone:
diciamo sì ad uno sviluppo vero che concilia occupazione e salute, lavoro e conservazione di un ambiente di pregio, a vocazione turistica. Diciamo no ad uno sviluppo che sacrifica tale ambiente e ha un prezzo troppo alto per l’intera comunità.
Con l’ampliamento a carbone è stato dimostrato scientificamente che non diminuirebbe affatto la quantità di emissioni in aria, acqua e suolo di tutti gli inquinanti; inoltre,per quanto riguarda i vecchi gruppi, anche sostituendoli con nuove unità,sempre a carbone, dotati delle migliori tecnologie, non ci risulta che queste siano in grado di trattenere le pericolose polveri fini e ultrafini che fuoriescono o si formano in atmosfera e che non vengono nemmeno conteggiate, pur costituendo una grossa percentuale del pericoloso particolato.
Tali rilievi sono stati forse confutati e si è aperto un tavolo di confronto tra le parti per arrivare a fornire al cittadino e al cittadino lavoratore una qualche chiarezza?
Si fa un gran parlare di ambiente e non ci si accorge che tale termine è ogni giorno di più svuotato di significato, se sulla situazione locale non abbiamo verifiche pubbliche adeguate e se quando le verifiche rivelano criticità, non si prendono provvedimenti correttivi efficaci ed urgenti.
Se l’ambiente subisse un ulteriore degrado, a fronte di 50 nuovi posti di lavoro che, con l’indotto potrebbero arrivare a 200, come dice il Progetto, quanti se ne perderebbero sull’intera costa,in tutti i comparti del settore turistico, quanti nelle attività dell’agroalimentare e dell’ittico che costituiscono filoni di eccellenza della nostra provincia?
Se i Sindacati hanno come obiettivo primario la difesa dell’occupazione, non possono, per coerenza, ignorare una visione globale del lavoro che comprende aspetti vitali della nostra economia non esclusivamente legati ad una produzione energetica che lo stesso Presidente della Regione ha dichiarato non rivestire su base territoriale carattere di pubblica utilità ed essere “non motivata da esigenza di copertura del fabbisogno energetico nazionale” (Seduta del 10/03/09)
Le nostre considerazioni e le nostre preoccupate domande sono nello spirito di un’esigenza di tutela sanitaria per tutti, a partire dai lavoratori della Centrale di Vado, e di rispetto verso un ambiente delicato da preservare nelle sue importanti valenze ambientali.
Non possiamo contrapporre il lavoro alla salute, l’occupazione all’ ambiente: sono conciliabili solo attraverso uno sviluppo sostenibile che non comprometta, in modo forse irreversibile, nessuno di tali valori.
Se la moderna tecnologia fornisce alternative verso le quali si sta orientando il mondo industrializzato, perché qui ci si ostina a continuare con la combustione di un materiale altamente tossico, quando vento, sole, mare non inquinanti e non soggetti ad esaurimento o a crisi internazionali potrebbero, dopo un’eventuale fase di metanizzazione completa, facilitata dall’attuale presenza di un gruppo a turbogas, sostituire con gradualità i combustibili fossili e creare addirittura maggiore occupazione?
.Ai lavoratori e ai Sindacati chiediamo una riflessione ponderata.
Il Comitato “Ambiente e Salute di Spotorno-Noli”
Tratto da Savona News
Il Comitato Ambiente e salute Spotorno-Noli scrive anche alla Giunta Regionale
Noli scrive anche alla Giunta Regionale
"Non si possono dare altri tre anni all'azienda per espletare prescrizioni che avrebbero già dovuto essere ottemperate"
Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dal Comitato Ambiente e Salute al Presidente Regionale, alla Giunte e al Presidente della Commissione Salute e Sicurezza sociale, dr. Stefano Quaini
Leggi la lettera integrale direttamente su Savona News
di cui riportiamo, solo le conclusioni
..........Concludendo, siamo convinti che la Tirreno Power faccia il suo mestiere, curando i propri interessi e cerchi di ottenere ai prossimi tavoli con la Regione il massimo, dal mantenimento dei vecchi gruppi all'attenuazione delle prescrizioni e delle richieste giudicate troppo gravose, come mette in evidenza il giornale on-line citato.
Sta alle Istituzioni fare il loro, tutelando la salute pubblica e governando il territorio, senza lasciare che lo facciano grandi poli industriali privati che dettano condizioni.Oltre tutto, si tratta di un territorio a vocazione turistica, con valenze ambientali-paesaggistiche uniche, apprezzate da Italiani e stranieri : esso può accettare di convivere con uno sviluppo sostenibile, ma non di essere sacrificato a leggi di mercato con la giustificazione di un aumento di posti di lavoro quando molti di più se ne perderebbero - e in modo irreversbile - nel settore turistico su cui basa la propria sopravvivenza.
Vorremmo ricordarlo all'Assessore al Turismo e a tutti voi che governate la nostra regione.
__________________
UN AGGIORNAMENTO DI UNITI PER LA SALUTE
14 -15 GENNAIO 2011 CENTRALE A CARBONE:POLVERI SOTTILI E NON SOLO
PER I MALIZIOSI .....NON E' UN FOTOMONTAGGIO MA LA CRUDA REALTA' IMMORTALATA DA UNA BANALISSIMA MACCHINA FOTOGRAFICA DIGITALE DALLE NOSTRE CASE,con un banalissimo obiettivo.
TRATTO DA UOMINI LIBERIMODA Savona
IL PRESIDENTE REGIONALE BURLANDO NON VUOLE CHIUDERE SUBITO GLI OBSOLETI GRUPPI A CARBONE DELLA CENTRALE T. POWER IGNORANDO COSI’ LA NORMATIVA DELLA UE CHE HA CONDANNATO L’ITALIA
Agenzia Ansa
Arriva la condanna per l'Italia da parte della Corte europea di giustizia per le ripetute violazioni della direttiva Ippc, 2008/1/CE, la norma europea sull'obbligo di prevenzione dell'inquinamento tramite le cosiddette "Aia".La sigla, che sta per Autorizzazione integrata ambientale, riguarda un documento che ogni Ministero dell'Ambiente degli stati membri deve rilasciare ai gestori degli impianti altamente inquinanti solo una volta appurato che siano state utilizzate le "Bat".
"Bat" sta per Best availble technologies: se vuoi fare andare l'impianto devi dimostrare di utilizzare le migliori tecnologie attualmente disponibili per ridurre l'impatto sull'ambiente.
Bene, la Corte ha accertato che, su 5.669 impianti in esercizio nel nostro paese, solo 4.465 erano dotati di Aia (e quindi utilizzano le Bat).
I restanti 1.204 impianti sono ancora in fase di autorizzazione, ma continuano a lavorare E TRA QUESTI LA CENTRALE T. POWER DI VADO (vedi) . Ciliegina sulla torta: il termine ultimo affinché tutti gli impianti da sottoporre ad Aia fossero in regola (O ALTRIMENTI VENISSERO CHIUSI) era il 30 ottobre 2007. L'ambiente, in Italia, non è una priorità...
IL PRESIDENTE BURLANDO QUINDI PROPONENDO A T. POWER IN CONFERENZA DEI SERVIZI DI CONTINUARE A BRUCIARE CARBONE SUI FUORILEGGE OBSOLETI GRUPPI A CARBONE 3 E 4 , ALMENO FINO A QUANDO NON ENTRERA’ IN FUNZIONE IL NUOVO GRUPPO A CARBONE DA 460 MW (ANNO 2016), PERMETTERA’ A T.POWER DI VIOLARE APERTAMENTE ANCORA PER ALMENO 5 ANNI LA NORMATIVA ITALIANA ED EUROPEA COME PERALTRO T. POWER FA IMPUNEMENTE ORMAI DA ANNI .
Riteniamo che sia "incredibile" la proposta votata dal Govenatore regionale e dalla sua Giunta, sostenuta anche da Provincia di Savona e sindacati, in quanto oltre a "ignorare" le norme in vigore da anni non tiene in alcuna considerazione quanto espresso autorevolmente dall’Ordine dei Medici della Provincia di Savona sulle gravissime ricadute sanitarie ed ambientali della combustione dei vecchi gruppi a carbone che producono da soli l’80% dell’inquinamento dell’intera centrale, almeno 20 morti prematuri/anno e danni alla salute e all’ambiente per almeno 140 milioni di euro/anno.
Attiveremo quindi tutti i canali istituzionali e legali nei confronti delle Amministrazioni inadempienti gli obblighi di legge e di T, Power, compreso anche il rimborso dei danni ambientali di 140 milioni €/anno per tutti gli anni in cui si è verificato "inquinamnto improprio", e ribadiamo ancora una volta comeUNICA SOLUZIONE ACCETTABILE DEPOTENZIAMENTO E METANIZZAZIONE COMPLETA DELLA CENTRALE che solo con i gruppi attuali a gas metano (760 MW) produce 3 volte l’energia consumata in Provincia di Savona, come sostenuto anche recentemente dal candidato a Sindaco di Savona della Lista 5 Stelle del Movimento "Amici di Grillo" Milena Debenedetti.(La Stampa del 1/04/2011) e che noi attendiamo dal 1988 (Commissione di Spotorno – Istituto Superiore di Sanità).In tal modo inoltre si eliminerebbe la folle possibilità di bruciare i rifiuti CDR in centrale, possibile solo sui gruppi a carbone, come pericolosamente previsto dal Piano Rifiuti deliberato dalla Provincia di Savona e dalla stessa Regione Liguria (emissione nell’aria di elevate quantità di diossine e metalli pesanti in aggiunta ai fumi del carbone).
Savona, 4 Aprile 2011
Dr. Virginio Fadda
Dott. Agostino Torcello,
MODA Savona



